{"id":211231,"date":"2023-09-19T13:00:39","date_gmt":"2023-09-19T11:00:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=211231"},"modified":"2023-09-19T11:25:55","modified_gmt":"2023-09-19T09:25:55","slug":"decollatura-esclusa-dalla-nuova-tratta-ferroviaria-da-cosenza-a-catanzaro-nasce-un-comitato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/decollatura-esclusa-dalla-nuova-tratta-ferroviaria-da-cosenza-a-catanzaro-nasce-un-comitato\/","title":{"rendered":"Decollatura esclusa dalla nuova tratta ferroviaria da Cosenza a Catanzaro, nasce un comitato"},"content":{"rendered":"<p>DECOLLATURA (CZ) &#8211; Questo pericolo, che preannuncia scenari alquanto cupi per il prestigioso centro presilano e per i suoi cittadini, ha provocato un sussulto tra i decollaturesi, che, infatti, hanno subito reagito <strong>costituendo un comitato civico ad hoc<\/strong> per difendere quello che, dopo 100 anni di storia, sembra essere un <strong>sacrosanto diritto<\/strong>, ovvero quello di poter viaggiare ancora su rotaia, senza essere costretti a utilizzare mezzi privati o raggiungere, comunque, la citt\u00e0 capoluogo e quella dei Bruzi, su scomodi mezzi gommati.<\/p>\n<h3>Comitato pro ferrovia Decollatura<\/h3>\n<p>\u201cDopo 100 anni \u2013 affermano nel post di apertura pubblicato sulla pagina Facebook i componenti del neo comitato pro ferrovia &#8211; in cui <strong>cittadini, studenti, turisti<\/strong>, persone di ogni ceto sociale e per i pi\u00f9 svariati motivi hanno avuto a disposizione un mezzo pubblico di trasporto per raggiungere i capoluoghi di provincia, <strong>Catanzaro e Cosenza<\/strong>, e per muoversi tra gli stessi paesi, dovranno rinunciare a un tale servizio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cA parte <strong>l\u2019assoluta mancanza di sintonia<\/strong> &#8211; prosegue il post &#8211; nell\u2019epoca in cui viviamo quando si chiede ai cittadini di rinunciare o comunque contenere l\u2019utilizzo dei veicoli a combustione interna per contribuire al contenimento dell\u2019inquinamento e dell\u2019affetto serra, proprio ora che si intravede l\u2019arrivo di treni a idrogeno che consentirebbero gli spostamenti a inquinamento zero, <strong>proprio ora la Regione Calabria e la Ferrovia<\/strong>, senza aver neanche ascoltato la popolazione interessata, decide di eliminare questo servizio per un solo comune in tutti i 110 e passa chilometri di percorso ferroviario. Perch\u00e9 questo assurdo progetto? Che ne sar\u00e0 delle tante ipotesi di sviluppo dei borghi come dimensione ideale della vita a misura d\u2019uomo, del turismo sostenibile, della valorizzazione delle aree interne, di mantenimento dei pres\u00ecdi montani\u201d.<\/p>\n<h4>Studenti fortemente penalizzati<\/h4>\n<p>\u201cAnche il <strong>Liceo scientifico di Decollatura<\/strong> \u2013 prosegue la civile protesta scritta del comitato &#8211; \u00e8 destinato a essere sacrificato a questo assurdo \u201cmodello di sviluppo delle aree interne\u201d, perch\u00e9 la sua sede fu costruita nei pressi della stazione ferroviaria per favorire la comoda frequenza a tanti giovani che vi giungevano da tutti i paesi del circondario.<br \/>\n\u00c8 naturale che con la scomparsa della stazione i ragazzi dovranno trovare altre sedi, non altrettanto vicine e comode, e aumenteranno le spese, i disagi, i pericoli per famiglie e studenti, e sicuramente molti rinunceranno a proseguire negli studi. Su chi ricadr\u00e0 la responsabilit\u00e0 di questa catastrofe? Chi dovremmo ritenere colpevole di aver voluto inseguire questo progetto di annientamento verso il Comune di Decollatura? E non ci vengano a raccontare dell\u2019offerta risarcitoria di una stazione rurale recuperata all\u2019ultimo momento in un luogo fuori dal mondo perch\u00e9 non ci serve. Noi vogliamo poter raggiungere a piedi una delle nostre stazioni, prendere il treno e recarci all\u2019ospedale di Soveria Mannelli o di Catanzaro per una visita medica e tornarcene a casa in piena autonomia\u201d.