{"id":21289,"date":"2013-04-21T08:03:12","date_gmt":"2013-04-21T06:03:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=21289"},"modified":"2023-01-17T13:19:01","modified_gmt":"2023-01-17T12:19:01","slug":"8193-imprenditore-e-filantropo-divide-gli-utili-con-i-dipendenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8193-imprenditore-e-filantropo-divide-gli-utili-con-i-dipendenti\/","title":{"rendered":"Imprenditore e filantropo: divide gli utili con i dipendenti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> L&#8217;imprenditore? Un eroe di coesione sociale. <strong>E&#8217; questa l&#8217;idea che mi piace dell&#8217;imprenditoria. <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ovviamente quella dei buoni sentimenti, quella del rispetto verso gli altri, quella dell&#8217;affetto per i propri dipendenti. E, in tempi di profonda crisi, e non solo economica e sociale, ma, non per utilizzare una frase fatta, anche di valori, raccontare una bella storia che ha il suo epicentro a Solemeo, in Unbria \u00e8, non solo un buon segnale, ma anche, me lo auguro, diventi un bell&#8217;esempio da seguire. Lui si chiama Brunello Cucinelli ed \u00e8 da tutti indicato come il re del cachemire.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una persona che sta tenendo alta la bandiera del Made in Italy italiano, portando in giro dei prodotti che mischiano innovazione e artigianato, quello al quale tutti gli imprenditori italiani dovrebbero tendere. Chiaramente gran parte di questo successo si deve non solo alle sue buone scelte da imprenditore ma anche ai suoi dipendenti che tutti i giorni si dedicano a testa bassa ad un progetto al quale hanno sempre creduto. E quindi lui cosa ha pensato di fare per ringraziare i suoi dipendenti?<\/strong> Fresco fresco di sbarco in borsa ha deciso, come prima cosa, di destinare ben cinque milioni di utili ai propri dipendenti. <strong>Ecco le sue dichiarazioni ai giornalisti che gli chiedevano del perch\u00e8 di questo gesto proprio in un periodo di forte mancanza di liquidit\u00e0 per le aziende: \u00abQuesto vuole essere un dono di famiglia, qualcosa che va aldil\u00e0 dell\u2019azienda che \u00e8 quotata in Borsa\u00bb ha detto. \u00abAbbiamo voluto dare un premio a chi \u00e8 cresciuto insieme a noi e l\u2019abbiamo comunicato ai dipendenti\u00bb. Pensate che ogni dipendente dell\u2019azienda ricever\u00e0 una una cifra vicina ai 6.000 euro (cosa che in questo periodo farebbe saltare di gioia e risolvere numerosi problemi a diverse famiglie alle prese con le rate del mutuo o alla vecchia macchina che proprio non ce la fa pi\u00f9. \u201cUn dono a chi \u00e8 cresciuto insieme a noi\u201d Ha commentato felice Brunello Cucinelli.<\/strong> <strong>Questo imprenditore del cashmere di Solemeo (Umbria), distribuir\u00e0 quindi ai suoi 783 dipendenti e collaboratori, la somma derivante dagli utili che la societ\u00e0 ha realizzato dopo l\u2019entrata in Borsa. Questo gesto \u00e8 stato pensato proprio per fare un punto di tutti i successi (con un traguardo cos\u00ec ambizioso come lo sbarco in borsa) di tutti questi 34 anni di cammino insieme ai dipendenti. Chiaramente la notizia \u00e8 stata accolta con gioia da tutti i dipendenti dell\u2019azienda. L\u2019azienda Cucinelli fra l\u2019altro aveva compiuto tempo fa un altro bel gesto che era stato ripreso dai media, un gesto degno dei mecenati di una volta: il finanziamento per il restauro dell\u2019Arco Etrusco di Perugia costato circa 300.000 euro. In questo periodo di forte crisi lavorativa non sarebbe un esempio da seguire?<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;imprenditore? Un eroe di coesione sociale. E&#8217; questa l&#8217;idea che mi piace dell&#8217;imprenditoria.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":21290,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-21289","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21289"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21289\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}