{"id":21761,"date":"2013-05-03T13:36:13","date_gmt":"2013-05-03T11:36:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=21761"},"modified":"2023-01-17T13:19:27","modified_gmt":"2023-01-17T12:19:27","slug":"8449-venticinque-anni-di-sanita-a-cosenza-di-sante-casella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8449-venticinque-anni-di-sanita-a-cosenza-di-sante-casella\/","title":{"rendered":"Venticinque anni di sanit\u00e0 a Cosenza di Sante Casella"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il giornalista ha affrontato negli anni grandi e piccoli problemi di sanit\u00e0 nazionale, regionale e provinciale.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sante Casella ha trattato sull\u2019\u00abAvanti!\u00bb e su altri giornali a diffusione nazionale e regionale, <strong>la grande problematica del passaggio dal sistema mutualistico alle USL, dalle USL alle ASL e alle Aziende Ospedaliere; ha vissuto con emozione i primi passi dei trapianti a Cosenza e in Calabria; ma ha pure partecipato con trasporto ai drammi individuali vissuti nell\u2019Ospedale Civile dell\u2019Annunziata di Cosenza.<\/strong> Per tutto quanto sopra evidenziato, Sante Casella non dimostra soltanto di essere un professionista serio ed onesto, che riesce a cogliere il nesso tra efficienza dei servizi sanitari ed aspettative della comunit\u00e0 sociale, ma soprattutto dimostra di essere un uomo vero e coraggioso. La lettura degli scritti giornalistici contenuti in questo volume risulta molto utile agli studiosi della materia sociosanitaria ed agli stessi operatori e gestori del pianeta sanitario territoriale e ospedaliero. \u201cL\u2019ispirazione principale da cui sono stato guidato &#8211; afferma lo scrittore &#8211; nella mia duplice veste di giornalista e di operatore del mondo della sanit\u00e0 (per molti anni direttore di Patronato Sociale prima, dirigente Ufficio Stampa dell\u2019ASL dopo, e, infine, dirigente Ufficio Stampa e URP dell\u2019Azienda Ospedaliera) riguarda non gi\u00e0 la difesa degli interessi corporativi presenti nel settore, e non l\u2019opportunistico e conformistico sostegno ai gestori di turno, e neanche la ricerca facile (diventata addirittura di moda nel tempo) dei casi di malasanit\u00e0, ma unicamente la difesa assidua, continua e coerente dei diritti dei cittadini-utenti. <strong>Nella profonda convinzione che il dovere della stampa sia quello di spronare le istituzioni a dare concreta e fattiva attuazione all\u2019articolo 32 della Costituzione Italiana che assegna allo Stato la difesa della salute pubblica come diritto degli individui e interesse della collettivit\u00e0.<\/strong> Di conseguenza le Istituzioni preposte &#8211; Ministero della Salute, Regione, Aziende Sanitarie e Ospedaliere &#8211; vengono sollecitate ad applicare la Riforma Sanitaria varata con la famosa Legge n. 833\/78, che garantisce l\u2019assistenza gratuita generica, specialistica ed ospedaliera, a tutti i cittadini, che finanziano il Servizio Sanitario Nazionale con tasse, ticket e balzelli vari, e devono essere considerati soggetti di diritto e non sudditi. Insomma l\u2019opinione pubblica (e per essa la stampa libera) pretende il funzionamento ottimale delle varie strutture del sistema sanitario nazionale e regionale con interventi e prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione delle varie patologie. La storia (anche recente) dimostra, purtroppo, che in Calabria ed in altre regioni d\u2019Italia (senza mai generalizzare, ma salvaguardando i numerosi professionisti seri, onesti e diligenti, che operano nelle varie strutture sanitarie pubbliche e private) spesso prevalgono e dominano mestieranti della politica e del potere, affaristi e speculatori, interni ed esterni al mondo della sanit\u00e0. Con ripercussioni negative che sono sotto gli occhi di tutti, per quanto riguarda lo spreco di risorse finanziarie, la mancata utilizzazione di attrezzature e strumentari, la qualificazione e valorizzazione del personale, e, infine, i livelli quantitativi e qualitativi dell\u2019offerta assistenziale ai cittadini-utenti.\u201d dall\u2019introduzione dell\u2019Autore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ruggiero Sante Casella \u00e8 nato a Mottafollone (Cosenza); ha sempre lavorato a Cosenza dal 1956; \u00e8 sposato ed \u00e8 padre di due figlie. Dopo aver conseguito il diploma presso l\u2019Istituto Magistrale \u201cLucrezia della Valle\u201d di Cosenza, si \u00e8 immatricolato presso la Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Messina; successivamente, trasferitosi alla \u201cStatale\u201d della Calabria, ha conseguito la laurea in Scienze Economiche e Sociali &#8211; dipartimento di Sociologia e Scienza della Politica &#8211; discutendo la tesi su Sanit\u00e0 e Mezzogiorno, con la votazione di 110\/110 con lode. Da giovane \u00e8 stato dirigente politico e sindacale, ricoprendo &#8211; tra l\u2019altro &#8211; la carica di direttore provinciale di Patronato Sociale dal 1962 al 1967; ma negli anni \u201970, si \u00e8 allontanato dall\u2019impegno politico e sindacale non condividendone la crescente degenerazione e le annesse pratiche affaristiche e clientelari. Giornalista, iscritto all\u2019Albo dell\u2019Ordine di categoria della Calabria dal 1971, \u00e8 autore di una notevole quantit\u00e0 d\u2019articoli, servizi, inchieste, interviste e commenti, pubblicati su giornali quotidiani e periodici a diffusione regionale e nazionale. Importante \u00e8 la raccolta dei suoi servizi giornalistici sui temi dell\u2019assistenza sociosanitaria ed ospedaliera in Italia ed in Calabria. \u00c8 stato funzionario e dirigente amministrativo nella sanit\u00e0 cosentina (ASL e AO) dal 1970 al 2002; ha svolto anche il ruolo di docente di Educazione Sanitaria, Legislazione Sanitaria e Cultura Generale nella Scuola per Infermieri dell\u2019Ospedale dell\u2019Annunziata di Cosenza dal 1973 al 1982. \u00c8 stato responsabile dell\u2019Ufficio Stampa dell\u2019USL (Unit\u00e0 Sanitaria Locale) di Cosenza dal 1981 al 1995 e dirigente dell\u2019Ufficio Stampa ed Ufficio per le Relazioni con il Pubblico dell\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza dal 1995 al 1.12.2001. Come giornalista e dirigente dell\u2019Ufficio Stampa, \u00e8 stato nominato, inoltre, Direttore Responsabile del \u201cNotiziario USL n.9\u201d e della rivista \u201cPyxis\u201d dell\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza, rispettivamente dal 1982 al 1995 e dal 1995 al 2002. Nella qualit\u00e0 di estensore e referente della Carta dei Servizi sanitari dell\u2019Azienda Ospedaliera, \u00e8 stato chiamato a far parte di un gruppo di lavoro e di studio presso il ministero della Sanit\u00e0 negli anni 1996\/1998. \u00c8 stato, infine, eletto alla carica di Presidente dell\u2019Associazione Laureati del Dipartimento di Sociologia e Scienza della Politica dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Cosenza per il biennio 1998\/1999.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giornalista ha affrontato negli anni grandi e piccoli problemi di sanit\u00e0 nazionale, regionale e provinciale.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":21762,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,25],"tags":[],"class_list":["post-21761","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-libri"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21761","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21761"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21761\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21762"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21761"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21761"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21761"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}