{"id":213826,"date":"2023-10-22T12:00:56","date_gmt":"2023-10-22T10:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=213826"},"modified":"2023-10-22T08:53:48","modified_gmt":"2023-10-22T06:53:48","slug":"stop-a-esami-inutili-per-snellire-le-liste-di-attesa-la-proposta-del-ministro-schillaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/stop-a-esami-inutili-per-snellire-le-liste-di-attesa-la-proposta-del-ministro-schillaci\/","title":{"rendered":"Stop a esami inutili per snellire le liste di attesa, la proposta del ministro Schillaci"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; <strong>Smaltire le liste di attesa<\/strong> che bloccano la sanit\u00e0 pubblica costringendo molti cittadini a rivolgersi al privato di tasca propria. E&#8217; la priorit\u00e0, pi\u00f9 volte indicata dal ministro della Salute Orazio Schillaci, alla quale verr\u00e0 destinata una parte consistente delle risorse indirizzate con la manovra appena approvata al Fondo sanitario nazionale. Fondi che dovranno essere impiegati anche seguendo un&#8217;indicazione chiara che viene dallo stesso ministro: <strong>razionalizzare il sistema e fermare le prescrizioni inappropriate<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Una linea condivisa dagli ospedali, mentre i sindacati medici e le aziende di settore bocciano senza appello la legge di Bilancio<\/strong> giudicando insufficiente lo sforzo per salvare il Ssn. Con questa manovra, ha chiarito il ministro, per la sanit\u00e0 &#8220;i miliardi in pi\u00f9 sono 3,3. E questi si sommano ai 2,3 gi\u00e0 programmati con la precedente manovra, per un totale di ben 5,6 miliardi messi in pi\u00f9 sul piatto per il 2024&#8221;.<\/p>\n<p>Oltre 2 miliardi sono destinati al rinnovo dei contratti del settore e per le liste di attesa, in particolare, la manovra estende anche al 2024 la possibilit\u00e0 per le regioni di utilizzare una quota fino allo 0,4% del livello di finanziamento indistinto del fabbisogno sanitario nazionale, pari a circa 520 milioni.<\/p>\n<h3><strong>Schillaci: &#8220;vogliamo che le liste di attesa vengano abbattute&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>&#8220;Il livello di finanziamento del fabbisogno nazionale standard rappresenta il pi\u00f9 grande investimento mai raggiunto per la sanit\u00e0 pubblica&#8221;, ha detto Schillaci audito in commissione Sanit\u00e0 al Senato. Per le liste d&#8217;attesa, nello specifico, ha aggiunto, &#8220;vogliamo che vengano abbattute, vogliamo che i medici lavorino di pi\u00f9 e siano pagati meglio e vogliamo ovviamente guardare alla razionalizzazione delle liste d&#8217;attesa stesse&#8221;. Perch\u00e8, ha avvertito, &#8220;c&#8217;\u00e8 <strong>molta medicina inappropriata<\/strong> e cercheremo di ridurre le richieste incongrue&#8221;.<\/p>\n<p>Risorse importanti, ma ben vengano altre iniziative utili a trovare nuovi fondi, come quella del presidente della commissione sanit\u00e0 che individua nell&#8217;ambito dei giochi un possibile incremento derivante dall&#8217;aumento dei canoni di concessione per il gioco online, ha aggiunto il ministro. La manovra introduce pure una novit\u00e0 per il superamento del meccanismo del payback farmaceutico agendo sui tetti della spesa farmaceutica, ma restano le liste di attesa il nodo centrale ed il presidente della Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere (Fiaso), Giovanni Migliore, indica due direttrici, sulla stessa linea di Schillaci.<\/p>\n<p>&#8220;Da un lato &#8211; spiega &#8211; \u00e8 necessaria una<strong> maggiore appropriatezza delle prescrizioni<\/strong> da parte degli specialisti, dall&#8217;altro bisogna utilizzare le risorse che arriveranno dando priorit\u00e0 allo smaltimento delle prestazioni che maggiormente impattano sullo stato di salute del cittadino, dall&#8217;oncologia alla cardiologia, perch\u00e8 non tutte le prestazioni hanno la stessa valenza&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Piano per il rilancio della sanit\u00e0: chi lo boccia<\/strong><\/h3>\n<p>Un &#8216;piano&#8217; per il rilancio del Ssn, quello tracciato nella manovra, che i sindacati medici bocciano per\u00f2 senza appello. Uno &#8220;specchietto per le allodole&#8221; secondo <strong>Cimo-Fesmed,<\/strong> mentre per il <strong>sindacato dei medici ospedalieri Anaao<\/strong> non \u00e8 chiedendo &#8220;pi\u00f9 ore a un personale stremato da una carenza di organico drammatica e un peggioramento senza precedenti delle condizioni lavorative&#8221; che si abbattono le liste d&#8217;attesa, considerando che ad oggi negli ospedali e nei presidi &#8220;mancano all&#8217;appello 15.000 medici&#8221;.<\/p>\n<p>Una bocciatura arriva pure da <strong>Confindustria dispositivi medici,<\/strong> sempre in relazione al meccanismo del payback: &#8220;Siamo stupiti e preoccupati &#8211; afferma il presidente Massimiliano Boggetti &#8211; che nella manovra non si affronti la questione del payback dei dispositivi medici. Il comparto, a due settimane dallo scadere dei termini di pagamento delle quote di ripianamento dei tetti di spesa 2015-2018, rischia di fermarsi, mettendo cos\u00ec in difficolt\u00e0 il diritto alla salute degli italiani non garantendo l&#8217;approvvigionamento degli ospedali&#8221;. E&#8217; necessario, conclude, &#8220;prorogare subito i pagamenti ed arrivare ad una soluzione definitiva entro l&#8217;anno&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Smaltire le liste di attesa che bloccano la sanit\u00e0 pubblica costringendo molti cittadini a rivolgersi al privato di tasca propria. E&#8217; la priorit\u00e0, pi\u00f9 volte indicata dal ministro della Salute Orazio Schillaci, alla quale verr\u00e0 destinata una parte consistente delle risorse indirizzate con la manovra appena approvata al Fondo sanitario nazionale. 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