{"id":21147,"date":"2013-04-16T13:51:24","date_gmt":"2013-04-16T11:51:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=21147"},"modified":"2023-01-17T13:18:54","modified_gmt":"2023-01-17T12:18:54","slug":"8117-mormanno-terremotata-e-abbandonata-torna-striscia-la-notizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8117-mormanno-terremotata-e-abbandonata-torna-striscia-la-notizia\/","title":{"rendered":"Mormanno terremotata e abbandonata, torna Striscia la notizia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; Sciame sismico, stato d&#8217;emergenza, fondi mai arrivati ed istituzioni fantasma.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ieri sera in onda a Striscia la Notizia, un servizio di Luca Abete ha trattato la situazione di Mormanno, uno dei paesi del Pollino maggiormente colpito dal violento terremoto del 26 ottobre 2012. Lo scorso novembre, il Tg satirico di canale 5, aveva gi\u00e0 dedicato spazio al problema denunciando un paese lasciato solo al suo destino. Accompagnato dai Vigili del Fuoco, Luca Abete era entrato nella zona rossa per documentare lo stato di abbandono in cui versava il centro abitato. Decine di case inagibili, centinaia di sfollati, centro storico transennato, tante attivit\u00e0 commerciali costrette a chiudere. A distanza di 5 mesi da quel primo servizio di Striscia e alla vigilia del termine fissato per l\u2019emergenza terremoto, l\u2019inviato di Striscia \u00e8 ritornato nella citt\u00e0 di Mormanno per registrare se ci sono stati miglioramenti. Purtroppo la situazione non sembra essere cambiata. Il centro storico \u00e8 ancora chiuso e impraticabile, le case sono abbandonate e pericolanti,&nbsp; gli esercizi commerciali sono chiusi e alcuni di essi sono stati costretti a riaprire in altre zone. Per non parlare dell\u2019ospedale che \u00e8 stato riaperto, ma su 65 posti letto disponibili ne vengono, al momento, utilizzati solo 15 a causa dell\u2019inagibilit\u00e0 di gran parte della struttura. Il tempo sembra essersi fermato a quel maledetto 26 ottobre 2012, infatti nessun lavoro di ricostruzione ha avuto inizio in quella sembra, ormai, avere tutti i connotati di una citt\u00e0 fantasma. Luca Abete ha intervistato Barbara Bruno, la portavoce dell&#8217;associazione &#8220;Noi non ci arrendiamo al terremoto&#8221;, che ha spiegato la difficile situazione nella quale sono costretti a vivere, ancora oggi, gli abitanti. Le immagini dello sdegno dei cittadini che denunciano uno stato d\u2019abbandono totale e dall\u2019altra parte il sindaco del paese in provincia di Cosenza, Guglielmo Armentano, che si \u00e8 detto molto allarmato per la situazione, in onda stasera a Striscia la Notizia, Canale 5. Eppure sul Pollino pare stiano per piovere una marea di finanziamenti per il rilancio economico-finanziario dell&#8217;area per la quale il 7 febbraio il Ministro dell&#8217;Economia Vittorio Grilli ha firmato il decreto che stanzia 10 milioni di euro per l&#8217;emergenza terremoto nel Pollino dove da un paio di settimane l&#8217;Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha predisposto l&#8217;installazione di una rete sismica temporanea a integrazione delle stazioni gi\u00e0 esistenti. Nela zona dall&#8217;inizio del 2011 al 30 novembre 2012, si contano 4270 terremoti dei quali circa il 90 per cento di magnitudo locale (ML) minore di 2.0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il servizio andato in onda \u00e8 visibile al seguente link:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.striscialanotizia.mediaset.it\/video\/videoextra.shtml?17453\" rel=\"noopener\">http:\/\/www.striscialanotizia.mediaset.it\/video\/videoextra.shtml?17453<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Sciame sismico, stato d&#8217;emergenza, fondi mai arrivati ed istituzioni fantasma.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":21148,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-21147","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21147","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21147"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21147\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21148"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21147"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21147"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21147"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}