{"id":213932,"date":"2023-10-19T13:18:20","date_gmt":"2023-10-19T11:18:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=213932"},"modified":"2023-10-19T13:21:40","modified_gmt":"2023-10-19T11:21:40","slug":"cosenza-processo-omicidio-gioffre-dichiarato-nullo-il-giudizio-immediato-per-tiziana-mirabelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-processo-omicidio-gioffre-dichiarato-nullo-il-giudizio-immediato-per-tiziana-mirabelli\/","title":{"rendered":"Cosenza: processo omicidio Gioffr\u00e8, dichiarato &#8216;nullo&#8217; il giudizio immediato per Tiziana Mirabelli"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Stamattina in Corte d\u2019Assise a Cosenza &#8211; giudice Paola Lucente &#8211;\u00a0ha preso il via il processo per l&#8217;omicidio di <strong>Rocco Gioffr\u00e8, 74 anni<\/strong> originario di\u00a0San Fili\u00a0ucciso con 41 coltellate il<strong> 14 febbraio scorso<\/strong> in un appartamento situato al quinto piano di un palazzo\u00a0in via Monte Grappa, dalla sua vicina di casa, reo confessa, <strong>Tiziana Mirabelli di 47 anni<\/strong>, presente in aula cos\u00ec come le due figlie della vittima Francesca e Giovanna Gioffr\u00e8, rappresentate insieme all&#8217;altro fratello, Pasquale, dall\u2019avvocato Francesco Gelsomino.<\/p>\n<p>La seduta si \u00e8 aperta con <strong>due questioni in particolare,<\/strong> sollevate dal legale della donna, l&#8217;avv. Cristian Cristiano che ha avanzato <strong>richiesta di nullit\u00e0 del decreto che dispone il giudizio immediato<\/strong> firmato dal gip Alfredo Cosenza. Sarebbe stato infatti, <strong>leso il diritto di difesa<\/strong>, in quanto l\u2019imputata, nei due interrogatori svolti, il primo nella caserma dei carabinieri di Cosenza si \u00e8 consegnata e poi nel carcere di Reggio Calabria, non ha ricevuto <strong>alcuna contestazione relativa alla presunta rapina<\/strong> che lei stessa avrebbe compiuto dopo l&#8217;omicidio, sottraendo del denaro dall&#8217;abitazione dell&#8217;anziano. \u00abMirabelli si \u00e8 sottoposta a due interrogatori ma &#8211; secondo il legale &#8211; in entrambi, la contestazione dei reati era priva delle aggravanti\u00bb.<\/p>\n<p>Altra questione sollevata dall&#8217;avvocato Cristiano, l\u2019omessa ostensione di tutti gli atti in sede di giudizio immediato, tra cui un <strong>video<\/strong> che risulta depositato nel maggio 2023. Nel fascicolo mancherebbe anche altro, come le <strong>foto<\/strong> delle <strong>ferite<\/strong> che Tiziana Mirabelli avrebbe riportato e che, a suo dire, erano state provocate dalla vittima.<\/p>\n<p>Il <strong>pubblico ministero Marialuigia D\u2019Andrea<\/strong>\u00a0ha risposto a tali contestazioni, spiegando che non vi \u00e8 stata alcuna lesione del diritto di difesa. &#8220;Il difensore e l\u2019imputata avevano gi\u00e0 contezza degli elementi probatori, e l\u2019interrogatorio del 20 giugno 2023 \u00e8 stato richiesto proprio dalla difesa. Mirabelli viene interrogata in stato di fermo e in carcere la difesa aveva contezza del materiale probatorio eccetto la consulenza del medico legale. In questo materiale vi \u00e8 il famoso video da dove si evincerebbe la rapina&#8221;. La pm ha pertanto chiesto il rigetto.<\/p>\n<p>Dopo la Camera di Consiglio durata <strong>circa due ore<\/strong>, il giudice ha spiegato che gli interrogatori non hanno avuto come oggetto quanto contestato dal legale e pertanto non hanno riguardato le aggravanti contestate (tra cui la rapina). <strong>L&#8217;imputata dunque, non \u00e8 stata posta nelle condizioni di difendersi su tutti i fatti<\/strong> per cui \u00e8 stata chiamata a giudizio. La Corte pertanto, ha determinato la nullit\u00e1 del giudizio immediato e restituisce gli atti al pm.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Stamattina in Corte d\u2019Assise a Cosenza &#8211; giudice Paola Lucente &#8211;\u00a0ha preso il via il processo per l&#8217;omicidio di Rocco Gioffr\u00e8, 74 anni originario di\u00a0San Fili\u00a0ucciso con 41 coltellate il 14 febbraio scorso in un appartamento situato al quinto piano di un palazzo\u00a0in via Monte Grappa, dalla sua vicina di casa, reo confessa, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":213935,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[19],"class_list":["post-213932","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=213932"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/213932\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/213935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=213932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=213932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=213932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}