{"id":21153,"date":"2013-04-17T05:45:38","date_gmt":"2013-04-17T03:45:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=21153"},"modified":"2023-01-17T13:18:54","modified_gmt":"2023-01-17T12:18:54","slug":"8120-boston-giovane-calabrese-tra-i-maratoneti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8120-boston-giovane-calabrese-tra-i-maratoneti\/","title":{"rendered":"Boston, giovane calabrese tra i maratoneti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">BOSTON &#8211; &#8220;E&#8217; stato orribile e sono in shock&#8221;.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo ha scriutto sul suo profilo Facebook Dafne Cardamone, giovane calabrese che lavora alla Boston University School of Medicine. &#8220;Sono molto felice di sapere che tutti i miei amici corridori e le loro famiglie sono sani e salvi. Correre per me non sar\u00e0 pi\u00f9 lo stesso!&#8221;. La donna, originaria di Lamezia Terme, e&#8217; tra i volontari che ieri hanno prestato soccorso ai podisti coinvolti nella duplice esplosione che ha causato la morte e il ferimento di decine di persone alla gara podistica di Boston. Dafne Cardamone, che vive in America per motivi di lavoro, dopo aver conseguito la laurea all&#8217;Universit\u00e0 a Torino, ha ottenuto il dottorato di ricerca all&#8217;Universita&#8217; di San Diego (California). Appassionata di corsa, ieri era nei pressi dell&#8217;arrivo nei momenti tragici dell&#8217;esplosione. Subito dopo, non ha esitato ad aiutare le persone rimaste ferite a seguito delle deflagrazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Come donna e come calabrese sono davvero orgogliosa di apprendere che nella tragedia che ha colpito Boston, spicchi anche la solidarieta&#8217; di una nostra giovane corregionale&#8221;. Con queste parole il consigliere regionale Tilde Minasi commenta la notizia apparsa sugli organi di stampa e che &#8220;ha registrato, nei difficili momenti delle esplosioni di Boston, la presenza della dottoressa Dafne Cardamone di Lamezia la quale, abbandonando il ruolo di maratoneta, si e&#8217; resa subito disponibile ad aiutare il prossimo in quei concitati e disperati attimi&#8221;. &#8220;Non nutro alcun dubbio in merito all&#8217;altruismo ed alla generosita&#8217; dei calabresi, e questa donna rappresenta una delle storie che, in tal senso, possiamo quotidianamente registrare anche al di la&#8217; dei confini della nostra regione&#8221; &#8211; aggiunge il consigliere Minasi. &#8220;Rivolgendo un sentito pensiero alle vittime di questa drammatica vicenda &#8211; conclude &#8211; vorrei ringraziare quindi la dottoressa Cardamone per la bellissima immagine di quella gran parte di Calabria onesta e generosa che \u00e8 riuscita, con questo suo slancio, a veicolare anche oltre Oceano&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCome cittadino e come sindaco di Lamezia voglio sottolineare l&#8217;azione solidale della nostra giovane concittadina, dottoressa Dafne Cardamone, che durante i momenti tragici del gravissimo attentato di Boston, ha aiutato e soccorso i partecipanti alla maratona coinvolti nell&#8217;esplosione. Un gran bel gesto\u201d. \u00c8 quanto ha dichiarato il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, dopo aver appreso della notizia pubblicata da Repubblica e ripresa dal Corriere della Calabria e da altri quotidiani on line. &#8220;Il mio angelo custode si chiama Dafne Cardamone \u2013 scrive oggi su Repubblica il giornalista-runner Antonio Mascolo, della redazione di Parma \u2013 \u00e8 una volontaria italiana&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BOSTON &#8211; &#8220;E&#8217; stato orribile e sono in shock&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":21154,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-21153","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21153"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21153\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}