{"id":217504,"date":"2023-11-24T09:53:58","date_gmt":"2023-11-24T08:53:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=217504"},"modified":"2023-11-24T09:53:58","modified_gmt":"2023-11-24T08:53:58","slug":"annunziata-ultimo-ospedale-ditalia-ciacco-de-salazar-avrebbe-fatto-meglio-a-tacere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/annunziata-ultimo-ospedale-ditalia-ciacco-de-salazar-avrebbe-fatto-meglio-a-tacere\/","title":{"rendered":"&#8216;Annunziata ultimo ospedale d&#8217;Italia&#8217;, Ciacco: &#8216;De Salazar avrebbe fatto meglio a tacere&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abIl dottor De Salazar, con riferimento alla rilevazione dell\u2019Agenas, che <strong>colloca l\u2019Ospedale di Cosenza, all\u2019ultimo posto nella classifica nazionale,\u00a0 ha rotto il silenzio<\/strong>. Per\u00f2, per come ha argomentato, forse, sarebbe stato meglio, e pi\u00f9 dignitoso,\u00a0<strong> se avesse taciuto\u00bb. <\/strong>A scriverlo in una nota \u00e8<strong> Giuseppe Ciacco consigliere comunale della citt\u00e0 di Cosenza<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abLe sue giustificazioni, per non dire altro,\u00a0 sono, grossolanamente, inconsistenti. Innanzitutto,<strong> il Commissario ripropone la stucchevole liturgia dello scarica barile, addossando la responsabilit\u00e0 del fallimento ai suoi predecessori<\/strong>: come se, costoro,\u00a0 non fossero\u00a0 parte, viva e vitale,\u00a0 del suo stesso \u201c<strong>cerchio magico<\/strong>\u201d. Nel merito, <strong>secondo De Salazar, quello di Cosenza \u00e8 il\u00a0peggiore ospedale d\u2019Italia, per colpa del covid<\/strong>. Una siffatta ricostruzione \u00e8 &#8211; scrive Ciacco &#8211;\u00a0 semplicemente, farsesca. <strong>E, allora, tutti gli ospedali d\u2019Italia dovrebbero occupare l\u2019ultimo posto della classifica?<\/strong> Durante l\u2019emergenza pandemica, solo l\u2019Ospedale di Cosenza, \u00a0ha garantito l\u2019assistenza e i ricoveri in favore dei pazienti Covid? E, tutti gli altri ospedali, invece, in quella stessa drammatica congiuntura, hanno pettinato le bombole? O, viceversa, tutti gli ospedali, soprattutto quelli del nord, sono stati in trincea?<\/p>\n<p>E ci\u00f2 nonostante, molti ospedali del nord,\u00a0 sono collocati nei primissimi posti della classifica. Per esempio,\u00a0 l\u2019Humanitas di Rozzano e l\u2019Azienda Ospedaliero &#8211; Universitaria delle Marche,\u00a0 non hanno garantito l\u2019assistenza e i ricoveri ai malati covid? Eppure, si tratta dei due ospedali, che stanno sul podio della classifica e, addirittura, Rozzano si trovava nell\u2019epicentro della malattia.<strong> E, allora, con il disastro dell\u2019Annunziata,\u00a0 \u00a0il covid non c\u2019entra nulla. E non si strumentalizzi, per coprire la propria inettitudine gestionale, un\u2019autentica tragedia nazionale.<\/strong> Quanto meno, \u00a0per il rispetto che si deve alle migliaia e migliaia di donne e di uomini, falcidiati dal virus. <strong>Quanto, poi, alle chiacchiere, verrebbe voglia di dire: da che pulpito viene la predica<\/strong>! Il Commissario dell\u2019Azienda ospedaliera di Cosenza dice che\u00a0 la situazione \u00e8 gi\u00e0 migliorata; che il \u00a02023 segner\u00e0 un cambio di passo;\u00a0 che il triennio 2023\/2025 sar\u00e0 il tempo \u00a0dell\u2019 efficientamento. <strong>Queste s\u00ec, che sono spudorate chiacchiere. <\/strong><\/p>\n<p>Io, adesso &#8211; continua il consigliere &#8211; forniscono dei numeri. <strong>Se i numeri sono fasulli, pretendo che il dottor De Salazar mi smentisca pubblicamente<\/strong>. Procediamo per gradi.