{"id":213600,"date":"2023-10-16T09:23:34","date_gmt":"2023-10-16T07:23:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=213600"},"modified":"2023-10-16T09:23:34","modified_gmt":"2023-10-16T07:23:34","slug":"cgil-cosenza-hanno-epurato-la-funaro-incomprensibile-il-livore-nei-nostri-confronti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cgil-cosenza-hanno-epurato-la-funaro-incomprensibile-il-livore-nei-nostri-confronti\/","title":{"rendered":"Cgil Cosenza: \u00abhanno epurato la Funaro, incomprensibile il livore nei nostri confronti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Il dibattito e gli eventi che hanno fatto seguito alla nostra iniziativa sul Piano di riordino della rete ospedaliera e territoriale dello scorso 29 settembre, appaiono oltremodo paradossali e fuorvianti rispetto al merito dei temi trattati. Nei giorni scorsi abbiamo espresso con convinzione la<strong> nostra solidariet\u00e0 all\u2019ex vice Sindaca Maria Pia Funaro<\/strong>, perch\u00e9 riteniamo abbia subito un<strong> atto di epurazione<\/strong>, contrastante con la libert\u00e0 di espressione, che \u00e8 base di ogni dialettica democratica&#8221;. Cos\u00ec interviene la Cgil Cosenza dopo la dura replica ricevuta da parte della giunta comunale sul caso del nuovo ospedale di Cosenza. Una questione spinosa dalla quale nasce, a quanto pare, la<strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/cosenza-lex-vicesindaco-defenestrato-si-difende-tutto-studiato-a-tavolino-dal-comune\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> spaccatura<\/a><\/strong> <strong>tra l&#8217;ex vice sindaco Maria Pia Funaro<\/strong> e <strong>l&#8217;amministrazione guidata dalla Giunta<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/cosenza-vicenda-funaro-caruso-io-devo-dare-risposte-alla-gente-e-non-ai-pettegolezzi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> Caruso<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;In nome dello stesso principio &#8211; prosegue il sindacato &#8211; rivendichiamo la nostra autonomia di azione, di analisi e di pensiero. Riteniamo che l\u2019avvio di una discussione di merito sul tema della sanit\u00e0 e l\u2019articolazione di una nostra proposta, frutto di un\u2019analisi tecnica e contestuale del piano di riorganizzazione della rete ospedaliera diffuso dalla Regione Calabria, non possa in alcun modo considerarsi \u201cinopportuna\u201d . Semmai \u00e8 un\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 che sentiamo doverosa ed \u00e8 espressione di quella dialettica sociale e democratica sopra richiamata, in cui ciascuno, per gli spazi che gli competono, deve potersi sentire protagonista. Per questo operiamo per essere elemento permanente di stimolo e di sfida, capace anche di prospettare una diversa agenda delle priorit\u00e0.<\/p>\n<p>Appare evidente, invece, che dell\u2019analisi e dei contenuti dell\u2019intero dibattito <strong>si sia voluto dare esclusiva attenzione alla sola questione dell\u2019allocazione del futuro nuovo ospedale di Cosenza<\/strong>, ignorando, di fatto, i dati allarmanti e incoerenti che abbiamo denunciato\u00a0 riguardo : il numero dei posti letto che appaiono e scompaiono per l\u2019hub bruzio, i progetti che disconoscono la centralit\u00e0 di presidi come \u201cMariano Santo\u201d e INRCA, l\u2019insufficienza delle risorse economiche rispetto ai progetti che si dice voler realizzare (compreso il futuro ospedale di Cosenza, tanto conteso, ma non finanziato), le marcate differenze tra i due Ospedali di Zone disagiate di Acri e San Giovanni in Fiore, il pericolo della scomparsa degli unici quattro posti di terapia intensiva pediatrica, l\u2019assenza di qualsivoglia unit\u00e0 complessa di cure primarie, la risibilit\u00e0 dei numeri dedicati agli hospice pubblici, la totale assenza di attenzione, e quindi di previsione, di strutture per la cura dei disturbi mentali e quelli derivanti dalle varie forme di dipendenza.<\/p>\n<p>Noi riteniamo che siano queste le questioni sulle quali la cittadinanza voglia risposte. Abbiamo tutti il dovere\u00a0 di costruire una discussione di merito e fornire risposte concrete su un tema che ogni cittadino sente vivo sulla propria pelle: <strong>la profonda agonia della sanit\u00e0 pubblica calabrese<\/strong> e la conseguente negazione del diritto alla salute . Ne\u2019 la posizione della CGIL potr\u00e0 considerarsi \u201cinterferenza\u201d, fino a quando saranno in gioco i diritti dei cittadini e dei lavoratori, di quelli della sanit\u00e0 in special modo, costretti a sopportare il peso maggiore della mancanza di una programmazione coerente con i bisogni delle persone.<\/p>\n<p>N\u00e9 ci spieghiamo il<strong> tanto livore che traspare nel <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/il-nuovocs-ospedale-a-vaglio-lise-cosenza-ribadisce-la-giustezza-della-scelta-del-sito\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">comunicato<\/a> che l\u2019amministrazione comunale ha inteso diffondere<\/strong> poche ore dopo la conclusione della nostra iniziativa, atteso che alla stessa erano presenti, ed hanno preso la parola, numerosi esponenti della maggioranza, che, peraltro, nel lodare la bont\u00e0 della discussione hanno invitato la CGIL cosentina a farsi latrice del progetto di discussione a tutte le latitudini calabresi.<\/p>\n<p>Nessuna minaccia politica, quindi, nessuna interferenza gratuita, nessuna affermazione inopportuna e <strong>nessuna subalternit\u00e0 della Cgil a nessuno<\/strong>, ma solo determinazione di denunciare e affrontare nel merito un tema drammatico ed urgente, volont\u00e0 di confronto e disponibilit\u00e0 al dialogo, che esortiamo a praticare e che noi praticheremo con chiunque, ma solo ed esclusivamente nell\u2019interesse di lavoratori e cittadini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Il dibattito e gli eventi che hanno fatto seguito alla nostra iniziativa sul Piano di riordino della rete ospedaliera e territoriale dello scorso 29 settembre, appaiono oltremodo paradossali e fuorvianti rispetto al merito dei temi trattati. 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