{"id":218322,"date":"2023-12-09T19:00:11","date_gmt":"2023-12-09T18:00:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=218322"},"modified":"2023-12-05T22:46:52","modified_gmt":"2023-12-05T21:46:52","slug":"loblio-oncologico-e-legge-stop-alle-discriminazioni-per-chi-e-guarito-da-tumore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/loblio-oncologico-e-legge-stop-alle-discriminazioni-per-chi-e-guarito-da-tumore\/","title":{"rendered":"L&#8217;oblio oncologico \u00e8 legge: stop alle discriminazioni per chi \u00e8 guarito da tumore"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; <strong>Adottare un bambino, chiedere un mutuo in banca, partecipare ad un concorso. Per le persone guarite da un tumore tutto questo non rappresenter\u00e0 pi\u00f9 una corsa ad ostacoli.<\/strong> L&#8217;oblio oncologico diventa finalmente legge anche in Italia e sancisce il diritto all&#8217;oblio per coloro che sono stati affetti da patologie oncologiche con l&#8217;obiettivo di prevenire le discriminazioni e tutelare i diritti.<\/p>\n<p><strong>Il via libera definitivo e all&#8217;unanimit\u00e0 al disegno di legge \u00e8 arrivato dall&#8217;Aula del Senato, dopo l&#8217;ok gi\u00e0 ricevuto dalla Camera, con 139 voti favorevoli<\/strong>. Un lungo applauso con i senatori in piedi ha seguito il voto dell&#8217;assemblea. Plaudono oncologi e associazioni ed il ministro della Salute Orazio Schillaci parla di una &#8220;una legge di civilt\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Accolgo con grande gioia l&#8217;approvazione all&#8217;unanimit\u00e0 della proposta di legge parlamentare sull&#8217;oblio oncologico. Una norma di civilt\u00e0, che il Governo ha convintamente sostenuto e che canceller\u00e0 quelle umilianti e ingiuste discriminazioni che pesavano sulle persone guarite da patologie oncologiche. Grazie a tutte le forze politiche che hanno consentito di raggiungere oggi questo obiettivo&#8221;. Lo dichiara la <strong>presidente del Consiglio Giorgia Meloni.<\/strong><\/p>\n<p>Con l&#8217;approvazione definitiva della legge, &#8220;che il Governo ha fortemente sostenuto &#8211; afferma <strong>Schillaci<\/strong> &#8211; vinciamo una <strong>battaglia di civilt\u00e0<\/strong> a difesa delle persone guarite dal cancro. Ringrazio i parlamentari di tutte le forze politiche che con questo provvedimento hanno contribuito a restituire alle persone che si sono lasciate alle spalle un tumore la possibilit\u00e0 di vivere una vita piena senza steccati e discriminazioni&#8221;.<\/p>\n<h3><strong>Un milioni gli italiani interessati dall&#8217;oblio oncologico<\/strong><\/h3>\n<p>Sono un milione gli italiani interessati dall&#8217;oblio oncologico perch\u00e9 considerati guariti, a fronte di 3,6 milioni che vivono con una diagnosi di cancro: &#8220;I cittadini guariti dal cancro in Italia non saranno pi\u00f9 discriminati nella vita sociale, professionale e familiare &#8211; afferma <strong>Francesco Perrone, presidente dell&#8217;Associazione italiana di oncologia medica<\/strong> (Aiom) -. Sono infatti previste specifiche norme che tutelano gli ex pazienti da possibili discriminazioni nel campo assicurativo e finanziario, oltre che nell&#8217;ambito lavorativo. La Legge prevede il divieto di richiedere informazioni su una pregressa patologia oncologica <strong>dopo 10 anni dal termine dei trattamenti in assenza di recidiva di malattia<\/strong> in questo periodo. Per i pazienti in cui la diagnosi sia antecedente ai 21 anni, questo limite \u00e8 ridotto a 5 anni. La legge non tutela solo nei rapporti con banche e assicurazioni ma anche in sede concorsuale, qualora sia prevista un&#8217;idoneit\u00e0 fisica e nell&#8217;ambito dei procedimenti di adozione&#8221;. \u00c8 pertanto, sottolinea Perrone, &#8220;una legge pi\u00f9 avanzata rispetto a quanto stabilito in altri Stati che hanno gi\u00e0 adottato norme su questo tema&#8221;.<\/p>\n<p>\u00c8 inoltre previsto che, con procedure da definire attraverso un tavolo tecnico del Ministero della Salute, vengano istituite tabelle che consentano di ridurre ulteriormente questi tempi in base alla differente patologia oncologica. Soddisfatto anche <strong>Francesco Cognetti, presidente Foce (Federazione degli oncologi, cardiologi e ematologi)<\/strong>, che auspica ora una &#8220;reale e concreta applicazione dela legge&#8221;. E plaude il mondo del volontariato. &#8220;Finalmente &#8211; afferma il presidente della Federazione delle associazioni di volontariato in oncologia (Favo) Francesco De Lorenzo &#8211; viene cancellato per legge lo stigma cancro = morte o malattia inguaribile, purtroppo ancora ben radicato nel comune sentire&#8221;. Parlano di &#8220;vittoria storica&#8221; anche la Federazione Italiana delle Associazioni di Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica (Fiagop) e l&#8217;Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica (Aieop): &#8220;Si spazza via lo stigma della malattia imposto dalla burocrazia&#8221;.<\/p>\n<p>Per il presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera,<strong> Ugo Cappellacci<\/strong>, &#8220;con l&#8217;approvazione definitiva del ddl, alla guarigione segue ora il ritorno alla vita sociale per gli ex pazienti. Una bella pagina di libert\u00e0 e di speranza&#8221;. Un traguardo che l&#8217;Italia raggiunge dopo Francia, Portogallo, Spagna e anche altri Paesi quali Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi. Nel febbraio 2022 la Commissione Europea, nell&#8217;ambito del Piano Oncologico Europeo, ha auspicato che tutti gli Stati membri si dotino di una legge sul Diritto all&#8217;Oblio Oncologico entro il 2025.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Adottare un bambino, chiedere un mutuo in banca, partecipare ad un concorso. Per le persone guarite da un tumore tutto questo non rappresenter\u00e0 pi\u00f9 una corsa ad ostacoli. 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