{"id":213593,"date":"2023-10-16T07:30:09","date_gmt":"2023-10-16T05:30:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=213593"},"modified":"2023-10-16T09:53:42","modified_gmt":"2023-10-16T07:53:42","slug":"cosenza-tre-arresti-allalba-per-due-omicidi-di-ndrangheta-i-corpi-mai-ritrovati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-tre-arresti-allalba-per-due-omicidi-di-ndrangheta-i-corpi-mai-ritrovati\/","title":{"rendered":"Cosenza, tre arresti per due omicidi di &#8216;ndrangheta. I corpi mai ritrovati"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; I carabinieri di Cosenza, supportati dai militari di Crotone, hanno eseguito stamattina tre misure cautelari in carcere nei confronti di altrettanti indagati. Si tratta di <strong>Rocco Azzaro,<\/strong> di 69 anni, di Corigliano Rossano, e <strong>Giuseppe Nicastri e Giuseppe Spagnolo,<\/strong> di 74 e 54 anni, entrambi di Cir\u00f2. Spagnolo era gi\u00e0 detenuto nel carcere di Saluzzo (Cuneo), mentre Azzaro e Nicastri erano liberi. Nei loro confronti \u00e8 stata accertata la sussistenza di gravi indizi in ordine al concorso, rispettivamente, nell\u2019omicidio di <strong>Salvatore Di Cicco<\/strong> (commesso il 1 settembre 2001) e di <strong>Andrea Sacchetti<\/strong> (commesso il 6 febbraio 2001).<\/p>\n<p>Le misure cautelari emesse dal G.I.P. del Tribunale di Catanzaro, su richiesta del Procura della Repubblica \u2013 Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, sono scaturite dagli approfondimenti investigativi, delegati ai Carabinieri del R.O.S. e del Comando Provinciale di Cosenza, che hanno consentito di riscontrare recenti fonti dichiarative relative ai predetti fatti omicidiari, maturati nel contesto degli <strong>equilibri tra cosche di \u2018ndrangheta<\/strong>, all\u2019epoca operanti nel territorio di <strong>Rossano e Corigliano<\/strong>, ricostruendo, a livello indiziario e cautelare, la dinamica e il movente dei due delitti.<\/p>\n<p>In particolare, relativamente all\u2019omicidio di <strong>Salvatore Di Cicco<\/strong>, scomparso da Sibari l\u20191 settembre del 2001, senza lasciare alcuna traccia, \u00e8 stato ricostruito il <strong>movente<\/strong>, maturato nel contesto <strong>mafioso delle Sibaritide<\/strong>, in un sistema di alleanze tra sodalizi operanti sull\u2019area ionica cosentina, con l\u2019avallo dell\u2019articolazione di \u2018ndrangheta di Cir\u00f2, il cosiddetto \u201cCrimine di Cir\u00f2\u201d diretto all\u2019epoca dall\u2019egemone cosca Farao-Marincola. L\u2019omicidio si sarebbe consumato, nella stessa data della scomparsa, in Crucoli (Kr), dove l\u2019uomo era stato portato con un pretesto, e poi attinto con colpi di arma da fuoco con il successivo occultamento del corpo.<\/p>\n<p>Con riferimento all\u2019omicidio di <strong>Sacchetti<\/strong>, scomparso a Rossano il 6 febbraio del 2001, senza lasciare tracce, \u00e8 stata ricostruita la causale da ricondurre al <strong>controllo del commercio delle sostanze stupefacenti<\/strong> da parte della consorteria egemone sul territorio. Anche in questo caso l\u2019omicidio si sarebbe consumato, nella stessa data della scomparsa, all\u2019interno di <strong>un\u2019azienda agricola<\/strong> dove il giovane era stato condotto con un pretesto e poi attinto con colpi di arma da fuoco, con il successivo occultamento del cadavere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; I carabinieri di Cosenza, supportati dai militari di Crotone, hanno eseguito stamattina tre misure cautelari in carcere nei confronti di altrettanti indagati. Si tratta di Rocco Azzaro, di 69 anni, di Corigliano Rossano, e Giuseppe Nicastri e Giuseppe Spagnolo, di 74 e 54 anni, entrambi di Cir\u00f2. 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