{"id":21358,"date":"2013-04-23T11:06:03","date_gmt":"2013-04-23T09:06:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=21358"},"modified":"2023-01-17T13:19:05","modified_gmt":"2023-01-17T12:19:05","slug":"8231-emergenza-rifiuti-occhiuto-colpa-dei-gestori-di-rende-e-san-giovanni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8231-emergenza-rifiuti-occhiuto-colpa-dei-gestori-di-rende-e-san-giovanni\/","title":{"rendered":"Emergenza rifiuti, Occhiuto diffida la Calabria Maceri"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">COSENZA &#8211; &#8220;E&#8217; importante che gli impianti che gestiscono i rifiuti siano a gestione pubblica&#8221;.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo ha detto all&#8217;Agi Mario Occhiuto, sindaco di Cosenza, molto duro con le aziende private che, a suo dire, hanno responsabilita&#8217; dirette nell&#8217;emergenza rifiuti che, di nuovo, da qualche giorno, sta vivendo la citta&#8217;. &#8220;Bisogna evitare &#8211; ha aggiunto &#8211; che ci siano dei privati che fanno speculazioni o che hanno accordi collusivi con amministrazioni o tecnici, e che quindi fanno impallare il sistema &#8211; ha detto ancora Occhiuto che e&#8217; un sistema che ha necessita&#8217; di assoluta trasparenza e di condotte legali&#8221;. Il sindaco ha aggiunto che &#8220;il comune di Cosenza ha fatto richiesta alla Regione e al consorzio perche&#8217; ci sia un&#8217;<strong>immediata rimozione dei privati che gestiscono la discarica di San Giovanni in Fiore, secondo noi, in modo illegittimo, forse non hanno neanche le autorizzaizioni necessarie. Poi, l&#8217;impianto di trattamento dei rifiiuti, che opera a Rende, deve lavorare &#8211; ha detto il sindaco di Cosenza &#8211; in piena trasparenza e non in una situazione di monopolio, visto che e&#8217; gestito da un privato<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sindaco Occhiuto ha poi inoltrato una missiva al Presidente del consorzio Valle Crati e, per conoscenza, al Presidente della Regione e al Prefetto della Prefetto della Provincia di Cosenza in cui chiede a Valle Crati di riaprire l\u2019impianto di trasferenza di Coda di Volpe revocando a Calabra Maceri l\u2019affidamento della discarica di Vetrano. Non si ferma ma, anzi, si rinvigorisce l\u2019azione del sindaco Mario Occhiuto volta a contrastare il fallimentare sistema della gestione dei rifiuti che, con cadenza ormai fissa, crea disagi alla cittadinanza bloccando attraverso dubbie modalit\u00e0 la raccolta dell\u2019immondizia a Cosenza. Dopo la dura denuncia dei giorni scorsi, che aveva condotto i Carabinieri a intervenire con un controllo nella discarica in localit\u00e0 Vetrano (da cui sono emerse alcune anomalie), il sindaco Occhiuto, appreso dell\u2019ennesimo divieto di scarico e di conferimento dei rifiuti, ha scritto una lettera al Presidente del Consorzio Valle Crati e, per conoscenza, al Prefetto della Provincia di Cosenza e al Presidente della Giunta Regionale chiedendo l\u2019attivazione dell\u2019impianto di Coda di Volpe. \u201cNella convinzione \u2013 afferma il primo cittadino nella missiva al presidente vicario di Valle Crati, Maximiliano Granata \u2013 che determinati servizi al cittadino debbano e possano essere soddisfatti solo attraverso una gestione pubblica, le <strong>reitero la richiesta di revocare a Calabra Maceri l\u2019affidamento della gestione dell\u2019impianto di localit\u00e0 Vetrano.<\/strong> Nelle more di tale procedura di revoca, le chiedo la massima sorveglianza sull\u2019attuale gestione, segnatamente sotto il profilo del pari trattamento dei comuni utenti, nonch\u00e9 sullo stato effettivo di disponibilit\u00e0 residua della area di discarica. Le chiedo, inoltre, di attivarsi immediatamente per la riattivazione dell\u2019impianto di trasferenza di localit\u00e0 Coda di Volpe, raccomandando la gestione dello stesso in capo al Consorzio\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le ragioni del Sindaco poggiano sul principio di porre in cima a tutto i diritti dei cittadini:<\/strong> \u201cPurtroppo \u2013 afferma Occhiuto \u2013 in Calabria in 16 anni \u00e8 stato sprecato un miliardo di euro per il Commissariamento per l\u2019emergenza rifiuti. E, nonostante ci\u00f2, non \u00e8 stato prodotto alcun risultato, anzi, questo tipo di gestione ha aggravato i problemi. Si tratta di sperperi inutili che vanno a incidere sulla gente che paga le tasse. Il Comune di Cosenza \u2013 aggiunge \u2013 spende circa 15milioni di euro l\u2019anno nella pulizia della citt\u00e0 e nel ciclo dei rifiuti per vedersi addirittura negare la possibilit\u00e0 di conferire in una discarica di cui, in qualit\u00e0 di Comune capofila del Consorzio Valle Crati, dovrebbe essere co-proprietario. La strada, dunque, non \u00e8 quella legata alla mancanza di risorse, ma \u00e8 quella di attivare un sistema che abbia le caratteristiche sulle quali debba liberamente muoversi il servizio pubblico, ovvero su basi di trasparenza e legalit\u00e0, senza il rischio di accordi collusivi fra privato e pubblico che fin qui hanno determinato sprechi enormi. Per quanto mi riguarda \u2013 prosegue Occhiuto \u2013 continuer\u00f2 a chiedere che gli impianti vengano gestiti dal settore pubblico e, quando ci sia la presenza di una gestione privata, che questa si attenga appunto ai principi di trasparenza e legalit\u00e0. Al momento stiamo accertando tutti i danni materiali e di immagine che i continui mancati conferimenti provocati dall\u2019interruzione del pubblico servizio hanno causato al Comune di Cosenza. Fra l\u2019altro \u2013 conclude &#8211; se dovesse esserci la necessit\u00e0 di pagare i debiti delle passate amministrazioni, io personalmente vorrei che le risorse fossero destinate subito ai lavoratori che non hanno percepito gli stipendi a seguito del fallimento dell\u2019azienda Valle Crati\u201d. E\u2019 in virt\u00f9 di queste convinzioni che il sindaco Mario Occhiuto esorta adesso il consorzio Valle Crati ad entrare immediatamente in possesso della discarica di Vetrano, revocando l\u2019affidamento a Calabra Maceri (visto pure il riscontro delle Forze dell\u2019ordine su un comportamento illegittimo nella gestione di tale discarica) e, nello stesso tempo, ad attivare al pi\u00f9 presto l\u2019impianto di trasferenza e di stoccaggio di Coda di Volpe, evitando che un gestore privato (in questo caso Calabra Maceri) possa guidare in condizioni di monopolio e con grande arbitrio un servizio che deve necessariamente afferire alla sfera pubblica. La finalit\u00e0 \u00e8 quella di fermare un sistema che, negli anni, anzich\u00e9 favorire i bisogni dei cittadini, ha privilegiato logiche di potere e di speculazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;E&#8217; importante che gli impianti che gestiscono i rifiuti siano a gestione pubblica&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":21359,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-21358","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21358"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21358\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}