{"id":217438,"date":"2023-11-23T16:29:47","date_gmt":"2023-11-23T15:29:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=217438"},"modified":"2023-11-23T16:33:41","modified_gmt":"2023-11-23T15:33:41","slug":"dai-cuddrurieddri-alla-pitta-mpigliata-la-calabria-sul-podio-delle-migliori-tavole-natalizie-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/dai-cuddrurieddri-alla-pitta-mpigliata-la-calabria-sul-podio-delle-migliori-tavole-natalizie-ditalia\/","title":{"rendered":"Dai cuddrurieddri alla Pitta \u2018mpigliata: la Calabria sul podio delle migliori tavole natalizie d&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Calabria sul podio delle migliori tavole natalizie d&#8217;italia<\/strong>. Trascorrere il tempo con i propri cari, decorare la casa e guardare film natalizi. Manca sempre meno al momento pi\u00f9 magico dell\u2019anno: il Natale. L&#8217;Italia, in particolare, \u00e8 celebre per la sua straordinaria tradizione <strong>culinaria<\/strong> e, in occasione delle festivit\u00e0, la tavola spesso diventa il palcoscenico di vere e proprie gare tra amici e parenti per decretare il miglior banchetto natalizio. Talvolta non guasta un po\u2019 di sana competizione, soprattutto considerando le diverse cucine che contraddistinguono il nostro Paese.\u00a0Per l\u2019occasione, <a href=\"https:\/\/preply.com\/it\/\" rel=\"noopener\"><strong>Preply<\/strong><\/a>, piattaforma globale per l\u2019apprendimento delle lingue, ha condotto uno studio per decretare la<strong> regione con la tavola natalizia migliore d\u2019Italia <\/strong>e per individuare <strong>il dolce pi\u00f9 cercato online dagli Italiani<\/strong>, rivelando infine alcune <strong>curiosit\u00e0 linguistiche sull\u2019origine e la pronuncia di alcune pietanze tradizionali<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>la Lombardia ha la tavola pi\u00f9 natalizia d\u2019Italia con pi\u00f9 prodotti<\/strong><\/h3>\n<p>Ad aggiudicarsi il titolo di tavola pi\u00f9 natalizia d\u2019Italia \u00e8 la <strong>Lombardia<\/strong>, con circa <strong>42 piatti <\/strong>della tradizione serviti durante le festivit\u00e0, con specialit\u00e0 che riflettono la variet\u00e0 delle sue numerose province. Durante i pranzi e le cene di Natale, le tavole lombarde si arricchiscono di prelibatezze come il <em>panettone<\/em>, il <em>cappone<\/em> e la <em>polenta<\/em>, servita con <em>cotechino<\/em> e <em>lenticchie<\/em>, ma anche la <em>cassoeula, <\/em>il <em>capriolo <\/em>o lo<em> stinco di maiale al forno, <\/em>il <em>pesce, <\/em>il<em> salm\u00ec di cervo <\/em>e i<em> missoltini in salsa verde<\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-217443\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Piatti-della-tradizione.jpg\" alt=\"\" width=\"537\" height=\"632\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Piatti-della-tradizione.jpg 537w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Piatti-della-tradizione-255x300.jpg 255w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Piatti-della-tradizione-150x177.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Piatti-della-tradizione-300x353.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Piatti-della-tradizione-357x420.jpg 357w\" sizes=\"auto, (max-width: 537px) 100vw, 537px\" \/><\/p>\n<h3>Sardegna e poi Calabria con 28 prodotti tipici<\/h3>\n<p>Anche <strong>la cucina del Sud Italia<\/strong> \u00e8 un autentico trionfo di sapori intensi, ingredienti freschi e una tradizione gastronomica secolare. Non stupisce dunque che <strong>il secondo e terzo posto <\/strong>dei banchetti natalizi della Penisola siano occupati rispettivamente da <strong>Sardegna<\/strong> e <strong>Calabria<\/strong>. L\u2019isola conta almeno <strong>31<\/strong> piatti, tra cui l\u2019emblematico <em>porceddu, <\/em>l\u2019immancabile<em> pecorino sardo <\/em>e l\u2019ampia variet\u00e0 di <em>pesce. <\/em>Sono invece <strong>28<\/strong> le pietanze natalizie che si possono assaporare nella punta dello Stivale, che si contraddistingue <strong>per i suoi dolci tipici.