{"id":218104,"date":"2023-12-02T07:24:31","date_gmt":"2023-12-02T06:24:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=218104"},"modified":"2023-12-02T08:09:17","modified_gmt":"2023-12-02T07:09:17","slug":"estorsioni-e-intimidazioni-duro-colpo-alla-criminalita-arrestati-due-esponenti-di-spicco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/estorsioni-e-intimidazioni-duro-colpo-alla-criminalita-arrestati-due-esponenti-di-spicco\/","title":{"rendered":"Estorsioni e intimidazioni: duro colpo alla criminalit\u00e0, arrestati due esponenti di spicco"},"content":{"rendered":"<p>ROSARNO (RC) &#8211; Alle prime ore di questa mattina, i carabinieri di Gioia Tauro, con il supporto operativo di personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria e di unit\u00e0 cinofile, hanno eseguito <strong>due ordinanze di custodia cautelare in carcere<\/strong> nei confronti di <strong>Domenico e Rosario Arena,<\/strong> <strong>padre e figlio<\/strong>, ritenuti inserita nel contesto di \u2018ndrangheta del centro medmeo, ed in particolare vicini al <strong>contesto criminale rosarnese della cosca Pesce<\/strong>. Peraltro il <strong>padre<\/strong> risulta gravato da due precedenti condanne passate in giudicato quale intraneo alla citata articolazione di \u2018ndrangheta.<\/p>\n<p>Le indagini hanno consentito di attribuire agli indagati, gravi <strong>condotte estorsive<\/strong> compiute per lungo tempo, e <strong>violenze private<\/strong>, tutte aggravate dalle finalit\u00e0 mafiose, avvenute in <strong>Rosarno e Cinquefrondi<\/strong>. Un&#8217;elevatissima capacit\u00e0 criminale espressa in molteplici occasioni con <strong>metodologie tipiche degli aggregati mafiosi<\/strong>, imponendo il proprio volere, tramite una generale condizione di assoggettamento ambientale, su individui ed attivit\u00e0 commerciali piegati alle loro esigenze ed oppressi dalla loro ingerenza.<\/p>\n<p>Tale modus operandi, affiancato al ripetuto ricorso ad <strong>intimidazioni<\/strong> &#8211; di natura fisica e verbale &#8211; si sostanziava in una perdurante sopraffazione ed interferenza in un\u2019attivit\u00e0 economica sita nella Piana di Gioia Tauro, nonch\u00e9 nella <strong>limitazione della libert\u00e0 di autodeterminarsi di pi\u00f9 individui.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019indagine ha permesso di accertare:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; l\u2019esistenza di una perdurante <strong>attivit\u00e0 estorsiva ai danni di una cooperativa agricola<\/strong> sita in Candidoni, divenuta nel tempo vera e propria fonte di reddito illecito dei componenti l\u2019aggregato familiare. L\u2019ingerenza sull\u2019attivit\u00e0 commerciale, oltre che con l\u2019indebita appropriazione mensile di parte degli utili, si sostanziava nell\u2019esercizio di un controllo diretto de facto, che spaziava dal deciderne le assunzioni e la politica aziendale e gestionale, arrivando financo a regolare contrasti tra i dipendenti. Tale illecito impossessamento, che nella sostanza privava i reali rappresentanti la cooperativa della libert\u00e0 di autodeterminarsi in ordine all\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0, si protraeva per circa diciotto anni, a testimonianza di come, l\u2019assoggettamento di imprese, ottenuto mediante minacce ed imposizioni mafiose, sia tutt\u2019ora business di primaria rilevanza per organizzazioni di tipo \u2018ndranghetistico;<\/p>\n<p>&#8211; la <strong>realizzazione di reiterate minacce nei confronti di un medico<\/strong>, effettuate da pi\u00f9 soggetti riconducibili al contesto familiare. Tali comportamenti erano finalizzati ad ottenere un certificato che attestasse l\u2019impellente necessit\u00e0 di effettuare un intervento chirurgico ed il successivo trattamento di riabilitazione neuro-motoria da parte di uno dei componenti della famiglia, in quel momento in carcere. Il professionista, raggiunto anche mediante l\u2019intercessione di un compagno di cella del detenuto e della rispettiva consorte, veniva pi\u00f9 volte ingaggiato, sia telefonicamente che di presenza, affinch\u00e9 realizzasse, in tempi brevi e con modalit\u00e0 pedissequamente definite dal congiunto ristretto, l\u2019attestazione a questi funzionale per eludere la restrizione inframuraria ed ottenere una misura alternativa alla detenzione in carcere;<\/p>\n<p>&#8211; la reiterata <strong>compromissione della libert\u00e0<\/strong> di <strong>autodeterminarsi dell\u2019ex moglie<\/strong> di uno degli indagati compressa nella propria sfera privata e costretta, lungo tutto il corso della sua relazione coniugale (gi\u00e0 originariamente indotta dalla famiglia del marito), e successivamente al termine della stessa, a subire pressioni ed angherie finalizzate, tra l\u2019altro, ad indurla sia a riavvicinarsi al contesto familiare dal quale si era discostata con la separazione sia a porre in essere condotte delittuose per favorire i traffici illeciti del contesto familiare degli arrestati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROSARNO (RC) &#8211; Alle prime ore di questa mattina, i carabinieri di Gioia Tauro, con il supporto operativo di personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria e di unit\u00e0 cinofile, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di Domenico e Rosario Arena, padre e figlio, ritenuti inserita nel contesto di \u2018ndrangheta [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":218106,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-218104","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218104","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=218104"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218104\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/218106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=218104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=218104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=218104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}