{"id":216408,"date":"2023-11-13T17:00:32","date_gmt":"2023-11-13T16:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=216408"},"modified":"2023-11-13T15:57:33","modified_gmt":"2023-11-13T14:57:33","slug":"sequestrarono-e-mutilarono-un-anziano-tre-condannati-a-20-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sequestrarono-e-mutilarono-un-anziano-tre-condannati-a-20-anni\/","title":{"rendered":"Sequestrarono e mutilarono un anziano, tre condannati a 20 anni"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Come aveva chiesto il procuratore aggiunto <strong>di Reggio Calabria Walter Ignazitto, il gup Giovanna Sergi ha condannato a 20 anni di carcere ciascuno tre persone arrestate nel luglio 2022 per sequestro di persona, lesioni, rapina e tortura<\/strong>. Tutti reati aggravati dalle modalit\u00e0 e finalit\u00e0 mafiose. In primo grado, con il rito abbreviato, quindi, sono stati giudicati colpevoli Renato Chirico Mediati, detto &#8220;Rocco&#8221;, di 56 anni, Mariano Domenico Corso, detto &#8220;Mario&#8221;, di 36, e Manuel Monorchio, di 37.<\/p>\n<p>Secondo la Dda diretta dal procuratore Giovanni Bombardieri, tutti e tre gli imputati <strong>&#8220;con pluralit\u00e0 di violenze e gravi minacce, nonch\u00e9 agendo con crudelt\u00e0, cagionavano alla vittima acute sofferenze fisiche ed un evidente trauma psichico, sottoponendola ad un trattamento inumano e degradante per la dignit\u00e0 della persona<\/strong>&#8220;. La vicenda risale all&#8217;11 luglio scorso e si sarebbe consumata nella zona nord della citt\u00e0, nella frazione Pettogallico. A far partire l&#8217;inchiesta \u00e8 stata la denuncia della vittima che quel giorno \u00e8 stata salvata dai carabinieri dopo che qualcuno ha sentito le sue urla provenienti<strong> da una stalla che si trova in un terreno di propriet\u00e0 di Chirico Mediati<\/strong>. L\u00ec Corso e Monorchio avrebbero minacciato &#8220;reiteratamente di morte&#8221; il soggetto, un ultrasettantenne, legandogli &#8220;mani e piedi con fascette di plastica e nastro adesivo, nonch\u00e9 con una catena metallica attaccata a un paranco appeso al tetto dell&#8217;immobile&#8221;. Stando alla ricostruzione della squadra mobile, diretta da Alfonso Iadevaia, la vittima \u00e8 stata imbavagliata con un foulard e con nastro adesivo per impedirle di chiedere aiuto. Gli indagati, &#8220;quale prezzo della liberazione&#8221;,<strong> volevano fare confessare all&#8217;anziano &#8220;la ritenuta sottrazione&#8221; di 180mila euro della quale pretendevano la restituzione.<\/strong> Soldi che sarebbero serviti &#8220;per il mantenimento dei carcerati&#8221;. <strong>Da qui l&#8217;aggravante mafiosa, riconosciuta anche dal gup, che si aggiunge a quella di aver adoperato sevizie e di aver agito con crudelt\u00e0 nei confronti della persona sequestrata.<\/strong> Quest&#8217;ultima, infatti, \u00e8 stata colpita con un&#8217;ascia con la quale gli indagati volevano tagliarle un dito. Tra le lesioni riportate dalla vittima, infatti, c&#8217;\u00e8 la subamputazione di una falange.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Come aveva chiesto il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Walter Ignazitto, il gup Giovanna Sergi ha condannato a 20 anni di carcere ciascuno tre persone arrestate nel luglio 2022 per sequestro di persona, lesioni, rapina e tortura. Tutti reati aggravati dalle modalit\u00e0 e finalit\u00e0 mafiose. In primo grado, con il rito abbreviato, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":160443,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-216408","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=216408"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/216408\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/160443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=216408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=216408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=216408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}