{"id":218284,"date":"2023-12-05T14:58:56","date_gmt":"2023-12-05T13:58:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=218284"},"modified":"2023-12-05T15:57:31","modified_gmt":"2023-12-05T14:57:31","slug":"calcio-e-pirateria-il-7-dicembre-in-funzione-la-piattaforma-che-blocca-e-scova-i-furbetti-del-pezzotto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calcio-e-pirateria-il-7-dicembre-in-funzione-la-piattaforma-che-blocca-e-scova-i-furbetti-del-pezzotto\/","title":{"rendered":"Calcio e pirateria: il 7 dicembre in funzione la piattaforma che blocca (e scova) i furbetti del pezzotto"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; <strong>La lotta ai furbetti del pezzotto<\/strong>, messa in campo della Serie A, si accinge ad un ulteriore importante step. A partire dal 7 dicembre entrer\u00e0 in funzione la piattaforma, prevista dal Decreto Legge Caivano per<strong> bloccare i siti che trasmettono illegalmente trasmettono in streaming le partite.<\/strong> Superati tutti i test e l&#8217;approvazione dell&#8217;AGCOM, la piattaforma entrer\u00e0 in funzione contro i furbetti a partire dalla gara in programma l&#8217;8 dicembre all&#8217;Allianz tra Juventus e Napoli. AGCOM, che ha verificato la sostenibilit\u00e0 legale, ha proceduto con i<strong> test del sistema<\/strong>, dopo che la Lega Serie A ha deciso di donarla all\u2019Autorit\u00e0 lo scorso Settembre a seguito dell\u2019insediamento del tavolo tecnico che ha stabilito i requisiti di funzionamento della stessa piattaforma.<\/p>\n<h3>Pezzotto e IP illegali scovati entro 30 minuti ma&#8230;.<\/h3>\n<p><strong>Entro trenta minuti la piattaforma consentir\u00e0 di individuare e bloccare gli IP illegali<\/strong> <strong>c<\/strong>onsentendo alla <strong>Guardia di Finanza e alla Polizia postale<\/strong> di risalire alle persone che fruiscono illecitamente dei contenut<strong>i. <\/strong>Secondo quanto appreso e pubblicato dalla Gazzetta dello Sport &#8220;questo iter \u00e8 obbligatorio per combattere la criminalit\u00e0 pi\u00f9 sofisticata e pericolosa, quella che opera attraverso hacker capaci di rubare il segnale tv dalle pi\u00f9 importanti realt\u00e0 internazionali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-116374 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Pezzotto-tv-pirata.jpg\" alt=\"\" width=\"580\" height=\"336\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Pezzotto-tv-pirata.jpg 900w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Pezzotto-tv-pirata-300x174.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Pezzotto-tv-pirata-768x445.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px\" \/><\/p>\n<h3>Sanzioni fino a 5mila euro e anche il carcere<\/h3>\n<p>Chi fruisce di contenuti sportivi e di intrattenimento in<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/calabria\/440195-10-euro-per-vedere-sky-netflix-e-dazn-nuovo-blitz-anti-pezzotto-20-indagati\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> maniera illegale<\/a> non sa che i suoi dati, condivisi per acquistare un abbonamento pirata, possono essere poi facilmente utilizzati, per esempio, per prelievi dai propri conti correnti e pagamenti non autorizzati. <strong>Oltre a incorrere in denunce penali e in multe, chi frequenta i siti pirata mette dunque a rischio la propria identit\u00e0 digitale<\/strong>, usa sul proprio smartphone o pc un servizio gestito da hacker e compromette i propri dispositivi, con il rischio di diventare destinatari di truffe&#8221;. <strong>Le pene pecuniarie possono toccare i 5.000\u20ac<\/strong> a cui si aggiunge il rischio di misure cautelari con tre anni di carcere. Si stima che siamo <strong>circa 5 milioni di utenti in Italia che si avvalgono dei servizi del pezzotto<\/strong>.<\/p>\n<h3>Servir\u00e0 la prova Forense per l&#8217;oscuramento<\/h3>\n<p>Come riportato invece da Repubblica &#8220;Perch\u00e9 l\u2019oscuramento in 30 minuti sia possibile, <strong>serve per\u00f2 una \u201clinea rossa\u201d.<\/strong> Una volta scovato il sito pirata, la Lega Calcio e le pay-tv informeranno in tempo reale il Garante (l\u2019AgCom) che o<strong>rdiner\u00e0 alle societ\u00e0 di Internet di oscurare subito il servizio<\/strong>. A creare la piattaforma di dialogo, che funzioner\u00e0 in modo automatico, sar\u00e0 il Garante.<\/p>\n<p>&#8220;Nei mesi scorsi &#8211; scriveva sempre il quotidiano, il<strong> Garante aveva oscurato oltre 110 siti pirata<\/strong>, grazie alle vecchie norme di salvaguardia. E <strong>alcuni di questi siti \u2013 incredibilmente \u2013avevano\u00a0 fatto poi causa lamentando dei vizi procedurali<\/strong>. Per questo il Garante \u2013 con il tacito appoggio di alcune societ\u00e0 di Internet \u2013 ha pensato che <strong>la Lega Calcio e le pay-tv (Dazn, Sky e le altre) debbano produrre la \u201cprova digitale forense\u201d<\/strong>, cos\u00ec da certificare che una violazione del diritto d\u2019autore \u00e8 davvero in atto.<\/p>\n<h3>Danno alla Serie A da circa 350 milioni di euro<\/h3>\n<p>Secondo i conti di broadcaster e Serie A l<strong>a pirateria online costa al calcio italiano circa 350 milioni di euro l\u2019anno<\/strong>. La ricerca condotta da Fapav\/Ipsos testimonia che il pubblico di consumatori che fruisce illegalmente dello sport, nel nostro Paese, \u00e8 per lo pi\u00f9 concentrato tra coloro che hanno un livello di istruzione pi\u00f9 elevato e tra gli occupati. Questo ci dice che la pirateria \u00e8 un fatto socialmente accettato\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; La lotta ai furbetti del pezzotto, messa in campo della Serie A, si accinge ad un ulteriore importante step. A partire dal 7 dicembre entrer\u00e0 in funzione la piattaforma, prevista dal Decreto Legge Caivano per bloccare i siti che trasmettono illegalmente trasmettono in streaming le partite. 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