{"id":215012,"date":"2023-10-29T17:25:59","date_gmt":"2023-10-29T16:25:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=215012"},"modified":"2023-10-29T17:25:59","modified_gmt":"2023-10-29T16:25:59","slug":"nuova-illuminazione-a-rende-riformisti-luci-tristi-e-tanti-costi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/nuova-illuminazione-a-rende-riformisti-luci-tristi-e-tanti-costi\/","title":{"rendered":"Nuova illuminazione a Rende, Riformisti: \u00abluci tristi e tanti costi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; &#8220;Intanto, \u00e8 bene precisare che Rende \u00e8 stata sempre illuminata bene, quando i bellissimi lampioni a 4 palle funzionavano tutti, perch\u00e9 veniva eseguita una efficiente manutenzione, attivit\u00e0 assente da circa 10 anni. Dunque, la pubblicit\u00e0 che recita \u201cl\u2019Agenda Urbana riaccende le luci di Rende\u201d deve suonare polemica con la giunta Manna che quelle luci spesso le ha lasciate spente. Peraltro, si fa riferimento al Viale Principe, costruito a regola d\u2019arte, che \u00e8 stato sempre illuminato in modo eccellente, anche in esecuzione del programma poeticamente intitolato \u201cLe mille luci di Rende\u201d. Lo scrivono in una nota i<strong> Riformisti di Rende<\/strong>.<\/p>\n<p>La perfidia punica di taluni, dunque, non tange certo i riformisti. Inoltre, si scopre l\u2019acqua calda allorch\u00e9 ci si vanta, addirittura, delle <strong>luci a Led<\/strong> che illuminerebbero di pi\u00f9 a terra, come se questa categoria di lampade fosse un\u2019invenzione di questi soggetti che, per elaborare qualcosa concretamente, si debbono servire di grandi aziende produttrici di organi illuminanti, molto presenti a Rende con i lori prodotti.<\/p>\n<p>Premesso tutto ci\u00f2, ci preme ribadire che noi riformisti non siamo mai stati contrari all\u2019efficientamento energetico della pubblica illuminazione cittadina, poich\u00e9 era del tutto evidente che si dovesse intervenire sugli impianti, dotandoli di lampade a Led. Tutto ci\u00f2, soprattutto, per ottenere un risparmio sui consumi di energia e, quindi, sulla bolletta e non per illuminare meglio, perch\u00e9 i lampioni a 4 palle, tutti funzionanti, producevano pi\u00f9 o meno lo stesso effetto luminoso. Le foto in nostro possesso, infatti, evidenziano lo stesso effetto di luce a terra del lampione a palle e del <strong>triste palo con lampade a Led<\/strong>, posizionati sugli opposti marciapiedi della stessa strada. Sarebbe bastato, pertanto, sostituire la lampada con una a Led per ottenere lo stesso effetto con una spesa molto, molto minore. Sentiamo, per\u00f2, il dovere di esprimere forti perplessit\u00e0 sulle scelte e sulle procedure poste in essere dall\u2019amministrazione dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>Per come da noi proposto, anche in Consiglio Comunale, si poteva procedere con un\u2019unica gara d\u2019appalto per la progettazione, l\u2019esecuzione dei lavori, per la gestione del sistema e per il pagamento del fornitore di energia. In tal modo, il risparmio, derivante dall\u2019efficientamento, avrebbe rimpinguato ugualmente il bilancio comunale e sarebbero rimasti a disposizione, per eseguire investimenti in opere strategiche, ben sette milioni di euro dell\u2019agenda urbana. Si sarebbe speso meno e, certamente, meglio. Ed, invero,<strong> si investono complessivamente ben sette milioni di euro<\/strong> senza eseguire, a quanto sinora \u00e8 dato osservare, un solo metro di linea elettrica ed <strong>utilizzando i vecchi pali,<\/strong> tranne i pochi nuovi installati a piazza De Vincenti. Inoltre, si assiste a cose curiose: a S. Chiara viene sostituita la plafoniera con un tipo uguale a quella del Viale Principe; mentre sul Viale Principe, ove esisteva la plafoniera buona per S. Chiara, la stessa viene sostituita con un\u2019altra con diversa architettura, mentre sarebbe bastato sostituire la sola lampada con\u00a0quella\u00a0a\u00a0Led.<\/p>\n<p>In definitiva, mantenendo in efficienza i lampioni a 4 palle, sostituendo solo le 4 lampade con altrettante a Led, si sarebbe, per come si diceva, risparmiato e si sarebbe fatta una bella figura, vista la mediocrit\u00e0 estetica della tipologia prescelta, che non arreda ed intristisce. <strong>La via Rossini, nel cuore della citt\u00e0, ne \u00e8 un esempio lampante<\/strong>: con l\u2019elegante lampione munito da tre palle discendenti dava veramente l\u2019impressione della centralit\u00e0 urbana molto vissuta, mentre con l\u2019anonimo palo che lo ha sostituito appare una periferia.<\/p>\n<p>Il giudizio sull\u2019intera operazione sotto il profilo finanziario, dispiace dirlo, &#8211; chiosano i riformisti &#8211; \u00e8 assai negativo. L\u2019appalto vale complessivamente 15 milioni di euro, costi di progettazione a parte. Il Comune dovr\u00e0 pagare all\u2019impresa appaltatrice, oltre a quanto dovuto per i lavori, circa <strong>un milione di euro all\u2019anno, per costi dell\u2019energia<\/strong> <strong>e per manutenzione degli impianti<\/strong>. Ovviamente, quanto resta del milione, tolto il costo dell\u2019energia e delle manutenzioni, rappresenta l\u2019utile d\u2019impresa. Orbene, il costo dell\u2019energia dovrebbe aggirarsi tra 300.000\/400.000 euro annui, atteso che<strong> la bolletta energetica del comune per la pubblica illuminazione si aggira intorno al milione e seicentomila euro<\/strong> e l\u2019impresa ha assicurato un risparmio del 78%. Il costo delle manutenzioni dovrebbe essere irrisorio, dal momento che progettisti ed impresa hanno assicurato controllo e programmazione\u00a0a\u00a0distanza. Del resto, nella nota pubblicitaria si parla di \u201cmanutenzione ridotta\u201d. L\u2019impresa, dunque, si presume possa avere, se questi sono i dati, un utile molto importante, a cui \u00e8 da aggiungere l \u2018eventuale utile derivante dai lavori. Auguri! Ben altro dovremmo dire di chi, a livello politico-amministrativo e burocratico ha diretto\u00a0l\u2019operazione. Del resto, per tentare di finire i lavori, e liquidare regolarmene gli stessi entro il 31 dicembre pv, si son dovuti stipulare da parte dell\u2019impresa decine di contratti di subappalto.<\/p>\n<p>Concludendo, ci preme precisare che <strong>la presente nota non deve essere intesa<\/strong> nel modo pi\u00f9 assoluto <strong>come una polemica verso la terna di Commissari Prefettizi<\/strong>, che non poteva far altro che eseguire un\u2019opera che hanno trovato gi\u00e0 progettata ed appaltata&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; &#8220;Intanto, \u00e8 bene precisare che Rende \u00e8 stata sempre illuminata bene, quando i bellissimi lampioni a 4 palle funzionavano tutti, perch\u00e9 veniva eseguita una efficiente manutenzione, attivit\u00e0 assente da circa 10 anni. 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