{"id":211174,"date":"2023-09-18T15:28:00","date_gmt":"2023-09-18T13:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=211174"},"modified":"2023-09-18T15:28:00","modified_gmt":"2023-09-18T13:28:00","slug":"cosenza-la-denuncia-la-regione-paga-allinrca-prestazioni-che-linrca-non-eroga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-la-denuncia-la-regione-paga-allinrca-prestazioni-che-linrca-non-eroga\/","title":{"rendered":"Cosenza, la denuncia: \u00abla Regione paga all&#8217;INRCA prestazioni che l&#8217;INRCA non eroga\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Ma certa gente che cosa pensa? Che la Calabria \u00e8 popolata, per met\u00e0, da cretini con l\u2019anello al naso e, per l\u2019altra met\u00e0, da filibustieri sodali, conniventi e compiacenti? Altrimenti non si spiegherebbe\u00a0 l\u2019indecente <strong>piano di efficientamento e riqualificazione 2023 \u2013 2025<\/strong>, adottato dal Direttore generale dell\u2019<strong>INRCA<\/strong> con la determina n. 355 del 14 settembre 2023. Quel documento, al di l\u00e0 di un \u00a0farneticante delirio autocelebrativo, nella sostanza, \u00e8 la certificazione, di come sia stato, spregiudicatamente, <strong>dilapidato il denaro pubblico&#8221;. <\/strong>La denuncia arriva dal<strong> consigliere comunale di Cosenza, Giuseppe Ciacco.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;E io parlo con le carte alla mano &#8211; prosegue Ciacco. &#8211; E, giusto per intenderci, con le carte e le cifre confezionate dalla stessa direzione generale dell\u2019INRCA. Procediamo con ordine. Nel 2018 l\u2019INRCA ha incassato dalla Regione Calabria, a integrale ripiano del debito pregresso, circa <strong>20 milioni di euro. <\/strong>\u00a0I documenti che attestano la purgazione \u00a0debitoria sono citati alla <strong>pagina 3 del piano di efficientamento<\/strong>. Nel frattempo, l\u2019INRCA beneficiava, gi\u00e0\u00a0 all\u2019epoca, di un accreditamento pari a <strong>59 posti letto<\/strong>, <strong>\u00a0<\/strong>di cui 39 di geriatria e 20 di riabilitazione. Il documento che attesta l\u2019attuale dotazione dei posti letto \u00e8 il <strong>DCA n. 64 del 2016<\/strong>. Senza tacere, per\u00f2, che gi\u00e0 con il <strong>DCA\u00a0 n. 18 del 2010<\/strong> i posti letto accreditati <strong>erano 39<\/strong>.<\/p>\n<p>Attenzione, ora, ai numeri.\u00a0 A partire dal <strong>2010 <\/strong>l\u2019INRCA di Cosenza avrebbe dovuto lavorare con <strong>39 posti letto attivi <\/strong>e dal <strong>2016,<\/strong> avrebbe dovuto lavorare con <strong>59 posti letto attivi<\/strong>. Senonch\u00e8, udite, udite, sapete con quanti posti letto sta lavorando?<strong> Sta lavorando con 20 posti letto medi. <\/strong>Il dato \u00e8, gaglioffamente, riportato nella tabella elaborata a pagina 6 del farlocco piano di efficientamento. Cio\u00e8 a dire: tralasciando il periodo 2010\/2015, per 7 anni, dal 2016 al 2022, l\u2019INRCA ha lavorato, nell\u2019omertoso silenzio di tutti, <strong>solo con un terzo dei posti accreditati<\/strong>. <strong>E, tuttavia, ha incamerato gli introiti liquidati dalla regione Calabria<\/strong>.<\/p>\n<p>E, qui, sorge spontaneo un punto di domanda: l\u2019INRCA doveva lavorare con 59 posti letto, ha lavorato con 20 posti letto medi, e allora, la regione Calabria quali prestazioni ha pagato? <strong>Vuoi vedere che la regione ha esborsato una montagna di denaro per prestazioni che l\u2019INRCA di Cosenza non ha mai erogato<\/strong>? E, allora, forse \u00e8 arrivato il momento di squarciare l\u2019omertoso silenzio, perch\u00e9 con il denaro pubblico, n\u00e9 la regione Calabria, n\u00e9 l\u2019INRCA di Ancona, possono fare il gioco delle tre carte. <strong>L\u2019INRCA deve restituire tutte le somme, indebitamente, percepite dalla regione Calabria<\/strong>. E la Regione Calabria deve, immediatamente, attivare tutte le procedure per conseguire la tempestiva \u00a0restituzione delle somme, indebitamente, elargite.