{"id":218161,"date":"2023-12-03T10:12:46","date_gmt":"2023-12-03T09:12:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=218161"},"modified":"2023-12-03T10:16:02","modified_gmt":"2023-12-03T09:16:02","slug":"estorsione-ad-una-concessionaria-dauto-nel-cosentino-assolto-perche-il-fatto-non-sussiste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/estorsione-ad-una-concessionaria-dauto-nel-cosentino-assolto-perche-il-fatto-non-sussiste\/","title":{"rendered":"Estorsione ad una concessionaria d&#8217;auto nel Cosentino, assolto &#8216;perch\u00e8 il fatto non sussiste&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Il Tribunale di Castrovillari ha assolto con la formula \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d un pluripregiudicato 55enne, difeso dall\u2019avv. Francesco Nicoletti, dalla gravissima imputazione di estorsione. L\u2019uomo era accusato di aver costretto il figlio del titolare di una concessionaria di autoveicoli a fornirgli gratuitamente riparazioni meccaniche e la sostituzione di alcuni pezzi di ricambio mediante <strong>reiterate minacce<\/strong> di aderenza a <strong>persone appartenenti alla criminalit\u00e0 organizzata del cirotano.<\/strong><\/p>\n<p>Il processo ha avuto origine dalla <strong>querela sporta dal titolare della concessionaria<\/strong> che aveva <strong>venduto un\u2019automobile al 55enne<\/strong>. Quest\u2019ultimo, sostenendo di aver acquistato <strong>un&#8217;auto difettosa<\/strong>, chiedeva la <strong>sostituzione gratuita di alcune parti in garanzia<\/strong>. Richiesta che la concessionaria aveva rifiutato, atteso il chilometraggio del mezzo. Da qui la diatriba che sarebbe divenuta man mano sempre pi\u00f9 accesa, con <strong>l\u2019imputato che avrebbe iniziato a minacciare verbalmente il titolare<\/strong> della concessionaria affermando di <strong>avere connessioni con la criminalit\u00e0 locale.<\/strong><\/p>\n<p>Nel tentativo di <strong>calmare gli animi<\/strong>, la concessionaria aveva effettuato gratuitamente alcune riparazioni minori, ma questo aveva solo rafforzato le richieste del cliente. In un secondo confronto, il cliente avrebbe reagito in <strong>maniera aggressiva<\/strong>, utilizzando uno <strong>spray irritante contro il proprietario della concessionaria<\/strong>, causandogli lesioni agli occhi che avevano reso necessarie delle cure mediche in ospedale.<\/p>\n<p>I <strong>fatti<\/strong> in sede processuale sono stati <strong>confermati da ben dieci testimoni<\/strong>, i quali non hanno ribadito quanto nell\u2019immediatezza riferito ai carabinieri in sede di sommarie dichiarazioni testimoniali. Per tali fatti venivano formulati ulteriori <strong>due capi d\u2019imputazione a carico dell\u2019imputato:<\/strong> <strong>tentata estorsione per le minacce e l&#8217;aggressione<\/strong>; <strong>lesioni aggravate<\/strong> per le conseguenze delle sue azioni sulla vittima, costituitasi parte civile.<\/p>\n<p>Per questi ulteriori due capi d\u2019imputazione la difesa ha chiesto e ottenuto la <strong>riqualificazione della tentata estorsione nel reato di tentato esercizio arbitrario delle proprie ragioni<\/strong> con violenza sulle persone e la prescrizione per entrambi reati. Storia diversa invece per quanto concerne il capo d\u2019imputazione A) relativo alla estorsione consumata in danno della vittima, per la quale il P.M. ha chiesto la pena della reclusione mentre il Tribunale di Castrovillari ha assolto l\u2019imputato, difeso dall\u2019avv. Francesco Nicoletti, con la formula pi\u00f9 ampia: <strong>\u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CORIGLIANO ROSSANO (CS) &#8211; Il Tribunale di Castrovillari ha assolto con la formula \u201cperch\u00e9 il fatto non sussiste\u201d un pluripregiudicato 55enne, difeso dall\u2019avv. Francesco Nicoletti, dalla gravissima imputazione di estorsione. 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