{"id":217136,"date":"2023-11-20T14:00:21","date_gmt":"2023-11-20T13:00:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=217136"},"modified":"2023-11-20T14:27:13","modified_gmt":"2023-11-20T13:27:13","slug":"violenza-sulle-donne-princi-presto-psicologo-dentro-scuole-dellacalabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/violenza-sulle-donne-princi-presto-psicologo-dentro-scuole-dellacalabria\/","title":{"rendered":"Violenza sulle donne, Princi: &#8216;presto psicologo nelle scuole della Calabria&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; &#8220;Con il presidente Occhiuto, d&#8217;intesa con l&#8217;Ordine degli psicologi della Calabria,<strong> stiamo lavorando da mesi su un progetto sperimentale che prevede l&#8217;inserimento a scuola della figura dello psicologo scolastico<\/strong> che possa affiancare il personale docente e le famiglie nell&#8217;affrontare questioni complesse legate all&#8217;educazione, all&#8217;affettivit\u00e0 dei ragazzi, supportando l&#8217;istituzione nella creazione di un ambiente in cui il rispetto reciproco sia un principio fondante nella promozione dello sviluppo della personalit\u00e0 dei ragazzi&#8221;.<strong> Lo afferma la vice presidente della Giunta della Regione Calabria con delega al ramo, Giusi Princi<\/strong>. &#8220;La presenza costante in tutte le scuole di figure professionali &#8211; prosegue &#8211; potrebbe aiutare a prevenire anche quelle forme di disagio che sfuggono ai genitori e ai docenti ma che poi si manifestano,<strong> per esempio, con comportamenti violenti che possono arrivare, nelle modalit\u00e0 estreme, al bullismo, al cyber-bullismo e al femminicidio&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;In queste ore &#8211; sostiene &#8211; viene acclamata dalla <strong>politica bipartisan la proposta di legge relativa all&#8217;introduzione dell&#8217;ora di affettivit\u00e0, come se questa soluzione rappresentasse davvero la panacea del grave problema della violenza di genere che affligge la nostra societ\u00e0.<\/strong> I nostri studenti, specie quelli delle scuole superiori, sono per\u00f2 gi\u00e0 oberati da un orario curriculare fitto di incombenze, tra cui educazione civica, orientamento, Pcto (Percorsi per le competenze trasversali e per l&#8217;orientamento), per cui ulteriori disegni di legge con carichi di lavoro aggiuntivi, potrebbero compromettere la totale efficacia dell&#8217;insegnamento che \u00e8 il presupposto della formazione valoriale dei ragazzi. <strong>Percorsi diversi concentrati in uno gi\u00e0 ridotto monte ore scolastico, rischiano, infatti, di ridurre i tempi, gi\u00e0 esigui, dedicati allo studio dell&#8217;italiano, della filosofia, del latino.., rischiano cio\u00e8 di svilire la vera essenza dei percorsi di apprendimento che trovano, invece, nello studio dei classici, della letteratura, la base dello sviluppo psico-emotivo dei ragazzi.<\/strong> Non sono necessarie nuove leggi, non \u00e8 necessario sovraccaricare ulteriormente l&#8217;orario curriculare. Le soluzioni dirette e immediate ci sarebbero: \u00e8 stato gi\u00e0 da qualche anno istituito l&#8217;insegnamento di educazione civica all&#8217;interno del quale potrebbero integrarsi moduli specifici che interessano l&#8217;affettivit\u00e0, la violenza di genere, il potenziamento dell&#8217;autostima, sia dei ragazzi che delle ragazze, la promozione dell&#8217;uguaglianza di genere, il coinvolgimento degli studenti in attivit\u00e0 di comunit\u00e0 e la consapevolezza valoriale&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Provengo dal mondo della scuola &#8211; afferma Princi &#8211; l&#8217;ho vissuto pienamente e oggi, in qualit\u00e0 di delegata all&#8217;istruzione, continuo ad indirizzare la mia attivit\u00e0 sulla centralit\u00e0 ed il benessere degli studenti, per cui mi sento particolarmente colpita e coinvolta dal recente fatto di cronaca legato al femminicidio della giovane studentessa veneta. \u00c8 innegabile che la scuola rivesta un ruolo cruciale nella formazione non solo intellettuale, ma anche umana degli studenti. <strong>In tal senso, per\u00f2, la questione dell&#8217;educazione all&#8217;affettivit\u00e0 non pu\u00f2 prescindere dalla necessit\u00e0 di mettere al centro lo studente come persona a tutto tondo.