{"id":21151,"date":"2013-04-16T14:41:10","date_gmt":"2013-04-16T12:41:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=21151"},"modified":"2023-01-17T13:18:54","modified_gmt":"2023-01-17T12:18:54","slug":"8119-foto-troppo-ose-carta-didentita-non-rinnovata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8119-foto-troppo-ose-carta-didentita-non-rinnovata\/","title":{"rendered":"Foto troppo os\u00e8: carta d&#8217;identit\u00e0 non rinnovata"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Segni particolari: os\u00e8. Troppo. <strong>La carta d&#8217;identit\u00e0 \u00e8 negata. Ha i contorni di una commedia boccaccesca l&#8217;incidente diplomatico, verificatosi all&#8217;Ufficio anagrafe di Montignoso, centro di Massa Carrara. Una donna, descritta come una quarantenne, abbastanza attraente, s&#8217;\u00e8 recata all&#8217;ufficio comunale per rinnovare la carta d&#8217;identit\u00e0, prossima alla scadenza.<\/strong> La 40enne, dopo aver fatto la fila ed atteso il suo turno, \u00e8 arrivata allo sportello preposto. All&#8217;addetto all&#8217;anagrafe, dopo aver spiegato la sua esigenza, ha consegnato le quattro foto formato tessera e la carta d&#8217;identit\u00e0 da rinnovare. <strong>Nel guardare le foto, il dipendente ha scosso il capo, spiegando alla signora che, quella foto non andava bene per essere apposta sul documento di riconoscimento. La 40enne ha chiesto il perch\u00e8, ricevendo come risposta: questa che mi ha dato non \u00e8 una foto da esibire sulla carta d&#8217;identit\u00e0. E&#8217; troppo os\u00e8.<\/strong> Apriti cielo. La 40enne, agitatasi, non ha voluto sentire ragioni, replicando all&#8217;addetto all&#8217;anagrafe per le rime: sulla mia carta d&#8217;identit\u00e0 ci metto la foto che voglio io, non quella che mi dice lei. Ma l&#8217;addetto non ha voluto sentire ragioni. <strong>La donna, sempre pi\u00f9 infastidita, ha minacciato di chiamare le forze dell&#8217;ordine, nonch\u00e8 ha preteso di parlare con il sindaco, per denunciare pubblicamente che all&#8217;Ufficio anagrafe era vittima di una discriminazione. Nel frattempo, la questione ha fatto rapidamente il giro del Comune, attirando l&#8217;attenzione di quanti,k incuriositi di vedere dal vivo la 40enne e le sue foto os\u00e8, si sono riversati all&#8217;Ufficio anagrafe. Solo l&#8217;intervento del sindaco, intervenuto per mediare, ha riportato la calma. Il primo cittadino, dopo aver spiegato con calma alla 40enne che le motivazioni del dipendente erano pi\u00f9 che valide, ha convinto la donna a posare nuovamente per altre foto. Questa volta rigorosamente pudiche. La 40enne, seppur contrariata, ha rifatto le foto tessere e ottenuto il rinnovo della carta d&#8217;identit\u00e0. Ma non \u00e8 uscita dal Comune soddisfatta. Lei voleva sulla carta d&#8217;identit\u00e0 quella foto tanto os\u00e8. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Segni particolari: os\u00e8. Troppo. La carta d&#8217;identit\u00e0 \u00e8 negata. Ha i contorni di una commedia boccaccesca l&#8217;incidente diplomatico, verificatosi all&#8217;Ufficio anagrafe di Montignoso, centro di Massa Carrara. Una donna, descritta come una quarantenne, abbastanza attraente, s&#8217;\u00e8 recata all&#8217;ufficio comunale per rinnovare la carta d&#8217;identit\u00e0, prossima alla scadenza. 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