{"id":21368,"date":"2013-04-23T12:20:20","date_gmt":"2013-04-23T10:20:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=21368"},"modified":"2023-01-17T13:19:05","modified_gmt":"2023-01-17T12:19:05","slug":"8236-distributori-di-benzina-taroccati-truffa-agli-automobilisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8236-distributori-di-benzina-taroccati-truffa-agli-automobilisti\/","title":{"rendered":"Distributori di benzina taroccati, truffa agli automobilisti"},"content":{"rendered":"<div id=\"pos1\" class=\"ctnTxt\">PALERMO &#8211; Due persone denunciate, sequestrati un impianto e un\u2019autobotte, multati 35 distributori.<\/div>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<div id=\"pos2\" class=\"ctnTxt\" style=\"text-align: justify;\">E\u2019 questo il risultato dell\u2019operazione della Guardia di Finanza di Palermo, durante un ampio servizio di controllo contro le truffe dei distributori di carburante. L&#8217;operazione \u00e8 stata portata a termine dai Reparti del Comando Provinciale della GDF di Palermo, con lo scopo di prevenire ed eventualmente reprimere condotte fraudolente in danno della utenza e fenomeni di abusivismo, evasione fiscale e vendita in nero di carburanti. A Palermo e nelle principali citt\u00e0 della provincia (Termini Imerese, Bagheria, Partinico, Cefal\u00f9, Corleone), le Fiamme Gialle hanno nel complesso controllato 67 impianti di distribuzione carburanti, ponendo l\u2019attenzione sul rispetto degli adempimenti contabili e fiscali connessi alla gestione ma anche di quelli pi\u00f9 propriamente \u201ctecnici\u201d legati alla re<strong>golare erogazione e quantificazione del carburante, alla effettiva corrispondenza dei prezzi esposti sui cartelli dei prezzi con quelli indicati dalle colonnine di erogazione, nonch\u00e9 sulla qualit\u00e0 dei carburanti erogati<\/strong>.<\/div>\n<div class=\"ctnTxt\" style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/div>\n<div class=\"ctnTxt\" style=\"text-align: justify;\">Dei 67 impianti controllati: 22 sono stati segnalati agli uffici competenti per irregolarit\u00e0 nella esposizione delle tabelle previste da decreti assessoriali della Regione Sicilia a garanzia della corretta informazione dell\u2019utenza in merito al giorno di chiusura infrasettimanale, all\u2019orario giornaliero di apertura e di chiusura, all\u2019elenco degli impianti abilitati al servizio notturno e festivo, 3 sono stati segnalati per inosservanze della disciplina prezzi in quanto non esponevano come previsto i prezzi praticati agli utenti nell\u2019apposita cartellonistica da porre a margine della carreggiata; nei riguardi di 7 sono state riscontrate palesi discordanze tra le giacenze contabili e le giacenze effettive di carburanti, superiori ai limiti di tolleranza previsti per le eccedenze e le deficienze ammesse dalla normativa di settore; 2 sono risultati inadempienti al prescritto obbligo di chiusura infrasettimanale, un impianto aveva una colonnina che presentava evidenti manomissioni nei sigilli apposti nei congegni di taratura dei dispositivi di erogazione. Per questo impianto \u00e8 scattato immediato il sequestro penale della colonnina manomessa e dei 1.750 litri di benzina senza piombo contenuti all\u2019interno del serbatoio collegato agli apparati manomessi, oltre alla denuncia all\u2019AG del gestore della stazione di servizio; per un ulteriore impianto, scoperto dai finanzieri in provincia, e&#8217; stato appurato che, nonostante la continuativit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0, nessuna dichiarazione dei redditi \u00e8 stata presentata dal gestore per l\u2019intero anno 2011, nascondendo al fisco ricavi al momento quantificati in circa 700.000 euro; per tale impianto e&#8217; stata immediatamente avviata una pi\u00f9 approfondita verifica, per ricostruire nel dettaglio l\u2019intera posizione fiscale.<\/div>\n<div class=\"ctnTxt\" style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/div>\n<div class=\"ctnTxt\" style=\"text-align: justify;\">I controlli hanno riguardato anche la circolazione su strada dei prodotti petroliferi a mezzo di autobotti, eseguiti dai finanzieri al fine di verificare il regolare possesso della documentazione fiscale prevista per il trasporto dei prodotti energetici sottoposti ad accise destinati all\u2019approvvigionamento dei depositi e delle stazioni di servizio. In questo contesto \u00e8 stato individuato un autotrasportatore di carburanti che trasportava un quantitativo difforme da quello indicato nella documentazione esibita. I finanzieri, infatti, hanno rilevato che dei circa 7.000 kg. che l\u2019autotrasportatore avrebbe dovuto trasportare in cisterna risultava una ammanco di oltre 3.000 kg. per i quali l\u2019autista non e&#8217; stato in grado di fornire alcuna giustificazione in merito alla destinazione. Si \u00e8 proceduto quindi al sequestro del veicolo e dei circa 4.000 litri di gasolio contenuti in cisterna a alla denuncia all&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria dell\u2019autista. Sono in corso le indagini per ricostruire l\u2019effettivo utilizzo del carburante mancante, verosimilmente destinato al mercato nero. Al termine del piano, sono state verbalizzate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di oltre 87.000 euro. Infine, sono in corso le analisi sui numerosi campioni di prodotto petrolifero prelevati dai finanzieri durante i diversi controlli ed inviati al competente Laboratorio chimico dell\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli al fine di verificare le qualit\u00e0 merceologiche dei carburanti erogati ed il rispetto delle rigorose norme cui sono sottoposti tali prodotti per limitare i danni dell\u2019inquinamento ambientale e riscontrare l\u2019eventuale presenza di componenti non consentiti che ne alterano la qualit\u00e0 in pregiudizio dell\u2019ambiente e della resa.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PALERMO &#8211; Due persone denunciate, sequestrati un impianto e un\u2019autobotte, multati 35 distributori.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":21369,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-21368","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21368"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21368\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}