{"id":214330,"date":"2023-10-23T13:00:45","date_gmt":"2023-10-23T11:00:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=214330"},"modified":"2023-10-23T13:03:36","modified_gmt":"2023-10-23T11:03:36","slug":"co-re-com-petizione-online-per-controllare-laccesso-dei-minori-a-siti-pornografici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/co-re-com-petizione-online-per-controllare-laccesso-dei-minori-a-siti-pornografici\/","title":{"rendered":"Co.Re.Com. petizione online per controllare l&#8217;accesso dei minori a siti pornografici"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO \u2013 &#8220;Oltre tremila firme raccolte in poche settimane. <strong>Una partecipazione attiva che testimonia il coinvolgimento sociale su un tema tanto delicato quanto preoccupante, soprattutto a seguito dei recenti gravi episodi di cronaca<\/strong> che hanno visto coinvolti giovanissimi. Controllare l&#8217;accesso dei minori a siti e app che offrono contenuti pornografici, la cui diffusione contribuisce a diffondere una cultura distorta e mistificata del sesso, <strong>\u00e8 solo un aspetto del fenomeno che abbiamo voluto porre al centro dell&#8217;attenzione, coniugando una delle funzioni che proprie del Comitato per le Comunicazioni della Calabria<\/strong>: questa iniziativa rappresenta solo l&#8217;inizio di un percorso pi\u00f9 ampio che coinvolger\u00e0 le principali agenzie educative, dalla famiglia, alla scuola, alla Chiesa&#8221;. E&#8217; quanto afferma il presidente del Comitato per le Comunicazioni della Calabria, avvocato<strong> Fulvio Scarpino, che ringrazia quanti hanno raccolto l&#8217;appello a sottoscrivere la raccolta di firme on line finalizzata a sostenere l&#8217;azione di Parlamento e Governo nelle misure di controllo all&#8217;accesso dei minori a siti e app<\/strong> che offrono contenuti pornografici, visto che \u00e8 al vaglio degli organi legislativi una normativa che sia in bilanciare la tutela dei minori con la libert\u00e0 degli adulti, contemperando i diritti di tutti.<\/p>\n<p>&#8220;Questa raccolta firme aveva prima di tutto lo scopo di accendere i riflettori sul fenomeno e sulla opportunit\u00e0 di<strong> accelerare misure finalizzate a controllare l&#8217;accesso dei minori a siti e app che offrono contenuti pornografici,<\/strong> visto che molti i paesi nel mondo hanno gi\u00e0 adottato delle soluzioni, sia a livello centrale che a livello utente, ma sono tutte poco efficaci e problematiche \u2013 afferma ancora Scarpino -. E se la prima grande difficolt\u00e0 \u00e8 quella di controllare gli accessi rispettando la privacy e senza rovinare l&#8217;esperienza degli utenti di questi siti.<strong> L&#8217;altra \u00e8 quella di sensibilizzare le famiglie a informarsi e utilizzare gli strumenti disponibili: ed \u00e8 quello a cui la progettualit\u00e0 del Co.Re.Com. Calabria sar\u00e0 finalizzata nell&#8217;immediato<\/strong>.<\/p>\n<p>Qualunque limitazione i genitori vogliano introdurre sar\u00e0 pi\u00f9 efficace se basata sul dialogo e la comprensione: per questo \u00e8 meglio provare a integrare queste pratiche nella routine familiare, piuttosto che farle percepire fin da subito come un&#8217;imposizione dall&#8217;alto. Abbiamo, quindi, in programma iniziative nelle scuole di ogni ordine e grado e progetti da sviluppare con la preziosa collaborazione delle Arcidiocesi, che illustreremo nei prossimi giorni. <strong>La raccolta firme continua, ma \u00e8 solo l&#8217;inizio di una battaglia che vogliamo vincere nell&#8217;interesse dei nostri ragazzi che saranno gli uomini e le donne di un futuro<\/strong> che vogliamo sereno e costruito su valori e rispetto reciproco&#8221;, conclude Scarpino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO \u2013 &#8220;Oltre tremila firme raccolte in poche settimane. Una partecipazione attiva che testimonia il coinvolgimento sociale su un tema tanto delicato quanto preoccupante, soprattutto a seguito dei recenti gravi episodi di cronaca che hanno visto coinvolti giovanissimi. Controllare l&#8217;accesso dei minori a siti e app che offrono contenuti pornografici, la cui diffusione contribuisce a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":184556,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-214330","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214330","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=214330"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/214330\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/184556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=214330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=214330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=214330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}