<\/p>\n<h4>Un futuro incerto e dalle tinte alquanto fosche<\/h4>\n<p>\u201cConsiderando la direzione che sta prendendo il mondo in termini di crisi economica e ambientale, &#8211; scrivono ancora nel post i cittadini decollaturesi &#8211; crediamo che l\u2019assetto che avr\u00e0 la Ferrovia dopo questa modernizzazione dovr\u00e0 andare avanti per almeno altri cento anni. Chi \u00e8 in grado di dire fra soli 20 anni come sar\u00e0 la vita in questo territorio e in Calabria? Ci saranno risorse per garantire autobus navetta che a tutte le ore del giorno, con la neve o col caldo africano, andranno avanti e indietro a collegare paesi e stazioni? Perch\u00e9 Decollatura, unico comune in tutto il percorso ferroviario che ha tre stazioni in pieno centro, dovr\u00e0 rinunciare, per esempio, a un trasporto su ferro, quindi pi\u00f9 economico, dei rifiuti (che a quel punto saranno materia preziosa)? Si tratta di un processo che non riusciamo neanche a immaginare nella sua pienezza e gi\u00e0 si vuole impedire che venga ipotizzato? E poi, parlando di sicurezza del territorio, perch\u00e9 impedire solo a Decollatura di poter essere raggiunta da mezzi di soccorso per ferrovia in occasione, Dio non voglia, di eventuali disastri? Siamo sicuri, per vedere la cosa in altra direzione, che non ci sar\u00e0 da trasportare acqua per ferrovia a luoghi che ne saranno privi, prendendola dalle copiose sorgenti del Monte Reventino che si riversano su Decollatura? Chi si assume, ripetiamo, una responsabilit\u00e0 cos\u00ec grave?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Per questi motivi, cos\u00ec come accadde nel 1918 quando il nostro Comune dovette combattere vittoriosamente per ottenere il passaggio della Ferrovia sul suo territorio, dobbiamo lottare uniti per conservare ci\u00f2 che quei lungimiranti amministratori individuarono come veicolo di progresso, che nessuno oggi deve pensare di poterci togliere\u201d.<\/p>\n<h4>Assemblea pubblica<\/h4>\n<p>Il <strong>comitato<\/strong>, fanno sapere i componenti, sta lavorando alacremente, come si evince dal post, per cercare di <strong>salvaguardare il bene del paese<\/strong> e, infatti, gi\u00e0 nell\u2019immediato \u00e8 prevista una prima <strong>assemblea pubblica<\/strong> che <strong>si terr\u00e0 il 21 settembre<\/strong> presso la sala conferenze in <strong>Piazza G. Perri a Decollatura<\/strong>, aperta a tutti: cittadini, amministratori, forze politiche, associazioni, sindacati, mondo della scuola e operatori economici. Un\u2019occasione importante per ribadire con forza il diritto a poter continuare a usufruire di un servizio che tanta virtuosa economia ha prodotto in questo secolo di servizi agli utenti decollaturesi.<\/p>\n<p>Inoltre, il <strong>26 settembre<\/strong> (ma la data \u00e8 ancora incerta), dovrebbe tenersi un Consiglio comunale aperto dove l\u2019amministrazione Perri ha intenzione di invitare il presidente della Calabria, Occhiuto per cercare di dialogare in maniera fattiva con le istituzioni e tutelare, cos\u00ec, i diritti dei cittadini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DECOLLATURA (CZ) &#8211; Questo pericolo, che preannuncia scenari alquanto cupi per il prestigioso centro presilano e per i suoi cittadini, ha provocato un sussulto tra i decollaturesi, che, infatti, hanno subito reagito costituendo un comitato civico ad hoc per difendere quello che, dopo 100 anni di storia, sembra essere un sacrosanto diritto, ovvero quello di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":211232,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-211231","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211231","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=211231"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/211231\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/211232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=211231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=211231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=211231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}