{"id":217106,"date":"2023-11-20T09:31:01","date_gmt":"2023-11-20T08:31:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=217106"},"modified":"2023-11-20T09:31:01","modified_gmt":"2023-11-20T08:31:01","slug":"supporto-alla-palestina-occupata-unaula-dellunical","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/supporto-alla-palestina-occupata-unaula-dellunical\/","title":{"rendered":"Supporto alla Palestina: occupata un&#8217;aula dell&#8217;Unical"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; &#8220;Abbiamo occupato l\u2019Aula Caldora, sulla scia delle tante occupazioni in altre universit\u00e0, <strong>per dimostrare solidariet\u00e0 al popolo palestinese e, al tempo stesso, contestare la mancata presa di posizione della governance del nostro ateneo rispetto al genocidio operato da Israele<\/strong>. Nelle scorse settimane abbiamo avviato una mobilitazione in tutto l\u2019ateneo \u2013 in risposta all\u2019appello di Giovani Palestinesi d\u2019Italia e a quello della Birzeit University \u2013<strong> col fine di sensibilizzare la comunit\u00e0 accademica sull\u2019ennesimo episodio dell\u2019oppressione israeliana in Palestina<\/strong>, nonch\u00e9 ottenere una presa di posizione da parte della governance dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria a favore di un cessate il fuoco, per la fine di qualsiasi coinvolgimento<strong> dell\u2019UniCal in progetti di produzione di armamenti e dei rapporti della stessa con aziende della filiera bellica<\/strong>, come Leonardo SPA.<\/p>\n<p>Mentre continuavano i bombardamenti dell\u2019esercito israeliano e l\u2019accanimento contro profughi e persone ferite negli ospedali e nelle scuole utilizzate come rifugio,<strong> abbiamo proseguito la mobilitazione attraverso volantinaggi, assemblee pubbliche e manifestazioni spontanee, alla ricerca di una risposta istituzionale al nostro appello, il quale ha raccolto centinaia di firme nel corpo accademico in breve tempo<\/strong>. Dopo oltre una settimana, in un incontro con il magnifico rettore Nicola Leone, abbiamo constatato la completa mancanza della volont\u00e0 politica di opporsi alla pulizia etnica in corso e di prendere una posizione che riconosca i crimini di guerra commessi dallo stato israeliano. Registriamo inoltre che l\u2019incontro si \u00e8 tenuto in un clima poliziesco, che ci ha accompagnato in tutto il periodo della mobilitazione, in linea con una generale criminalizzazione della solidariet\u00e0 a livello internazionale.<\/p>\n<p>Crediamo che dai luoghi del sapere sia <strong>fondamentale alzare la voce contro la persecuzione di un popolo e potersi esprimere liberamente contro le atrocit\u00e0 in atto<\/strong>, mentre il dibattito pubblico \u00e8 letteralmente dominato da posizioni che avallano l\u2019operato di Netanyahu e le pratiche brutali del suo esercito. Non possiamo restare fermi e rassegnarci al silenzio complice delle istituzioni! Da oggi<strong> l\u2019Aula Caldora sar\u00e0 il punto di riferimento dei prossimi appuntamenti della mobilitazione, assemblee e iniziative di approfondimento per allargare il dibattito su questi argomenti.<\/strong><\/p>\n<p>Per la giornata di oggi, convochiamo un\u2019assemblea aperta alle ore 11:00; incontri di approfondimento nel pomeriggio e un ulteriore momento di confronto alle ore 18:00.Domani, marted\u00ec 21 novembre, dalle ore 14:00 parteciperemo al presidio di contestazione del Senato accademico, in cui ribadiremo la nostra contrariet\u00e0 alla posizione ipocrita e pavida della governance di Ateneo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE &#8211; &#8220;Abbiamo occupato l\u2019Aula Caldora, sulla scia delle tante occupazioni in altre universit\u00e0, per dimostrare solidariet\u00e0 al popolo palestinese e, al tempo stesso, contestare la mancata presa di posizione della governance del nostro ateneo rispetto al genocidio operato da Israele. Nelle scorse settimane abbiamo avviato una mobilitazione in tutto l\u2019ateneo \u2013 in risposta all\u2019appello [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":217108,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-217106","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217106","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=217106"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217106\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/217108"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=217106"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=217106"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=217106"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}