{"id":21175,"date":"2013-04-17T09:17:41","date_gmt":"2013-04-17T07:17:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=21175"},"modified":"2023-01-17T13:18:55","modified_gmt":"2023-01-17T12:18:55","slug":"8133-immigrazione-clandestina-tra-gli-arrestati-anche-una-donna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8133-immigrazione-clandestina-tra-gli-arrestati-anche-una-donna\/","title":{"rendered":"Immigrazione, arrestati due impiegati"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">CROTONE &#8211; Lucravano sulle vite dei migranti.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina, corruzione in atti d&#8217;ufficio, occultamento di atti pubblici, contraffazione del sigillo di Stato e uso del sigillo contraffatto, contraffazione ed uso di altri pubblici sigilli: sono le accuse contestate nell&#8217;avviso di conclusione delle indagini che la Procura della Repubblica di Crotone ha notificato a 8 persone, tre italiani e cinque irakeni. Tra gli indagati figurano due impiegati del settore immigrazione della Prefettura di Crotone che, approfittando del loro ruolo, avrebbero falsificato le pratiche per consentire l&#8217;ingresso nel territorio italiano di cittadini extracomunitari. Si tratta di Annunziata Arcuri, 54enne di Acri (Cs), e Angelo Ferraro, 62enne di Ciro&#8217; Marina (Kr), che insieme ai cinque irakeni e a Natale Pallone, 44enne che gestisce un ristorante a Isola Capo Rizzuto, avrebbero avuto il compito reperire datori di lavoro compiacenti facendo loro presentare agli uffici competenti richieste di assunzione fittizie e, dopo aver ottenuto i nulla osta dai vari consolati, avrebbero fatto entrare in Italia gli stranieri i quali, grazie a questo raggiro, ottenevano i necessari permessi di soggiorno. In particolare Haider Gasem, 40enne irakeno residente a Isola, e Natale Pallone avrebbero presentato false richieste di assunzione e pre contratti di lavoro ai due impiegati della Prefettura che a loro volta avrebbero provveduto a inoltrarle ai vari consolati, per lo piu&#8217; di Iraq e Siria. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, pero&#8217;, una volta che gli immigrati erano giunti a destinazione il loro contratto veniva regolarmente rescisso dal datore di lavoro ma a quel punto gli stranieri avevano comunque diritto a un permesso provvisorio per ricerca di occupazione. Gasem, Arcuri e Ferraro &#8211; affermano gli inquirenti &#8211; avrebbero preso in carica le pratiche degli stranieri, pilotandole fino al rilascio del nulla osta, in cambio di somme di denaro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CROTONE &#8211; Lucravano sulle vite dei migranti.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":21176,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-21175","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21175"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21175\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21176"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}