{"id":21454,"date":"2013-04-25T18:01:16","date_gmt":"2013-04-25T16:01:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=21454"},"modified":"2023-01-17T13:19:10","modified_gmt":"2023-01-17T12:19:10","slug":"8284-operata-al-cuore-a-105-anni-la-calabria-segna-il-primato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8284-operata-al-cuore-a-105-anni-la-calabria-segna-il-primato\/","title":{"rendered":"Operata al cuore a 105 anni. La Calabria segna il primato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Quando la vita \u00e8 un dono. <strong>Anche dopo un secolo. Maria \u00e8 la protagonista di una storia<\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> bellissima.&nbsp;<\/strong>Una storia che \u00e8 un inno alla vita. Una storia di buona sanit\u00e0. Una storia che premia le eccellenze mediche della nostra regione. <strong>Soprattutto se si pensa che Maria, \u00e8 una &#8220;signorinella&#8221; di 105 anni. La donna, perfettamente lucida e con un grande spirito ottimista, nonch\u00e8 grande senso dell&#8217;umorismo, ha subito un delicato intervento chirurgico. All&#8217;ospedale di Castrovillari, infatti, le \u00e8 stato impianto un pacemaker. La centenaria, era arrivata a Castrovillari, dall&#8217;ospedale di Corigliano, dove vive, stretta nell&#8217;affetto dei suoi familiari, in seguito ad un trauma cranico. I medici dell&#8217;ospedale dello Jonio, dopo aver visitato la donna, si sono resi conto che la perdita di sensi e il trauma cranico erano legati ad un blocco cardiaco.<\/strong> Immediatamente hanno trasferito la paziente presso l&#8217;ospedale di Castrovillari, <strong>dove il primario del reparto, Giovanni Bisignani e la sua equipe chirurgica<\/strong>&nbsp;(<strong>la dottoressa Silvana De Bonis, il caposala Antonio Fiore, gli infermieri Rosa Rimoli e Carmelo Vitola e la tecnica di sala dottoressa Concetta Torchia<\/strong>) erano pronti per l&#8217;intervento. Un intervento salvavita, che \u00e8 la prima volta che viene effettuato in Italia, su una paziente cos\u00ec longeva. .\u201cLa particolarit\u00e0 dell&#8217;intervento ha affermato il primario Bisignani, \u00e8 la sua et\u00e0: 105 anni, un fatto singolare, ma ormai la medicina \u00e8 sempre pi\u00f9 in grado di fare operazioni anche in persone molto anziane e per questo molto fragili. Continuare a far battere un cuore che in 105 anni ha compiuto 3,75 miliardi di battiti non solo \u00e8 gratificante ed affascinante &#8211; ha concluso il cardiologo &#8211; ma rende veramente il senso di quanto progresso ha fatto la medicina in generale e la cardiologia in particolare\u201d. In sala operatoria la centenaria \u00e8 stata vigile, l&#8217;intervento, durato all&#8217;incirca un&#8217;ora, infatti, \u00e8 stato, per precauzione, eseguito in anestesia locale. <strong>L&#8217;arzilla paziente ha, nel corso dell&#8217;operazione, scherzato con il primario e gli altri medici. &#8220;Ma quanto mi volete far vivere ancora?&#8221; &#8211; ha ripetuto spesso. Terminata l&#8217;operazione, Maria \u00e8 stata accompagnata nella sua stanza, dove ha riposato. Poi, dopo le visite di controllo e la medicazione della ferita, due giorni dopo l&#8217;intervento, \u00e8 stata dimessa. La centenaria, prima di lasciare il nosocomio, ha voluto ringraziare uno per uno tutti i medici, gli infermieri, i paramedici ed \u00e8 passata a lasciare anche il suo augurio di buona guarigione a tutti i ricoverati nel reparto. Il dottor Giovanni Bisignani, s&#8217;\u00e8 messo in contatto con i parenti della donna, per sapere le condizioni di salute della centeneria. E&#8217; stata lei stessa a tranquillizzarlo. &#8220;Dottore sto bene, grazie ancora.&#8221; E il dottore Bisignani, sul finire della telefonata ha comunicato a Rossella. &#8220;Senta ci rivediamo tra sette o otto anni, quando sar\u00e0 il momento di sostituire il pacemaker&#8221;. E Rossella ha riso. Di felicit\u00e0.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Quando la vita \u00e8 un dono. Anche dopo un secolo. 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