{"id":21446,"date":"2013-04-25T08:14:37","date_gmt":"2013-04-25T06:14:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=21446"},"modified":"2023-01-17T13:19:10","modified_gmt":"2023-01-17T12:19:10","slug":"8280-picchiano-due-lucciole-cosentini-in-manette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8280-picchiano-due-lucciole-cosentini-in-manette\/","title":{"rendered":"Picchiano due lucciole: cosentini in manette"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Supermacho, ma solo a botte.<strong> La troppa voglia di sesso, pu\u00f2 a volte costare anche il carcere. <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;hanno scoperto, a loro spese, due infermieri cosentini, R. D., di 30 anni e A. G., di 24, arrestati dai carabinieri di Rimini, con l&#8217;accusa di tentata rapina a due &#8220;bambole&#8221; romene. I due cosentini, a Rimini per seguire un corso di aggiornamento e perfezione della professioni infermieristica, hanno deciso, per dare un calcio alla noia, dopo aver passato la serata in un bar tra sigarette e birre, di andare a &#8220;caccia&#8221; di lucciole.<\/strong> Girovagando lungo le strade notturne &#8220;pullulanti&#8221; di piacere, i due, a bordo di un&#8217;utilitaria, con alla guida un loro conoscente, risultato poi estraneo all&#8217;accaduto, hanno inchiodato l&#8217;auto davanti ad una procace romena. <strong>Dopo aver concordato la prestazione ed essersi accordati sulla cifra (50 euro) i due infermieri hanno chiesto alla romena di portarsi dietro anche un&#8217;amica per divertirsi tutti insieme. I quattro, a quel punto, hanno raggiunto al spiaggia, per dare inizio alla festa. Ma qualcosa non \u00e8 andato per il verso giusto. O meglio, uno dei due infermieri, non \u00e8 riuscito a raggiungere l&#8217;orgasmo. Niente orgasmo, niente soldi. Ma la lucciola romena non \u00e8 stata dello stesso avviso e ha preteso il pagamento delle cinquanta euro, perch\u00e8 il suo &#8220;lavoro&#8221; l&#8217;aveva fatto. Ma l&#8217;infermiere &#8220;non soddisfatto sessualmente&#8221; non \u00e8 stato dello stesso avviso e s&#8217;\u00e8 rifiutato di pagare quanto pattuito. La prostituta ha iniziato ad urlare, reclamando i suoi soldi. A questo punto l&#8217;infermiere ha afferrato la ragazza per un braccio, l&#8217;ha strattonata, spintonata e le ha strappato la borsaq che aveva a tracolla. Anche l&#8217;altro infermiere, per &#8220;spalleggiare&#8221; il suo amico, e difenderne l&#8217;orgoglio di macho, ha fatto lo stesso con la sua &#8220;lucciola&#8221;. Le due &#8220;sacerdotesse&#8221; del piacere, dopo essersi liberate dalla morsa dei clienti, sono riuscite ad allertare la sala operativa del 112, chiedendo l&#8217;intervento dei carabinieri. Una pattuglia del Norm, impegnata a poca distanza, proprio in un servizio di perlustrazione del territorio, predisposto per la repressione della prostituzione, \u00e8 intervenuta sul posto e ha raccolto la testimonianza delle due lucciole.<\/strong> I due infermieri, fiutando aria di guai, hanno cercato di svignarsela, ma il loro tentativo \u00e8 stato neutralizzato dagli inquirenti che li hanno fermati ed arrestati. Portati tutte e quattro in caserma, per le identificazioni di rito e gli altri accertamenti investigativi, le due &#8220;lucciole&#8221; hanno aggravato la posizione dei due cosentini, dicendo ai carabinieri di essere state anche minacciate di morte, se non avessero restituito i soldi. <strong>Per i due infermieri si sono spalancate le porte del carcere di Rimini. resteranno in cella fino all&#8217;interrogatorio davanti al gip che dovr\u00e0 convalidare o meno il loro arresto. Una brutta storia. Insomma, \u00e8 il caso di dire, la voglia di sesso gioca brutti scherzi. In tutti i sensi. <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Supermacho, ma solo a botte. 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