\u00a0 L\u2019azienda ospedaliera di Cosenza \u00e8 accreditata per <strong>711<\/strong>\u00a0 <strong>posti letto<\/strong>, nonch\u00e9 per ulteriori \u00a0<strong>62<\/strong> posti di \u00a0terapia intensiva e di terapia semintensiva. Al \u00a0momento \u00a0i posti letto, effettivamente funzionanti, sono <strong>425<\/strong>. De Salazar \u00a0ha elaborato un piano di ampliamento, che prevede l\u2019attivazione di altri <strong>140<\/strong> posti letto, per un totale complessivo di <strong>565<\/strong> posti. Quindi, nell\u2019ipotesi migliore, a fronte di 711 posti letto ne saranno attivati 565, cio\u00e8 a dire <strong>146<\/strong> in meno: mancher\u00e0 all\u2019appello &#8211; ammesso, sempre, che gli altri 140 \u00a0posti saranno, per davvero attivati, il <strong>20%<\/strong> dei posti accreditati. I <strong>62<\/strong> posti letto di terapia intensiva e di terapia semi intensiva non sono stati attivati\u00a0 e la relativa attivazione non \u00e8, neanche, prevista nel piano, ultimamente, \u00a0elaborato da De Salazar.<\/p>\n<p><strong> Mi domando: questo \u00e8 l\u2019indice del miglioramento, del cambio di passo e dell\u2019efficientamento?<\/strong> \u00a0Ma, per carit\u00e0, non scherziamo. Questo \u00e8 l\u2019indice del disfacimento dell\u2019Ospedale,\u00a0 le cui responsabilit\u00e0 hanno nomi e cognomi chiari e precisi. Ancora. L\u2019Azienda ospedaliera di Cosenza \u00e8 soffocata da una mastodontica voragine debitoria, della\u00a0 quale la Corte dei Conti ha \u00a0accertato &#8211; udite, udite -, un ulteriore incremento del <strong>40%<\/strong> in un solo anno. Questo \u00e8 l\u2019indice del miglioramento, del cambio di passo e dell\u2019efficientamento? Ma, non scherziamo. Questo \u00e8 l\u2019indice di una gestione contabile, letteralmente, \u00a0fuori controllo, le cui responsabilit\u00e0 hanno nomi e cognomi chiari\u00a0 e precisi. E, questi, sono, \u00a0i due dati, \u00a0\u00a0pi\u00f9 eloquenti. E, tuttavia, non vanno, comunque, trascurati altri sintomatici dati. La legge 77 del 2020 prevedeva, per l\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza, la realizzazione di un <strong>Pronto soccorso dedicato Covid<\/strong> con annessa TAC e Risonanza magnetica.<\/p>\n<p>Sono trascorsi oltre tre anni e mezzo \u00a0e anche il pronto soccorso dedicato Covid \u00e8 rimasto scritto, <strong>solo, sulla carta<\/strong>. Ancora. Ci sono, per l\u2019esattezza, <strong>49 milioni e 350 mila euro<\/strong>, destinati e stanziati, appositamente, per l\u2019ammodernamento strutturale e tecnologico dell\u2019Ospedale civile dell\u2019Annunziata. Eppure, questa montagna di denaro sta, <strong>vergognosamente, marcendo<\/strong>, inutilizzata nei cassetti. <strong>Questi sono i numeri. <\/strong>\u00a0E, \u00a0tutto questo, \u00a0\u00e8 indice di miglioramento, di cambio di passo e di efficientamento? \u00a0Ma, per carit\u00e0, non facciamo ridere i polli. Questo \u00e8 indice di manifesta e insolente Infingardaggine, la cui paternit\u00e0 \u00e8 chiara e precisa. E tra gli indicatori, utilizzati da Agenas, figurano, proprio e specificatamente, la gestione finanziaria e contabile degli ospedali, il \u00a0rapporto tra il numero di posti letto accreditati e i posti letto effettivamente attivi, \u00a0\u00a0l\u2019obsolescenza delle apparecchiature. E l\u2019Agenas, giusto per inciso, non \u00e8 una costola del Partito democratico. E, allora, stando cos\u00ec le cose, al di l\u00e0 di qualche folcloristico \u00a0proclama di regime, l\u2019Ospedale di Cosenza \u00e8, e ahim\u00e8 &#8211; conclude Ciacco &#8211; rester\u00e0 ultimo in classifica. <strong>E, allora, basta a turlupinare la gente\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00abIl dottor De Salazar, con riferimento alla rilevazione dell\u2019Agenas, che colloca l\u2019Ospedale di Cosenza, all\u2019ultimo posto nella classifica nazionale,\u00a0 ha rotto il silenzio. 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