{"id":212646,"date":"2023-10-07T15:00:26","date_gmt":"2023-10-07T13:00:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=212646"},"modified":"2023-10-04T11:59:59","modified_gmt":"2023-10-04T09:59:59","slug":"camera-arbitrale-internazionale-da-cosenza-la-campagna-condominio-cardioprotetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/camera-arbitrale-internazionale-da-cosenza-la-campagna-condominio-cardioprotetto\/","title":{"rendered":"Camera Arbitrale Internazionale: da Cosenza la campagna &#8216;Condominio CardioProtetto&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0Un defibrillatore in ogni condominio, per rendere le abitazioni un punto di primo soccorso in caso di arresto cardiaco. Parte dalla <strong>provincia di Cosenza<\/strong> per rivolgersi a tutta Italia il <strong>progetto \u201cCondominio CardioProtetto\u201d.<\/strong> Promotrice \u00e8 Camera Arbitrale Internazionale, che dalla sua sede a Rende, ha individuato due partner di primo piano: la DAE Italia, azienda di Corigliano-Rossano leader per la \u201cPrevenzione e Trattamento dell\u2019Arresto Cardiaco\u201d e Re-Heart, associazione che a livello nazionale diffonde la cultura di primo soccorso con corsi BLS\/BLS-D rivolti a personale laico e sanitario.<\/p>\n<p>\u00abIl condominio, storicamente identificato come luogo di lite &#8211; dichiara Rocco Guerriero, presidente della Camera Arbitrale Internazionale &#8211; pu\u00f2 diventare uno spazio per fare prevenzione e salvare vite: i condomini possono diventare il cuore di un\u2019iniziativa che mira a sensibilizzare sul tema della sicurezza sanitaria\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLa campagna del \u201cCondominio CardioProtetto\u201d nasce dalla volont\u00e0 di <strong>diffondere sempre pi\u00f9 uno strumento fondamentale quale \u00e8 il defibrillatore<\/strong>. I dati ci dicono infatti che ogni anno in Italia vengono registrati 73 mila arresti cardiaci, circa 200 al giorno. Davanti a un evento di questo genere abbiamo al massimo 4 minuti per intervenire ed evitare danni cerebrali; 10 minuti per evitare danni irreversibili\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cosa fare?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuesti numeri possono essere sovvertiti se si agisce con rapidit\u00e0. <strong>Ognuno di noi pu\u00f2 farlo<\/strong>: in attesa dei soccorsi, che mediamente arrivano in <strong>15-20 minuti<\/strong>, \u00e8 importante intervenire con un Supporto di Base delle Funzioni Vitali integrato con l\u2019uso di un defibrillatore\u00bb. Aggiunge: \u00abSe consideriamo che quasi sette arresti cardiaci su dieci avvengono all\u2019interno delle mura domestiche, appare evidente come sia fondamentale dotare le nostre case di un\u2019apparecchiatura salvavita\u00bb. L\u2019attenzione si \u00e8 quindi concentrata sui condomini, \u00abdove vive circa il 70% della popolazione, e che possono statisticamente avere maggiore necessit\u00e0\u00bb, prosegue il presidente Guerriero.<\/p>\n<p>Per dare corpo a questa campagna socio sanitaria, Camera Arbitrale Internazionale ha scelto come partner due realt\u00e0 di primo piano per la parte strumentale e quella formativa. \u00abAbbiamo individuato una tra le pi\u00f9 importanti aziende italiane in materia di cardio-protezione: la DAE Italia \u00e8 in grado di offrire infatti alcuni tra gli strumenti pi\u00f9 evoluti sotto il <strong>profilo tecnologico e di facile utilizzo<\/strong>\u00bb, aggiunge. Davanti a una situazione di arresto cardiaco, diventa per\u00f2 importante sapere come comportarsi. \u00abEcco perch\u00e9 abbiamo voluto al nostro fianco l\u2019associazione Re-Heart, realt\u00e0 piemontese che opera a livello nazionale nel campo della formazione per insegnare a chi vive in condominio a essere pronto a intervenire in caso di emergenza\u00bb.<\/p>\n<p>La collaborazione con DAE Italia deriva dalla condivisione di obiettivi e dalla volont\u00e0 di operare in rete per uno scopo preciso: \u00abAumentare la sicurezza cardiaca nella nostra comunit\u00e0\u00bb, dice Carlo Zito, fondatore di DAE Italia.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c9 un <strong>fatto sorprendente che l&#8217;83% degli arresti cardiaci si verifica in presenza di altre persone, e il 70% di questi incidenti accada nelle nostre abitazioni.<\/strong> Questo significa che se interveniamo con un soccorso preventivo e adeguato, possiamo potenzialmente salvare il 75% delle vite coinvolte. Il progetto \u201cCondominio CardioProtetto\u201d rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 straordinaria per fare la differenza nelle nostre comunit\u00e0, per aumentare la consapevolezza sulla sicurezza cardiaca e per fornire gli strumenti necessari ad affrontare le emergenze cardiache. Ma soprattutto per rendere pi\u00f9 sicura la nostra casa\u00bb<\/p>\n<p>La campagna prevede due proposte fornite a prezzi agevolati per i condomini: la prima comprende la fornitura di un defibrillatore samaritan 360P: si tratta di uno strumento interamente automatico, capace di individuare lo stato di arresto cardiaco e di erogare shock al cuore del paziente. La seconda, oltre al defibrillatore, prevede un corso BLS-D direttamente all\u2019interno del condominio per permettere ai residenti di individuare un arresto cardiaco, seguire le procedure corrette per la chiamata dei soccorsi e l\u2019uso del defibrillatore.<br \/>\nConclude Guerriero: \u00abAttraverso la nostra sezione del Tribunale arbitrale dell\u2019immobiliare e del condominio stiamo promuovendo questa campagna sull\u2019intero territorio nazionale e ci auguriamo che quanti pi\u00f9 condomini decidano di diventare luoghi cardio protetti\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0Un defibrillatore in ogni condominio, per rendere le abitazioni un punto di primo soccorso in caso di arresto cardiaco. Parte dalla provincia di Cosenza per rivolgersi a tutta Italia il progetto \u201cCondominio CardioProtetto\u201d. 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