<\/strong> Tra questi i<strong> <em>Cuddrurieddri<\/em>,<\/strong> biscotti con miele, noci e cannella; la <strong><em>Pignolata<\/em>,<\/strong> palline di pasta fritta unite da miele e decorate con chicchi di anice o zucchero colorato; la <strong><em>Pitta &#8216;nchiusa<\/em> o <em>Pitta \u2018mpigliata<\/em><\/strong>, un pane dolce farcito con frutta secca, miele e spezie, talvolta arricchito con cioccolato o canditi. Ed ancora turdiddri e scaliddri o <strong>i Petrali di Reggio.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Struffoli, panettone e seadas: ecco i dolci natalizi pi\u00f9 cercati dagli Italiani<\/strong><\/h3>\n<p>Il podio dei <strong>dolci natalizi che vengono pi\u00f9 frequentemente cercati dagli Italiani <\/strong>sui motori di ricerca online \u00e8 dominato dagli <strong><em>struffoli<\/em><\/strong> (35.000 ricerche), palline fritte tipicamente napoletane il cui nome di origine greca significa &#8220;di forma tondeggiante\u201d, seguiti dal <strong><em>panettone<\/em><\/strong> (30.100 ricerche), originario di Milano e famoso in tutta Italia grazie al suo impasto dolce lievitato a forma di cupola, ripieno di frutta candita. Al terzo posto le <strong><em>seadas<\/em><\/strong> (22.600), il dessert sardo per antonomasia che risulta persino pi\u00f9 cercato rispetto all\u2019altro grande re delle feste, il <strong><em>pandoro<\/em><\/strong> (20.100), dolce tipico veronese. In quinta posizione, a pari merito, il <strong><em>castagnaccio<\/em><\/strong>, la torta di farina di castagne originaria della Toscana, e il<strong> <em>tronchetto di Natale<\/em><\/strong> (19.000), dolce natalizio a forma di tronco ricoperto solitamente di cioccolato, glassa e marmellata che, seppur originario della Francia dove \u00e8 conosciuto come <em>B\u00fbche de No\u00ebl, <\/em>non pu\u00f2 mancare sulle tavole piemontesi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-217444 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Tavola-natalizia.jpg\" alt=\"\" width=\"557\" height=\"371\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Tavola-natalizia.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Tavola-natalizia-300x200.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Tavola-natalizia-768x511.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Tavola-natalizia-150x100.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Tavola-natalizia-696x464.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Tavola-natalizia-631x420.jpg 631w\" sizes=\"auto, (max-width: 557px) 100vw, 557px\" \/><\/p>\n<h3><strong>I piatti natalizi italiani pi\u00f9 difficili da pronunciare per gli stranieri<\/strong><\/h3>\n<p>La cucina italiana gode di grande fama anche all\u2019estero, tanto che alcuni dei piatti tipici vengono replicati in tutto il mondo anche durante il periodo natalizio. Ma per presentarli in tavola correttamente, pu\u00f2 essere utile un ripasso della pronuncia esatta. Preply ha quindi analizzato quali piatti della <strong>tradizione natalizia italiana<\/strong> possono risultare <a href=\"https:\/\/preply.com\/it\/blog\/parole-intradubicili-le-piu-cercate\/\" rel=\"noopener\">pi\u00f9 difficili da pronunciare per chi parla un&#8217;altra lingua<\/a>, tanto da richiedere pi\u00f9 