{"id":213851,"date":"2023-10-18T12:00:44","date_gmt":"2023-10-18T10:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=213851"},"modified":"2023-10-18T12:02:26","modified_gmt":"2023-10-18T10:02:26","slug":"citta-unica-16-associazioni-rendesi-contrarie-iantorno-non-e-una-fusione-ma-unannessione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/citta-unica-16-associazioni-rendesi-contrarie-iantorno-non-e-una-fusione-ma-unannessione\/","title":{"rendered":"Citt\u00e0 Unica: 16 associazioni rendesi contrarie, Iantorno \u00abnon \u00e8 una fusione ma un&#8217;annessione\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Associazioni e movimenti politico-culturali di Rende domani, terranno un&#8217;assemblea popolare e si sono dati appuntamento domani, <strong>19 ottobre<\/strong>, alle <strong>17,30 presso l\u2019hotel President di Quattromiglia di Rende<\/strong>, per avviare un confronto democratico sulla questione della Citt\u00e0 Unica tra i comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero. Tra le associazioni ci sono anche ex amministratori, come Pierpaolo Iantorno, ex assessore al bilancio, dimissionario, del Comune di Rende che ci tiene a precisare l&#8217;importanza di questa iniziativa soprattutto per la popolazione, che deve essere messa al corrente su quella che lui stesso definisce una &#8220;<strong>scellerata e vuota proposta di legge<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>\u00abAssociazioni, movimenti e soggetti politici hanno inteso promuovere questa che \u00e8 solo la prima iniziativa sul tema; ne seguiranno altre interessando anche i comune di Cosenza e Castrolibero. Innanzitutto va chiarito che non si tratta di un progetto di fusione ma una proposta di legge, che parte dall\u2019alto per poi ragionare verso il basso\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;iniziativa di domani non \u00e8 finalizzata a fare un convegno tra operatori politici ma \u00e8 proprio <strong>dedicato alla cittadinanza<\/strong>, spesso disinteressata alla politica. Eppure parliamo di un argomento che dovrebbe interessare tutta la popolazione la quale, alla fine della fiera, si ritrover\u00e0 da qui ai prossimi anni, a rispondere ad un mero referendum di consultazione senza alcun passaggio nei rispettivi consigli comunali\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abRicordo &#8211; prosegue Iantorno &#8211; che Rende \u00e8 commissariata per infiltrazioni mafiose, c\u2019\u00e8 una gestione commissariale e per i prossimi 18-24 mesi sar\u00e0 priva di un\u2019amministrazione democraticamente eletta. A questo aggiungiamo che ha chiuso la procedura del predissesto, al 31\/12\/2022, e che la Corte dei Conti ancora non ha sentenziato al riguardo e dunque siamo in una fase transitoria. Cosenza, dal canto suo, \u00e8 in una fase di riequilibrio finanziario ed \u00e8 al secondo fallimento. Una situazione di contesto alla quale aggiungiamo <strong>tutti i limiti di questa proposta di legge<\/strong> sulla quale <strong>non c\u2019\u00e8 stata informazione<\/strong> e <strong>partecipazione<\/strong>. Per questo la nostra iniziativa tende a rendere consapevoli e protagonisti i cittadini\u00bb.<\/p>\n<p>Cosa sappiamo della proposta di legge? \u00abSolo ci\u00f2 che la parte favorevole a questa, ci sottopone e che c&#8217;\u00e8 una parte non favorevole, per motivi di campanile o di coscienza civica. Diciamo che questo ragionamento &#8211; prosegue l&#8217;esponente politico rendese &#8211; risale a 30-40 anni fa, ma <strong>non ci sono le condizioni di base<\/strong> e siamo <strong>pronti a ragionare<\/strong> con una proposta alternativa perch\u00e9 pensiamo che il principio cardine sia innanzitutto il rispetto del cittadino, aldil\u00e0 delle posizioni di parte e siamo pronti ad affrontare\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>Il referendum? Si faccia su ogni singolo comune<\/strong><\/h4>\n<p>Rispetto al referendum ad esempio, \u00ab<strong>chiediamo si faccia sulla base di ogni singolo comune e non<\/strong> di un comune unico.