{"id":217168,"date":"2023-11-20T17:01:58","date_gmt":"2023-11-20T16:01:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=217168"},"modified":"2023-11-20T17:10:49","modified_gmt":"2023-11-20T16:10:49","slug":"i-risparmi-di-una-vita-gioielli-e-monili-per-17-000-euro-anziana-truffata-dal-finto-incidente-arrestato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/i-risparmi-di-una-vita-gioielli-e-monili-per-17-000-euro-anziana-truffata-dal-finto-incidente-arrestato\/","title":{"rendered":"I risparmi di una vita, gioielli e monili per 17.000 euro. Anziana truffata &#8220;dal finto incidente&#8221;: arrestato"},"content":{"rendered":"<p>MAIDA (CZ) &#8211; <strong>\u201cSignora suo figlio ha avuto un grave incidente<\/strong>, <strong>\u00e8 necessario del denaro per sostenere le spese legali e sanitarie\u201d<\/strong>. \u00c8 questa la frase che si e sentita dire al telefono <strong>un\u2019anziana signora della frazione di Vena nel Comune di Maida nel catanzarese,<\/strong> da un ignoto interlocutore che, continuando, le riferiva che di l\u00ec a poco sarebbe passato da casa un legale a ritirare il denaro occorrente.<\/p>\n<h3>Truffa del finto incidente ad un&#8217;anziana<\/h3>\n<p>La donna visibilmente scossa e frastornata <strong>ha consegnato quanto presente in casa<\/strong>: <strong>risparmi di una vita, gioielli e monili del valore complessivo di 17.000 euro circa. L\u2019uomo si \u00e8 dato poi alla fuga<\/strong>. Si \u00e8 cos\u00ec concretizzato cosi il pi\u00f9 classico dei casi di <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/provincia\/bisignanocs-sua-figlia-ha-avuto-in-incidente-deve-pagare-o-gli-ritirano-la-patente-ma-e-una-truffa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">truffa ad anziani<\/a>, reato deplorevole che colpisce una categoria debole e indifesa. Successivamente dopo aver capito di essere stata vittima di un raggiro la donna ha denunciato i fatti ai Carabinieri della stazione di Maida. I militari, sin da subito, hanno avviato indagini serrate, al fine di arrivare all\u2019identificazione dell\u2019autore.<\/p>\n<h3>Carabinieri risalgono all&#8217;autore: un 33enne napoletano<\/h3>\n<p>Gli accertamenti, per lo pi\u00f9 di natura tradizionale, svolti con celerit\u00e0 e riservatezza, hanno consentito in brevissimo tempo ai militari dell\u2019Arma di risalire all\u2019autore della truffa che nella giornata dell\u2019evento<strong> sarebbe partito dalla sua citt\u00e0 di origine, il capoluogo partenopeo,<\/strong> ritornandovi a truffa eseguita nella stessa giornata. Gli elementi acquisiti a carico del soggetto costituiscono gravi indizi di reit\u00e0 in ordine al delitto di truffa aggravata, con conseguente applicazione al medesimo, sussistendo specifiche esigenze cautelari, della misura cautelare degli arresti domiciliari che, in data 15 novembre scorso, veniva eseguita dai Carabinieri della Stazione di Napoli Borgoloreto.<strong> L\u2019uomo, un 33enne gia conosciuto alle forze dell\u2019ordine, dovr\u00e0 rispondere del reato di truffa aggravata<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019Arma dei Carabinieri ha da tempo avviato una<strong> campagna informativa e divulgativa relativa al fenomeno deprecabile<\/strong> <strong>delle truffe in danno di anziani<\/strong>. Tale approccio alla problematica corroborata dalla collaborazione fra i reparti operanti e la loro capillarit\u00e0 sul territorio ha portato alla rapida identificazione La risposta odierna rappresenta in pieno l\u2019impegno e la massima attenzione sulla delicata tematica da parte dell\u2019Arma. Il procedimento penale pende attualmente nella fase delle indagini preliminari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MAIDA (CZ) &#8211; \u201cSignora suo figlio ha avuto un grave incidente, \u00e8 necessario del denaro per sostenere le spese legali e sanitarie\u201d. \u00c8 questa la frase che si e sentita dire al telefono un\u2019anziana signora della frazione di Vena nel Comune di Maida nel catanzarese, da un ignoto interlocutore che, continuando, le riferiva che di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":217169,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-217168","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217168","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=217168"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217168\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/217169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=217168"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=217168"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=217168"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}