{"id":212715,"date":"2023-10-05T07:22:46","date_gmt":"2023-10-05T05:22:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=212715"},"modified":"2023-10-05T09:26:38","modified_gmt":"2023-10-05T07:26:38","slug":"rischio-incendi-in-calabria-ordinanza-di-occhiuto-per-massima-pericolosita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/rischio-incendi-in-calabria-ordinanza-di-occhiuto-per-massima-pericolosita\/","title":{"rendered":"Rischio incendi in Calabria, ordinanza di Occhiuto per &#8216;massima pericolosit\u00e0&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha emesso un&#8217;ordinanza con cui dichiara lo<strong> &#8220;stato di rischio e di massima pericolosit\u00e0<\/strong> per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale <strong>fino al 20 ottobre 2023<\/strong>&#8220;. Occhiuto ricorda che &#8220;nel Piano regionale per la prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi anno 2023 il periodo di svolgimento delle attivit\u00e0 di antincendio boschivo<strong> \u00e8 ricompreso tra il 15 giugno ed il 30 settembre&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>Tuttavia, sottolinea &#8220;l&#8217;attuale andamento climatico presenta temperature particolarmente elevate, superiori alla media stagionale che, unitamente all&#8217;assenza di precipitazioni metereologiche, hanno determinato condizioni particolarmente favorevoli all&#8217;innesco ed alla propagazione di incendi, con gravi ripercussioni sul territorio&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Atteso che le evidenziate <strong>condizioni climatiche impongono l&#8217;adozione di idonee misure<\/strong> per una pi\u00f9 efficace <strong>azione di contrasto al fenomeno degli incendi boschivi<\/strong>, al fine di scongiurare rischi per la pubblica incolumit\u00e0 e per l&#8217;ambiente, a salvaguardia dell&#8217;intero territorio regionale&#8221;, \u00e8 scritto nell&#8217;ordinanza, il presidente della Regione &#8220;dichiara lo stato di rischio e di massima pericolosit\u00e0 per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale fino al 20 ottobre 2023&#8221;.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;ordinanza prevede il divieto di:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; accendere fuochi all\u2019aperto nei boschi o far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli a distanza minore di 50 m dai medesimi, aumentata a 100 m nel periodo di massima pericolosit\u00e0;<br \/>\n&#8211;\u00a0 di usare motori, fornelli o inceneritori che producono faville o brace, nei boschi e nei terreni cespugliati;<br \/>\n&#8211; inoltrare auto nel bosco e parcheggiare con la marmitta (specialmente se catalitica) a contatto con l\u2019erba secca;<\/p>\n<p><strong>E\u2019 altres\u00ec vietato a chiunque, nel periodo di massima pericolosit\u00e0:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; accendere fuochi sugli arenili e nelle fasce dunali o rocciose retrostanti;<br \/>\n&#8211; l\u2019accensione del fuoco negli spazi vuoti del bosco \u00e8 consentita per coloro che, per motivi di<br \/>\nlavoro, sono costretti a soggiornare nei boschi, limitatamente al riscaldamento e alla cottura delle vivande. I fuochi debbono essere accesi adottando le necessarie cautele e dovranno essere localizzati negli spazi vuoti preventivamente ripuliti da foglie, da erbe secche e da altre materie facilmente infiammabili. \u00c8 fatto obbligo di riparare il focolare in modo da impedire la dispersione della brace e delle scintille e di spegnerlo completamente prima di abbandonarlo; le stesse cautele debbono essere adottate anche da coloro che soggiornano temporaneamente per motivi ricreativi e di studio, i quali sono obbligati a utilizzare le aree pic-nic all\u2019uopo attrezzate;<\/p>\n<p><strong>E\u2019 vietato ancora<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; l\u2019abbruciamento delle ristoppie e di altri residui vegetali;<br \/>\n&#8211; nel periodo di massima pericolosit\u00e0 fumare nei boschi, nelle strade e nei sentieri che li<br \/>\nattraversano.<br \/>\n&#8211; E\u2019 consentito l\u2019uso del controfuoco come strumento di lotta attiva degli incendi boschivi. Il<br \/>\ncontrofuoco, ove necessario e possibile, \u00e8 attivato da chi \u00e8 preposto alla direzione delle operazioni di spegnimento, previa consultazione con tutte le autorit\u00e0 impegnate nell\u2019intervento;<br \/>\n&#8211; Chiunque avvisti un incendio che interessi o minacci una area boscata \u00e8 tenuto a dare l\u2019allarme al numero verde della Regione Calabria Protezione Civile <strong>800.496.496<\/strong> o dei Vigili del Fuoco o degli altri Enti territoriali competenti (Comune, Amministrazione Provinciale).<br \/>\n&#8211; Il proprietario del terreno sul quale \u00e8 in atto l\u2019incendio \u00e8 sempre tenuto a intervenire tempestivamente con le attrezzature in suo possesso e collaborare alle operazioni di<br \/>\ncircoscrizione, spegnimento e bonifica.<br \/>\n&#8211; Spento l\u2019incendio, l\u2019area percorsa deve essere sorvegliata dal proprietario e da coloro i quali hanno partecipato alle operazioni di spegnimento, per il tempo necessario a eseguire le operazioni di bonifica atte a eliminare ogni focolaio residuo.<\/p>\n<p>La violazione della presente Ordinanza comporta l\u2019applicazione le sanzioni amministrative previste dall\u2019art. 10 della Legge n. 353\/2000 e s.m.i. e dall\u2019art. 12 della L.R. n. 51\/2017 nonch\u00e9 quelle penali previste dalla normativa vigente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto ha emesso un&#8217;ordinanza con cui dichiara lo &#8220;stato di rischio e di massima pericolosit\u00e0 per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale fino al 20 ottobre 2023&#8220;. Occhiuto ricorda che &#8220;nel Piano regionale per la prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi anno 2023 il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":211721,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-212715","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212715","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=212715"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212715\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/211721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=212715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=212715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=212715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}