<b> <\/b>Castrolibero decider\u00e0 in maniera autonoma se aderire o meno, cos\u00ec come Cosenza e Rende. <strong>Ma non pu\u00f2 essere la somma di tutti e tre i comuni.<\/strong> Cosenza ha tutto l\u2019interesse ad espandersi su questi territori in particolare Rende, per la caratteristica territoriale, gli interessi economici e non solo. Per questo sono necessari mirati passaggi, tappe non derogabili da sottoporre alla volont\u00e0 popolare al fine di mettere a conoscenza i cittadini che poi decideranno democraticamente\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>Come si prospetta il futuro di Rende? Le prossime elezioni?\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abSe mai ci saranno le elezioni &#8211; dichiara Iantorno &#8211; e non vi sar\u00e0 la fusione. Parto da una constatazione amara che l\u2019ultima amministrazione, \u00e8 stata a mio avviso negativa e fallimentare rispetto soprattutto alle aspettative e alle opportunit\u00e0 che potevano crearsi con quell\u2019amministrazione che doveva essere civica. <strong>Il problema qui \u00e8 che c\u2019\u00e8 qualcuno che si \u00e8 messo in testa di cancellare una comunit\u00e0 e un\u2019identit\u00e0 <\/strong>\u00a0con la solita storia di essere <strong>campanilisti<\/strong>. Ma parliamo di una nuova citt\u00e0 con oltre 100mila abitanti che non pu\u00f2 non considerare, ad esempio altri centri come Montalto, Zumpano\u2026 Questo per far capire che sono tante le considerazioni che vanno fatte e la politica non \u00e8 un mero calcolo finanziario ed economico, ma deve occuparsi anche di difendere l\u2019identit\u00e0, la storia di un territorio\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abPer questi motivi faremo incontri sul territorio &#8211; dichiara Iantorno &#8211; per arrivare ad una mobilitazione pubblica e ampia dove, non solo si approver\u00e0 un <strong>documento fondativo e costitutivo di un comitato spontaneo cittadino,<\/strong> ma c\u2019\u00e8 gi\u00e0 una <strong>proposta alternativa<\/strong> incentrata su<strong> passaggi chiari<\/strong>: l\u2019analisi di contesto, lo studio di fattibilit\u00e0, procedibilit\u00e0 e sostenibilit\u00e0, il progetto di fusione previa gestione e sperimentazione condivisa di tutti i servizi pubblici primari, il rispetto dei passaggi istituzionali e costituzionali, il coinvolgimento della nostra eccellente universit\u00e0, e fondamentale, l\u2019espressione della volont\u00e0 popolare su base locale. Tappe essenziali che non possono essere derogate da nessuno. Non si pu\u00f2 immaginare una cosa cos\u00ec impattante per il nostro futuro e quello dei nostri figli, e si deve riflettere su questa scelta\u00bb.<\/p>\n<h4><strong>\u00abUn&#8217;annessione a Cosenza\u00bb\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p>\u00abNon si pu\u00f2 vincolare un progetto, che non c\u2019\u00e8, di fusione cos\u00ec grande, ad uno studio di fattibilit\u00e0, peraltro delegato ad un docente salentino. Noi qui abbiamo eccellenze di pubblica finanza e diritto all\u2019Universit\u00e0 della Calabria. <strong>E a\u00a0quanti dicono che la \u2018fusione\u2019 c\u2019\u00e8 gi\u00e0 dal punto di vista territoriale,<\/strong> rispondo che quella che si prospetta sarebbe solo <strong>un\u2019annessione a Cosenza<\/strong>. Non si pu\u00f2 giustificare neanche con l\u2019idea dell\u2019ospedale all\u2019Universit\u00e0 della Calabria che ora ha una facolt\u00e0 di medicina. Va tenuto conto anche della conformazione del territorio di Rende e del suo potenziale territoriale: pianeggiante, aperto, il nuovo svincolo autostradale, la nuova stazione a Settimo di Montalto. I cittadini devono conoscere ogni aspetto di quello che, inevitabilmente, interesser\u00e0 il loro futuro\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; Associazioni e movimenti politico-culturali di Rende domani, terranno un&#8217;assemblea popolare e si sono dati appuntamento domani, 19 ottobre, alle 17,30 presso l\u2019hotel President di Quattromiglia di Rende, per avviare un confronto democratico sulla questione della Citt\u00e0 Unica tra i comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero. 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