{"id":217304,"date":"2023-11-26T13:00:52","date_gmt":"2023-11-26T12:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=217304"},"modified":"2023-11-22T12:40:37","modified_gmt":"2023-11-22T11:40:37","slug":"maltrattamenti-sugli-animali-il-98-per-mano-di-giovani-e-adolescenti-di-sesso-maschile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/maltrattamenti-sugli-animali-il-98-per-mano-di-giovani-e-adolescenti-di-sesso-maschile\/","title":{"rendered":"Maltrattamenti sugli animali, il 98% per mano di giovani e adolescenti di sesso maschile"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Da <strong>inizio 2023<\/strong> l&#8217;Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha seguito oltre <strong>300 casi<\/strong> di reati contro gli animali la maggior parte dei quali contro i cani, reati compiuti prevalentemente nelle regioni <strong>Calabria<\/strong>, Campania e Sicilia, ma comunque diffusi anche in altre regioni del nostro paese. Di questi, <strong>circa il 40% sono stati compiuti da giovanissimi in et\u00e0 compresa tra i 9 ed i 22 anni.<\/strong><\/p>\n<p>Oltre alla giovanissima et\u00e0 l&#8217;altro dato che emerge \u00e8 che a compiere maltrattamenti e crudelt\u00e0 sono stati <strong>quasi sempre i maschi<\/strong>. Infatti secondo le risultanze contenute nelle denunce fatte dall&#8217;associazione animalista, <strong>solo in tre casi, sono coinvolte delle ragazze<\/strong> dei quali solo una \u00e8 stata accusata di un reato di <strong>istigazione<\/strong> (caso della capretta di anagni).<\/p>\n<p><strong>Complessivamente AIDAA ha denunciato 43 giovani di cui solo 3 ragazze mentre gli altri 40 sono uomini.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;altro fenomeno che preoccupa sono le <strong>futili motivazioni<\/strong>. Il maltrattamento \u00e8 fatto solo per poterlo <strong>postare sui social<\/strong> e quindi fatto in maniera gratuita. Basta pensare ai casi in cui sono stati maltrattati ed uccisi i gatti o pi\u00f9 recentemente il caso di Lecco dove tre giovani hanno preso a sassate una nutria al solo lapidandola al fine di postarlo sui social. Mentre i <strong>casi di pura violenza gratuita connessi al sadismo<\/strong> da parte di giovanissimi, sono stati diversi in particolare ricordiamo quello della <strong>capretta uccisa<\/strong> nel mese di agosto ad Anagni per il quale si sono appena concluse le indagini della magistratura con il<strong> rinvio a giudizio di sette persone tra cui una ragazza ed un minorenne<\/strong> per i reati di uccisione ed istigazione alla violenza contro la capretta.<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo capitolo e non per questo il meno grave riguarda i <strong>bambini sotto i 12 anni<\/strong> e quindi <strong>non punibili dalla legge<\/strong> anche qui la casistica \u00e8 varia e differenziata. Ricordiamo i ragazzini che a Benevento prendevano a mazzate i gatti di quartiere e una volta storditi ed uccisi li usavano come pallone da calcio, o il gruppo di ragazzini di nove e dieci anni che nel parco della Maaremma hanno preso a calci un daino perch\u00e8 si era avvicinato a loro e in questo caso pure con il benestare delle mamme presenti.<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo citato solo alcuni casi, ma l&#8217;elenco sarebbe lungo &#8211; scrivono gli animalisti di AIDAA- purtroppo i maltrattamenti contro gli animali sono sempre pi\u00f9 opera di ragazzini e adolescenti e la maggior parte di questi reati sono compiuti da ragazzi che poi rimangono nel <strong>90% dei casi impuniti e questo ci deve far riflettere seriamente&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Da inizio 2023 l&#8217;Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente ha seguito oltre 300 casi di reati contro gli animali la maggior parte dei quali contro i cani, reati compiuti prevalentemente nelle regioni Calabria, Campania e Sicilia, ma comunque diffusi anche in altre regioni del nostro paese. 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