di un ascolto prima di essere assimilate correttamente. La <strong><em>lasagna<\/em><\/strong><em>, <\/em>servita ovunque sulle tavole italiane ma in particolare in Abruzzo e nel Lazio, <strong>\u00e8 <\/strong><strong>il piatto delle festivit\u00e0 pi\u00f9 difficile da pronunciare per gli stranieri<\/strong>, con oltre 36.000 ascolti. Medaglia d\u2019argento per il <strong><em>panettone<\/em> <\/strong>(29.000); bronzo per il <strong><em>coniglio <\/em><\/strong>(27.000)<em>, <\/em>che in Liguria viene preparato alla genovese, con olive nere taggiasche, vino locale, noci e pinoli.<\/p>\n<p>Al quarto posto la <strong><em>cassoeula<\/em><\/strong> (17.000), piatto tipico della Lombardia, mentre al quinto, a pari merito per ascolti, lo <strong><em>strudel<\/em><\/strong> e le <strong><em>sfogliatelle abruzzesi<\/em><\/strong> (16.000), dolcetti sfogliati ripieni di confettura di uva con cioccolato, mandorle e liquore che si preparano in Abruzzo proprio in occasione del Natale. A seguire \u2013 dalla sesta alla decima posizione \u2013 ci sono: i <strong><em>tortellini<\/em><\/strong> (14.000), serviti in brodo in quasi tutta Italia in occasione del Natale; l\u2019<strong><em>abbacchio,<\/em><\/strong> immancabile nelle tavole del Lazio e preparato al forno o fritto (12.000); le <strong><em>cozze<\/em><\/strong> (11.000) gratinate in Sardegna o insaporite con salsa di pomodoro se fatte alla tarantina; i <strong><em>ravioli<\/em><\/strong> (10.000), presenti sulle tavole natalizie di tutta Italia ma in versione dolce in Liguria; e i <strong><em>cappelletti<\/em><\/strong> (7.400), spesso e volentieri in brodo, come insegna la tradizione romagnola.<\/p>\n<h3><strong>Le pietanze natalizie \u201cimpronunciabili\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>Ci sono infine una serie di piatti la cui pronuncia \u00e8 in grado di mandare in crisi non solo gli stranieri, ma anche gli italiani. Tanti piatti tipici delle festivit\u00e0 hanno mantenuto nomi dialettali o derivanti da francese e tedesco. \u00c8 il caso delle (o dei) <strong><em>sannacchi\u00f9tele<\/em><\/strong> [sannak\u02c8kjutele] appartenenti alla tradizione culinaria della provincia di Taranto: in questo caso pu\u00f2 essere complicato capire dove cada correttamente <strong>l&#8217;accento<\/strong> in assenza di segni grafici, <strong>nonch\u00e9 se parlarne al maschile o al femminile<\/strong>, essendo presenti varie versioni. Il nome viene dall\u2019espressione &#8220;s&#8217;hanno a chiudere&#8221;, cio\u00e8 &#8220;si devono chiudere&#8221;, in riferimento alla forma a saccottino di questi gnocchetti fritti, nonch\u00e9 alla necessit\u00e0 di conservarli nascosti in credenza prima che arrivi Natale per tenerli lontani dai pi\u00f9 golosi. In Valle d\u2019Aosta sono tipici due pani: <strong><em>flantze<\/em><\/strong> [fl\u0251\u0303ts] e <strong><em>m\u00e9coulin<\/em><\/strong> [mekul\u025b\u0303]. In questo caso la difficolt\u00e0 \u00e8 dovuta alla pronuncia <a href=\"https:\/\/preply.com\/it\/blog\/come-imparare-francese\/\" rel=\"noopener\"><strong>francese<\/strong><\/a>, dove ad esempio la pronuncia di un dittongo pu\u00f2 corrispondere a una singola vocale (come nel caso di <strong><em>m\u00e9coulin<\/em><\/strong>) e viceversa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-217446 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Cuddruriaddri_2.jpg\" alt=\"Cuddruriaddri\" width=\"556\" height=\"250\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Cuddruriaddri_2.jpg 2016w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Cuddruriaddri_2-300x135.