<\/p>\n<p>E, invece, sapete che cosa fa la regione Calabria? Fa esattamente questo: con il <strong>DCA 217 del 2023 <\/strong>ha assegnato all\u2019INRCA di Cosenza \u00a0un \u201c<strong>finanziamento complessivo\u2026per un valore <u>superiore<\/u> al volume della produzione che effettivamente sar\u00e0 erogata<\/strong>\u201d. Questo \u00e8 scritto, con strafottente \u00a0tracotanza, nero su bianco, a pagina 15 del piano di efficientamento firmato dal direttore generale dell\u2019INRCA. <strong>Ecco la prova provata \u00a0dell\u2019oscena malversazione in atto<\/strong>. E la prova provata \u00e8 fornita dallo stesso manegement dell\u2019INRCA. Della serie: qui, in Calabria, c\u2019\u00e8 chi, con sfacciata arroganza, <strong>regala denaro pubblico<\/strong>. Roba da far rabbrividire.<\/p>\n<p>Tranne che io non sia ammattito, &#8211; chiosa Ciacco &#8211; a me pare di capire\u00a0 che il Commissario ad acta sovvenziona l\u2019INRCA con un finanziamento superiore alla produzione che l\u2019INRCA, effettivamente, erogher\u00e0. E tutto questo che cosa significa? <strong>Significa fare razzia del denaro pubblico<\/strong>. E la storia non \u00e8 giunta al termine. Manca il finale ed \u00e8 un finale a sorpresa. L\u2019INRCA il 2018 ha incassato 20 milioni di euro per i crediti pregressi, lavora a scartamento ridottissimo (20 posti letto anzich\u00e9 59); nel corso degli anni \u00e8 stata, regolarmente, pagata dalla regione Calabria; da ultimo ha ricevuto un finanziamento anche per prestazioni non erogate, ci\u00f2 nonostante, <strong>chiuder\u00e0 il triennio 2023-2025 con una voragine debitoria stimata in un milione e mezzo di euro<\/strong>: questo \u00e8, testualmente, scritto, sempre a pagina 15 del piano di efficientamento. Insomma, fiumi, anzi oceani di denaro pubblico, selvaggiamente, saccheggiati senza ritegno.<\/p>\n<p>Per non parlare della gestione del personale, sulla quale la FP CGIL ha, provvidamente,\u00a0 declinato\u00a0 una posizione chiara e netta \u00a0<strong>Oltre il 42% del personale,\u00a0 in servizio,\u00a0 \u00e8 precario<\/strong>: tanto \u00e8, spudoratamente, ammesso a pagina 16 del piano di efficientamento. Il che, non solo, compromette seriamente la stabilit\u00e0 della struttura e la continuit\u00e0 di una adeguata assistenza sanitaria, per quanto mette anche \u2013 e soprattutto \u2013 in grave sofferenza la sussistenza dei requisiti per l\u2019accreditamento. E\u2019 inutile tergiversare: l\u2019INRCA di Cosenza \u00e8 una bolgia infernale, letteralmente, fuori controllo, foraggiata da un ceto politico, che, orgiasticamente, scialacqua il denaro pubblico, arrivando, addirittura, a finanziare prestazioni sanitarie, rispetto alle quali, per ammissione degli stessi beneficiari, si ha la certezza matematica che non saranno mai erogate. E, allora, chi ha il dovere di controllare non pu\u00f2 pi\u00f9 rimanere alla finestra. La vicenda dell\u2019INRCA di Cosenza \u00e8, semplicemente, scandalosa!&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Ma certa gente che cosa pensa? Che la Calabria \u00e8 popolata, per met\u00e0, da cretini con l\u2019anello al naso e, per l\u2019altra met\u00e0, da filibustieri sodali, conniventi e compiacenti? Altrimenti non si spiegherebbe\u00a0 l\u2019indecente piano di efficientamento e riqualificazione 2023 \u2013 2025, adottato dal Direttore generale dell\u2019INRCA con la determina n. 355 del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":211175,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-211174","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211174","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=211174"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211174\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/211175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=211174"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=211174"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=211174"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}