{"id":218095,"date":"2023-12-01T19:20:07","date_gmt":"2023-12-01T18:20:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=218095"},"modified":"2023-12-01T19:20:40","modified_gmt":"2023-12-01T18:20:40","slug":"sequestrata-la-clinica-villa-aurora-smaltiva-llecitamente-rifiuti-sanitari-pericolosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/sequestrata-la-clinica-villa-aurora-smaltiva-llecitamente-rifiuti-sanitari-pericolosi\/","title":{"rendered":"Sequestrata la clinica &#8216;Villa Aurora&#8217;: smaltiva llecitamente rifiuti sanitari pericolosi"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La squadra mobile di Reggio Calabria ha s<strong>equestrato la clinica &#8220;Villa Aurora&#8221; per smaltimento illecito di rifiuti speciali<\/strong>. Il provvedimento d&#8217;urgenza \u00e8 stato emesso dal procuratore Giovanni Bombardieri e dall&#8217;aggiunto Stefano Musolino ed \u00e8 stato gi\u00e0 convalidato dal gip Antonino Foti. L&#8217;indagine \u00e8 partita mesi fa quando gli agenti di una volante, intervenuta il 19 febbraio durante un casuale incendio di rifiuti nelle vicinanze della struttura sanitaria, si sono accorti della presenza di materiale sanitario. Segnalato l&#8217;episodio alla Procura, gli ulteriori accertamenti, eseguiti dalla Squadra mobile diretta da Alfonso Iadevaia, avrebbero svelato una <strong>sistematica violazione delle norme<\/strong> circa la gestione dei rifiuti speciali.<\/p>\n<p>Nell&#8217;inchiesta sono indagati l<strong>&#8216;amministratore della casa di cura &#8220;Villa Aurora&#8221; Giorgio Crispino, di 59 anni di Cosenza, sua moglie Bruna Scornaienchi (59), di Cosenz<\/strong>a, direttrice responsabile, e <strong>il responsabile amministrativo Maria Grazia German\u00f2 (64), di Reggio Calabria.<\/strong> Tutti e tre, si legge nel capo di imputazione, &#8220;davano disposizioni affinch\u00e9 il personale dipendente effettuasse, in modo sistematico e continuativo, <strong>attivit\u00e0 di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti sanitari pericolosi (anche a rischio infettivo) che erano mescolati (al fine di occultarli) a quelli non pericolosi<\/strong> prodotti ordinariamente alla casa di cura, destinandoli alla raccolta ordinaria posta in essere dall&#8217;impresa che operava per conto del Comune di Reggio, all&#8217;interno dei mastelli e dei sacchi riposti lungo via Petrara, retrostante l&#8217;accesso principale della struttura&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ritenendo inverosimile che gli operatori della struttura potessero autonomamente decidere di effettuare l&#8217;abbandono dei rifiuti, anche pericolosi&#8221;, i responsabili di Villa Aurora avrebbero gestito l&#8217;invio e lo smaltimento degli stessi &#8220;in sistematica violazione delle norme penali&#8221;. Per la Procura, decidere di effettuare in questo modo l&#8217;abbandono dei rifiuti, anche pericolosi, sarebbe stata <strong>&#8220;una scelta imprenditoriale strutturale&#8221;.<\/strong> Accogliendo la richiesta di sequestro avanzata da Musolino, infine, il gip ha nominato due amministratori giudiziari, gli avvocati Francesco Aric\u00f2 e Giovanni Melissari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La squadra mobile di Reggio Calabria ha sequestrato la clinica &#8220;Villa Aurora&#8221; per smaltimento illecito di rifiuti speciali. Il provvedimento d&#8217;urgenza \u00e8 stato emesso dal procuratore Giovanni Bombardieri e dall&#8217;aggiunto Stefano Musolino ed \u00e8 stato gi\u00e0 convalidato dal gip Antonino Foti. 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