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Cuddruriaddri_2-1024x461.jpg 1024w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Cuddruriaddri_2-768x346.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Cuddruriaddri_2-1536x692.jpg 1536w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Cuddruriaddri_2-150x68.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Cuddruriaddri_2-696x313.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Cuddruriaddri_2-1068x481.jpg 1068w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Cuddruriaddri_2-1920x865.jpg 1920w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Cuddruriaddri_2-933x420.jpg 933w\" sizes=\"auto, (max-width: 556px) 100vw, 556px\" \/><\/p>\n<h3>Tra i nomi complicati anche i cuddrurieddri calabresi<\/h3>\n<p>Tra i nomi complicati anche i <strong><em>cuddrurieddri<\/em><\/strong> calabresi, dal greco \u03ba\u03bf\u03bb\u03bb\u03cd\u03c1\u03b1 kollura che significa &#8216;corona&#8217;, a ricordo della forma a ciambella della pietanza. In questo caso \u00e8 presente il gruppo consonantico <strong><em>ddr <\/em><\/strong>con assimilazione consonantica: il gruppo andrebbe infatti pronunciato con un&#8217;unica emissione sonora difficile da riprodurre graficamente. Senza dimenticare infine i <strong><em>lebkuchen<\/em><\/strong> [\u02c8le\u02d0p\u02ccku\u02d0\u03c7\u0259n], biscotti altoatesini dalla complessa pronuncia <strong>tedesca<\/strong> e dall\u2019etimologia incerta: andrebbe ricondotta al termine latino <em>libum<\/em>, che significa focaccia o torta sacrificale. Infatti, in tempi antichi i cittadini sacrificavano agli dei quanto avevano di pi\u00f9 prezioso, in questo caso il cibo, in cambio di favori. Il pane era noto con il nome <em>laib<\/em>, poi divenuto <em>laibkuchen<\/em> e quindi <em>lebkuchen<\/em>, spesso tradotto come <strong><em>pan di zenzero<\/em><\/strong>. Completano la lista degli \u201cimpronunciabili\u201d i <strong><em>cjarsons<\/em><\/strong> friulani in versione salata, ravioli tipici della Carnia la cui pronuncia per\u00f2 varia da zona a zona (<em>chiarsons<\/em> o <em>ciarsons<\/em>) rendendo quasi impossibile leggerne il nome correttamente; e la ben pi\u00f9 nota <strong><em>cassoeula<\/em><\/strong> [ka\u02c8s\u00f8la], piatto unico a base di verza e carne di maiale il cui nome deriverebbe dall&#8217;utensile da cucina con il quale veniva preparata, ossia il cassoeu, &#8216;mestolo&#8217; in dialetto milanese. Proprio il <strong>trittongo di derivazione francese<\/strong> tipico di questo dialetto rende iI suono \u0153 pronunciabile solo dai milanesi doc.<\/p>\n<h3><strong>Metodologia<\/strong><\/h3>\n<p>Per identificare la tavola pi\u00f9 ricca d&#8217;Italia, Preply ha raccolto un elenco di 412 piatti tipici della tradizione e in particolare delle festivit\u00e0 natalizie provenienti da tutte le regioni italiane. Per individuare i dolci natalizi pi\u00f9 cercati a livello nazionale, Preply ha utilizzato i tool Semrush e SeoZoom per analizzare i volumi di ricerca (<em>Avg. monthly searches<\/em>) delle parole chiave. Per stilare la classifica dei piatti pi\u00f9 difficili da pronunciare per gli stranieri, Preply ha infine elaborato i dati raccolti su Forvo.com, piattaforma che consente l\u2019accesso alla riproduzione o alla pronuncia di clip audio in molte lingue diverse con lo scopo di facilitarne l\u2019apprendimento fonologico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Calabria sul podio delle migliori tavole natalizie d&#8217;italia. Trascorrere il tempo con i propri cari, decorare la casa e guardare film natalizi. Manca sempre meno al momento pi\u00f9 magico dell\u2019anno: il Natale. 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