{"id":217161,"date":"2023-11-20T17:02:57","date_gmt":"2023-11-20T16:02:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=217161"},"modified":"2023-11-20T17:35:47","modified_gmt":"2023-11-20T16:35:47","slug":"santa-teresa-lappello-di-don-dario-per-una-clochard-aiutateci-e-un-caso-difficile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/santa-teresa-lappello-di-don-dario-per-una-clochard-aiutateci-e-un-caso-difficile\/","title":{"rendered":"Santa Teresa, l&#8217;appello di Don Dario per una clochard: \u00abaiutateci, \u00e8 un caso difficile\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; A Cosenza, ormai da oltre due settimane, una donna si \u00e8 accampata dentro un riparo notturno di fortuna sulle scalinate della Chiesa Santa Teresa, quartiere centrale della movida cosentina. In zona sono diverse le persone che si sono prodigate per aiutare <strong>la clochard di nome Blessie<\/strong>, donandole coperte e beni di prima necessit\u00e0 tra cui indumenti e alimenti. La senzatetto per\u00f2, si rifiuta di ricevere aiuto e nel momento in cui qualcuno si avvicina, a momenti di tranquillit\u00e0, alterna stati di alterazione forse originati da paura e trascorsi traumatici che non si conoscono.<\/p>\n<h3><strong>&#8220;Aiutateci, Blessi \u00e8 un caso difficile&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Il <strong>parroco della chiesa di Santa Teresa<\/strong>,<strong> Don Dario De Paola,<\/strong> <strong>chiede aiuto alle istituzioni, lanciando un appello affinch\u00e9 non si voltino dall&#8217;altra parte<\/strong> per risolvere un caso che si mostra complicato e davanti a cui non si pu\u00f2 rimanere indifferenti.<\/p>\n<p>&#8220;Illustrissime Autorit\u00e0 Provinciali e cittadine, politiche, civili, militari, sanitarie,<br \/>\nmi permetto di scrivervi in maniera formale per portare alla Vostra attenzione la questione di una donna, Blessie, che ormai da due settimane dorme di notte dinanzi al portone centrale della nostra Chiesa, scavalcando le transenne. Non \u00e8 mio intento segnalarla per la trasgressione della violazione del suolo privato, ma nel caso di specie, come cristiano, <strong>come sacerdote e come cittadino mi sento in difficolt\u00e0 nel riuscire ad aiutarla<\/strong>, e con me la Comunit\u00e0 Parrocchiale a me affidata e le persone che gi\u00e0 sono state interpellate dal sottoscritto.<\/p>\n<p>Questa donna, che sappiamo gi\u00e0 conosciuta un po\u2019 da tutte le forze dell\u2019ordine, dalle autorit\u00e0 sanitarie e locali, rifiuta categoricamente qualunque tipo di sistemazione, e dove \u00e8 stata inserita nei tempi passati ha purtroppo creato problemi. Abbiamo interpellato due volte le forze dell\u2019Ordine (una prima volta i Carabinieri, una seconda la Polizia), l\u2019assessore al Welfare del Comune di Cosenza, insieme a professionisti da noi conosciuti o rintracciati per supporto psicologico, l\u2019Unit\u00e0 di Strada, realt\u00e0 ecclesiali e non che si occupano di<br \/>\npersone senza dimora.<\/p>\n<p>A quanto ci consta, tutti si stanno dando da fare a cercare il modo migliore di avvicinarla ed aiutarla, ma\u2026ad oggi ancora \u00e8 l\u00ec, ed in questi giorni sotto la pioggia e il freddo che pian piano aumenta. Sappiamo avere un fratello a Napoli, ma lei rifiuta categoricamente anche questa soluzione. <strong>Che fare? Tengo a sottolineare che questa lettera non \u00e8 scritta a mo\u2019 di <\/strong><strong>polemica, ma a titolo di richiesta formale di aiuto per fare sinergia.<\/strong> \u00c8 una<br \/>\nsituazione difficile, delicata, che per\u00f2 <strong>rischia di fare apparire come se le Autorit\u00e0 non vogliano prendere in carico le situazioni, la citt\u00e0 come un luogo che non si interessa delle persone con difficolt\u00e0 e anche la Chiesa,<\/strong> che non vuole ospitarla o vuole addirittura cacciarla con la forza dal sagrato. Riferisco cose gi\u00e0 sentite da persone vicine al nostro ambiente. Cos\u00ec ci perdiamo tutti, oltre che la nostra amica Blessie. Certo di ricevere un riscontro positivo, pronto a mettermi a disposizione per come vorremo concordare, vi saluto nel Signore&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>La risposta del Comune di Cosenza<\/strong><\/h3>\n<p>Il<strong> Comune di Cosenza, settore welfare<\/strong>, risponde alla richiesta di aiuto del parroco De Paola sul caso della senzatetto Blessie.<\/p>\n<p>&#8220;Gentile Parroco, questo ufficio ha preso visione della missiva con la quale si chiede di voler intervenire per la Sig.ra Blessing, cittadina nigeriana gi\u00e0 in carico a questo fin quanto di competenza. La sig.ra \u00e8 stata, infatti, ospite di una prima struttura (SS. Vergini) per oltre un anno e mezzo. Da questa citata struttura, che ospita minori e donne in difficolt\u00e0, \u00e8 stata purtroppo allontanata con la forza pubblica per aver causato molti problemi.<\/p>\n<p>Dall&#8217;allontanamento da questa struttura \u00e8 stata ospitata dalla Comunit\u00e0 Regina Pacis di Mussano, struttura nella quale ha passato una sola notte, scappando all&#8217;insaputa<br \/>\ndei gestori e del servizio. A distanza di qualche mese, alla luce di quanto si apprende dalla citata missiva, questo servizio ha preso contatto con la comunit\u00e0 nigeriana per chiedere ulteriore supporto. Con la rappresentante della comunit\u00e0, che ha ospitato Blessing per un breve periodo, si \u00e8 convenuti al fatto che la Sig.ra Blessing non ha problemi sociali ma sanitari e che la stessa necessita di una presa in carico dal CSM territorialmente competente e l&#8217;inserimento in una struttura idonea. Questo ufficio andr\u00e0 comunque ad intraprendere ulteriori azioni per la tutela della persona e della comunit\u00e0. Si resta in ogni caso a disposizione per qualsiasi tipo di problema&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; A Cosenza, ormai da oltre due settimane, una donna si \u00e8 accampata dentro un riparo notturno di fortuna sulle scalinate della Chiesa Santa Teresa, quartiere centrale della movida cosentina. 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