{"id":212752,"date":"2023-10-05T15:30:03","date_gmt":"2023-10-05T13:30:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=212752"},"modified":"2023-10-05T13:39:25","modified_gmt":"2023-10-05T11:39:25","slug":"inchiesta-hybris-cassazione-annulla-larresto-del-presunto-boss","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/inchiesta-hybris-cassazione-annulla-larresto-del-presunto-boss\/","title":{"rendered":"Inchiesta &#8216;Hybris&#8217;, Cassazione annulla l&#8217;arresto del presunto boss"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La sesta sezione della Cassazione ha annullato con rinvio, l&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Reggio Calabria, nei confronti di <strong>Ernesto Madaffari, di 48 anni<\/strong>, coinvolto nell&#8217;inchiesta &#8220;Hybris&#8221; contro la cosca Mol\u00e9-Piromalli. Gli atti tornano al tribunale del riesame di Reggio Calabria.<\/p>\n<p>\u00c8 stato accolto, in sostanza, il ricorso avanzato dagli avvocati Salvatore Staiano, Guido Contestabile e Francesco Giovinazzo e <strong>la Suprema Corte ha rimandato gli atti a un nuovo Tribunale del Riesame.<\/strong><\/p>\n<p>Madaffari era stato arrestato lo <strong>scorso marzo<\/strong> nell&#8217;inchiesta, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, che rappresenta il seguito della precedente indagine &#8220;Nuova Narcos Europea&#8221; e fotografa <strong>l&#8217;assetto dei rapporti tra le cosche Mol\u00e9 e Piromalli<\/strong> all&#8217;indomani <strong>dell&#8217;uccisione di Rocco Mol\u00e8<\/strong>. In questo contesto i giudici reggini avevano ritenuto <strong>Ernesto Madaffari, detto &#8220;u Capretta<\/strong>&#8220;, gravemente indiziato di essere capo organizzatore della cosca Mol\u00e8, ruolo che esercitava nonostante fosse detenuto agli arresti domiciliari, nonch\u00e9 mandante del danneggiamento avvenuto il 15 ottobre 2020 ai danni del motopeschereccio &#8220;Italia II GT 593&#8221;, reato che si innestava nell&#8217;estorsione ai danni dell&#8217;imprenditore ittico Alessandro Cutr\u00ec.<\/p>\n<p>In base all&#8217;ipotesi accusatoria, la finalit\u00e0 del danneggiamento di cui \u00e8 stato vittima Cutr\u00ec era quella di costringere lo stesso a pagare delle somme di denaro a titolo di protezione alla cosca Piromalli e nel contempo a conferire, almeno in parte, il pescato all&#8217;asta del pesce ai Mol\u00e9, business, secondo l&#8217;accusa, gestito con modalit\u00e0 mafiose da quest&#8217;ultima consorteria attraverso la societ\u00e0 Ulisse srl, di propriet\u00e0 della moglie di Madaffari. In base all&#8217;ipotesi della Dda reggina, Cutr\u00ec era sottoposto ad una doppia costrizione dalle due consorterie. Ricorrendo in Cassazione, i legali hanno contestato &#8220;l&#8217;illogicit\u00e0&#8221; dell&#8217;ordinanza di custodia cautelare e il quadro probatorio posto alla base della gravit\u00e0 indiziaria del Madaffari tirato in ballo &#8220;esclusivamente &#8211; scrivono gli avvocati in una nota &#8211; da conversazioni intercettate da soggetti appartenenti alla cosca avversaria&#8221;. Sar\u00e0 di nuovo il Riesame a stabilire se l&#8217;indagato dovr\u00e0 restare in carcere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La sesta sezione della Cassazione ha annullato con rinvio, l&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Reggio Calabria, nei confronti di Ernesto Madaffari, di 48 anni, coinvolto nell&#8217;inchiesta &#8220;Hybris&#8221; contro la cosca Mol\u00e9-Piromalli. 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