{"id":218111,"date":"2023-12-02T08:25:56","date_gmt":"2023-12-02T07:25:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=218111"},"modified":"2023-12-02T16:54:03","modified_gmt":"2023-12-02T15:54:03","slug":"smaltimento-illecito-di-rifiuti-speciali-sequestrata-villa-aurora-indagato-imprenditore-cosentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/smaltimento-illecito-di-rifiuti-speciali-sequestrata-villa-aurora-indagato-imprenditore-cosentino\/","title":{"rendered":"Smaltimento illecito di rifiuti speciali: sequestrata &#8216;Villa Aurora&#8217;. Indagato imprenditore cosentino"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; E&#8217; stata posta sotto sequestro clinica \u201cVilla Aurora\u201d per smaltimento illecito di rifiuti speciali. L\u2019indagine \u00e8 partita quando gli agenti di una volante, intervenuta il 19 febbraio durante un casuale incendio di rifiuti nelle vicinanze della struttura sanitaria, si sono accorti della presenza di materiale sanitario. Segnalato l\u2019episodio alla Procura, gli ulteriori accertamenti, eseguiti dalla Squadra mobile, avrebbero svelato una <strong>sistematica violazione delle norme circa la gestione dei rifiuti speciali. <\/strong>Il gip ha nominato due amministratori giudiziari, gli avvocati Francesco Aric\u00f2 e Giovanni Melissari.<\/p>\n<p>Nell\u2019inchiesta sono indagati l\u2019amministratore della casa di cura \u201cVilla Aurora\u201d<strong> Giorgio Crispino, di 59 anni di Cosenza<\/strong>, la moglie <strong>Bruna Scornaienchi (59), di Cosenza<\/strong>\u00a0e il responsabile amministrativo <strong>Maria Grazia German\u00f2<\/strong> (64), di Reggio Calabria. Tutti e tre, si legge nel capo di imputazione, \u00abdavano <strong>disposizioni<\/strong> affinch\u00e9 il <strong>personale dipendente effettuasse<\/strong>, in modo sistematico e continuativo, attivit\u00e0 di <strong>abbandono e deposito incontrollato di rifiuti sanitari pericolosi<\/strong> (anche a rischio infettivo) che erano mescolati (al fine di occultarli) a quelli non pericolosi prodotti ordinariamente alla casa di cura, destinandoli alla raccolta ordinaria posta in essere dall\u2019impresa che operava per conto del Comune di Reggio, all\u2019interno dei mastelli e dei sacchi riposti lungo via Petrara, retrostante l\u2019accesso principale della struttura\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abRitenendo inverosimile che gli operatori della struttura potessero autonomamente decidere di effettuare l\u2019abbandono dei rifiuti, anche pericolosi\u00bb, i responsabili di Villa Aurora avrebbero gestito l\u2019invio e lo smaltimento degli stessi \u00abin <strong>sistematica violazione delle norme<\/strong> penali\u00bb. Per la Procura, decidere di effettuare in questo modo l\u2019abbandono dei rifiuti, anche pericolosi, sarebbe stata \u00abuna scelta imprenditoriale strutturale\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00a0Rettifica su posizione Bruna Scornaienchi<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;avvocato Paolo Perrone in merito alla posizione della sua assistita scrive alla nostra redazione con richiesta di rettifica ai sensi dell&#8217;art. 8 della l. n. 47 del 1948 e chiede di precisare: \u00abContrariamente a quanto sostenuto dagli organi di stampa, come si avr\u00e0 modo di chiarire davanti ai competenti organi giurisdizionali, <strong>la dott.ssa Bruna Scornaienchi non ha alcun ruolo direttivo nell&#8217;organigramma della casa di cura &#8220;Villa Aurora&#8221;<\/strong>. Questo al netto della consistenza del merito delle accuse che riteniamo infondate\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; E&#8217; stata posta sotto sequestro clinica \u201cVilla Aurora\u201d per smaltimento illecito di rifiuti speciali. L\u2019indagine \u00e8 partita quando gli agenti di una volante, intervenuta il 19 febbraio durante un casuale incendio di rifiuti nelle vicinanze della struttura sanitaria, si sono accorti della presenza di materiale sanitario. 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