{"id":217568,"date":"2023-11-24T19:29:14","date_gmt":"2023-11-24T18:29:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=217568"},"modified":"2023-11-24T19:29:14","modified_gmt":"2023-11-24T18:29:14","slug":"fratelli-morti-in-un-incendio-in-casa-lo-scoppio-della-batteria-del-pc-provoco-il-rogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/fratelli-morti-in-un-incendio-in-casa-lo-scoppio-della-batteria-del-pc-provoco-il-rogo\/","title":{"rendered":"Fratelli morti in un incendio in casa: lo scoppio della batteria del pc provoc\u00f2 il rogo"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Il <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/481038-la-famiglia-corasoniti-lincendio-la-casa-distrutta-nel-2016-e-la-lotta-per-il-figlio-autistico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">tragico incendio<\/a><\/strong> avvenuto durante la notte tra il 21 e il 22 ottobre 2022 nel quartiere Pistoia di Catanzaro all&#8217;interno di un appartamento al quinto piano che <strong>provoc\u00f2 la morte di tre fratelli<\/strong> non \u00e8 da attribuire al fattore umano ma ad una causa elettrica, al &#8220;possibile innesco legato al surriscaldamento e all&#8217;esplosione di batterie al litio interne a cellulari o a laptop&#8221;.<\/p>\n<p><strong>E&#8217; questa la conclusione a cui \u00e8 giunto il consulente tecnico nominato dalla Procura di Catanzaro<\/strong>, il <strong>professore Daniele Menniti.<\/strong> Nell&#8217;incendio in una palazzina dell&#8217;Aterp, <strong>morirono i fratelli Saverio, di 22 anni, affetto da autismo, Aldo Pio di 16 e Mattia di 12<\/strong>, riportarono gravi ustioni la mamma Rita Mazzei (42) con la figlia Zaira Maria (11), e vennero ricoverati a causa delle esalazioni da fumo il padre Vitaliano Corasoniti (43) e un altro figlio, Antonello (15).<\/p>\n<h3><strong>La perizia del consulente tecnico<\/strong><\/h3>\n<p>Secondo il perito &#8220;\u2026 non si sono rilevati elementi da far supporre l&#8217;uso di combustibili impropriamente introdotti nell&#8217;appartamento e utilizzati per dare luogo a fiamme libere in ambito non controllato&#8221;. Secondo il rapporto, l&#8217;incendio ha avuto inizio nel soggiorno. Il fuoco ha preso vigore nel momento in cui sono stati aperti balconi e finestre permettendo l&#8217;entrata e il circolo di una maggiore quantit\u00e0 di aria &#8220;causando la morte dei tre fratelli dovuta alle difficolt\u00e0 di questi ad intravedere e raggiungere possibili vie di fuga e alla tossicit\u00e0 e quantit\u00e0 dei fumi stessi inalati&#8221;.<\/p>\n<p>Nella relazione di Menniti, fatta con la collaborazione dell&#8217;ingegnere Giovanni Brusco, si specifica che generalmente <strong>l&#8217;uso di batterie al litio<\/strong> \u00e8 sicuro ma, <strong>in alcune circostanze, a causa &#8220;di possibili difetti costruttivi,<\/strong> contaminazioni, urti o di un loro improprio utilizzo, possono generare situazioni di pericolo&#8221;. Dalle testimonianze dei sopravvissuti \u00e8 emerso che nel soggiorno &#8220;vi erano tutte le notti <strong>sotto carica ben cinque cellulari e due tablet e, soprattutto, ben sei laptop<\/strong>&#8220;. Nella relazione si afferma &#8220;con ragionevole certezza&#8221; che &#8220;l&#8217;incendio \u00e8 da ricondursi a un <strong>fenomeno elettrico combinato con dispositivi di accumulo<\/strong> elettrochimico al litio a supporto di apparecchiature elettroniche sotto carica la notte dell&#8217;incendio e non da un fattore umano&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Il tragico incendio avvenuto durante la notte tra il 21 e il 22 ottobre 2022 nel quartiere Pistoia di Catanzaro all&#8217;interno di un appartamento al quinto piano che provoc\u00f2 la morte di tre fratelli non \u00e8 da attribuire al fattore umano ma ad una causa elettrica, al &#8220;possibile innesco legato al surriscaldamento e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":217569,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-217568","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217568","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=217568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/217568\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/217569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=217568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=217568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=217568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}