{"id":215895,"date":"2023-11-08T11:26:02","date_gmt":"2023-11-08T10:26:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=215895"},"modified":"2023-11-08T11:31:37","modified_gmt":"2023-11-08T10:31:37","slug":"il-latitante-giuseppe-sganga-arrestato-allaeroporto-di-orio-al-serio-si-era-rifugiato-in-georgia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/il-latitante-giuseppe-sganga-arrestato-allaeroporto-di-orio-al-serio-si-era-rifugiato-in-georgia\/","title":{"rendered":"Il latitante Giuseppe Sganga arrestato all&#8217;aeroporto di Orio al Serio, si era rifugiato in Georgia"},"content":{"rendered":"<p>TORINO &#8211; Polizia di Stato e Carabinieri hanno arrestato allo scalo aeroportuale di Orio al Serio, <strong>Giuseppe Francesco Sganga,<\/strong> destinatario di un ordine di arresto ai fini dell&#8217;estradizione, in quanto condannato in primo grado per concorso esterno in associazione di stampo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti e ricettazione di un\u2019autovettura, nonch\u00e9, in un secondo processo, per accesso abusivo a sistemi informatici e per tentate frodi informatiche. Di fondamentale importanza, per la fattiva ricerca e localizzazione di Sganga, \u00e8 stata la Cooperazione tra le autorit\u00e0 di Polizia italiana e la Polizia della Georgia dove il latitante si era rifugiato grazie <strong>all\u2019appoggio di conoscenti<\/strong>, allo scopo di sottrarsi alla celebrazione dei processi nei suoi confronti in Italia.<\/p>\n<p>L&#8217;esecuzione dell&#8217;estradizione permetter\u00e0 pertanto di svolgere i giudizi di appello in presenza dell\u2019imputato, assicurandogli la possibilit\u00e0 di illustrare le proprie tesi difensive, ma al tempo stesso garantendo alla giustizia italiana di poter applicare le eventuali condanne per i reati commessi sul territorio nazionale.<\/p>\n<p>L\u2019estradizione di <strong>Sganga<\/strong> \u00e8 stata possibile in quanto la Giustizia italiana aveva emesso nei suoi confronti ordinanze applicative della misura della custodia in carcere, estese in campo internazionale, motivate dalla sussistenza di gravi indizi di colpevolezza e dalle esigenze cautelari del pericolo di fuga e di reiterazione di analoghe condotte criminose, essendo tra l&#8217;altro l\u2019estradando gi\u00e0 gravato da numerosi precedenti penali.<\/p>\n<h5><strong>La famiglia Luppino insediatasi a Bra<\/strong><\/h5>\n<p>Uno dei citati provvedimenti cautelari coercitivi, in particolare, costituiva l\u2019esito della complessa attivit\u00e0 Investigativa coordinata dalla Dda di Torino e svolta sinergicamente dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato di Torino e dai Carabinieri di Cuneo, che ha consentito di attestare, attualmente con una pronuncia al primo grado di giudizio, l\u2019esistenza del \u201c<strong>locale\u201d di \u2018ndrangheta di Bra<\/strong> (CN), i cui associati erano dediti a plurime condotte criminose tra cui il traffico di sostanze stupefacenti, le estorsioni e le rapine. Al vertice del sodalizio vi era la <strong>famiglia Luppino<\/strong>, originaria del <strong>comune reggino di Sant\u2019Eufemia d\u2019Aspromonte<\/strong>, insediatasi da anni nel territorio di Bra, i cui principali esponenti erano stati individuati nei fratelli Salvatore e Vincenzo Luppino.<\/p>\n<p>Proprio nell\u2019ambito del processo scaturito da tale attivit\u00e0 investigativa, il 21 ottobre del 2022, Sganga \u00e8 stato condannato in primo grado di giudizio, dal Tribunale di Asti, alla pena di <strong>11 anni e 4 mesi di reclusione per i delitti di associazione di stampo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti e ricettazione<\/strong>. Lo stesso Tribunale, il 15 settembre 2022 aveva gi\u00e0 emesso nei suoi confronti una precedente condanna a 2 anni e 11 mesi di reclusione per delitti di riciclaggio e ricettazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TORINO &#8211; Polizia di Stato e Carabinieri hanno arrestato allo scalo aeroportuale di Orio al Serio, Giuseppe Francesco Sganga, destinatario di un ordine di arresto ai fini dell&#8217;estradizione, in quanto condannato in primo grado per concorso esterno in associazione di stampo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti e ricettazione di un\u2019autovettura, nonch\u00e9, in un secondo processo, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":215899,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-215895","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=215895"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/215895\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/215899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=215895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=215895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=215895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}