<\/strong> Occorrerebbe puntare su approcci didattici e metodologici che mirino al potenziamento dell&#8217;autostima degli studenti, che promuovano il rispetto reciproco all&#8217;interno dell&#8217;ambiente scolastico. Sarebbe opportuno, ad esempio, non concentrarsi esclusivamente su un&#8217;idea di valore espressa da un voto, ma incoraggiare un approccio pi\u00f9 costruttivo della valutazione, tale da evidenziare le potenzialit\u00e0 degli studenti in un processo che li aiuti a comprendere che il fallimento in un compito non implica una svalutazione della loro persona.<\/p>\n<p><strong> Oggi viviamo un&#8217;alienazione sociale e una disperazione individuale che, se non controllati, potrebbero portare a lacerazioni pi\u00f9 profonde del tessuto sociale.<\/strong> Una societ\u00e0 che \u00e8 sempre pi\u00f9 individualista e che porta a una sempre minore disponibilit\u00e0 alla solidariet\u00e0 e ad una maggiore competitivit\u00e0. Ben venga che la scuola si attivi, apra varchi di riflessioni, intercetti situazioni di disagio, ma non si pu\u00f2 pensare che ad essa spetti tutta la responsabilit\u00e0 della formazione e della &#8216;cura&#8217; delle fragilit\u00e0 dei nostri ragazzi, \u00e8 necessaria una soluzione integrata, in cui convergano l&#8217;educazione familiare e la sensibilizzazione fin dalla prima infanzia<strong>. \u00c8 la famiglia il primo posto in cui si impara a conoscere e riconoscere nell&#8217;altro, a negoziare i punti di vista, a differire la gratificazione dei bisogni, a porgere la mano a chi \u00e8 in difficolt\u00e0, a condividere, a collaborare, a rispettare, a sentirsi accolti in bisogni vedendoli soddisfatti e a sentirsi contenuti di fronte all&#8217;insoddisfazione degli stessi per imparare a tollerare il vuoto e la frustrazione<\/strong>. Emozioni e sentimenti si esperiscono, principalmente, nelle relazioni primarie e con gli adulti pi\u00f9 significativi, per poi essere generalizzate in tutte le altre situazioni sociali&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Distratti come siamo oggi da bisogni secondari, non essenziali &#8211; conclude Princi &#8211; siamo portati ad assecondare, essere troppo permissivi verso i nostri figli e non prestare la giusta attenzione e, quindi, non favorire lo sviluppo dell&#8217;empatia che, soprattutto nei figli maschi, bloccherebbe sul nascere la violenza.<strong> \u00c8 fondamentale il ruolo dell&#8217;educazione all&#8217;affettivit\u00e0 fin dalla prima infanzia, poich\u00e9 queste prime fasi della vita costituiscono la base su cui si sviluppa la comprensione delle emozioni, delle relazioni e dei valori fondamentali dell&#8217;umanit\u00e0<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; &#8220;Con il presidente Occhiuto, d&#8217;intesa con l&#8217;Ordine degli psicologi della Calabria, stiamo lavorando da mesi su un progetto sperimentale che prevede l&#8217;inserimento a scuola della figura dello psicologo scolastico che possa affiancare il personale docente e le famiglie nell&#8217;affrontare questioni complesse legate all&#8217;educazione, all&#8217;affettivit\u00e0 dei ragazzi, supportando l&#8217;istituzione nella creazione di un ambiente [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":159269,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-217136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=217136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217136\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/159269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=217136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=217136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=217136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}