{"id":21837,"date":"2013-05-06T08:12:51","date_gmt":"2013-05-06T06:12:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=21837"},"modified":"2023-01-17T13:19:31","modified_gmt":"2023-01-17T12:19:31","slug":"8487-trasporti-fast-confsal-calabria-40-treni-cancellati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8487-trasporti-fast-confsal-calabria-40-treni-cancellati\/","title":{"rendered":"Trasporti: Fast-Confsal, Calabria 40 treni cancellati"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Catanzaro &#8211; &#8220;La Calabria tutta e&#8217; in forte sofferenza anche a causa della mancanza di un adeguato sistema di mobilita&#8217;. Nel giro di due anni ben quaranta treni sono stati cancellati dai percorsi che interessavano<\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> i collegamenti nord-sud Calabria con il resto del paese e gran parte hanno interessato l&#8217;area Jonica reggina, catanzarese e cosentina, provocando un vero e proprio isolamento con la relativa cancellazione di interi impianti ferroviari, soprattutto nel crotonese che a tutt&#8217;oggi e&#8217; privo di ogni collegamento rispettabile con il centro-nord Italia e con la stessa regione&#8221;. Lo afferma il segretario generale del sindacato Fast\/Confsal della Calabria, Vincenzo Rogolino, che aggiunge: &#8220;Cio&#8217; appare in tutta la gravita&#8217; se si pensa che l&#8217;aeroporto, che serve l&#8217;area crotonese e l&#8217;intera popolazione dell&#8217;alto Jonio, circa 450 mila persone, e&#8217; diventato l&#8217;ennesima opera definibile, a ragione, una nuova cattedrale nel deserto. A parte le promesse di impegno assunte dalla Presidenza della Giunta Scopelliti , di fatti concreti a oggi ben pochi, l&#8217;assenza della classe politica all&#8217;iniziativa della Fast\/Confsal, la dice lunga sulle vere intenzioni di certi politici a supportare un serio programma di rilancio per gli aeroporti calabresi e per i trasporti ferroviari. Ne&#8217; appare risolutivo &#8211; continua &#8211; l&#8217;eventuale ripristino di un collegamento ferroviario Reggio Calabria-Crotone-Bari. Sarebbe un segnale positivo ma sempre di scarsa portata e tutto a carico di Trenitalia che, lo vogliamo ricordare e&#8217; una SpA e come tale deve dar conto alla legge di mercato che impone,quantomeno, equilibrio tra costi e ricavi. La classe politica regionale calabrese deve avere la capacita&#8217; di imporsi con il Governo nazionale pretendendo che nei contratti di servizio nazionali, di competenza del Ministero delle Infrastrutture, vengano previsti i servizi di collegamento tra il nostro territorio e il resto dell&#8217;Italia. Non si puo&#8217; accettare passivamente, come e&#8217; gia&#8217; accaduto nel silenzio irresponsabile dei nostri politici, che nel giro di due anni si cancellasse la Calabria dai programmi nazionali di mobilita&#8217;. Si parla &#8211; continua &#8211; di venti milioni di euro da investire sugli scali aeroportuali calabresi attraverso l&#8217;utilizzo di fondi europei, nonche&#8217; di investimenti per la velocizzazione della linea ferroviaria Battipaglia-Reggio Calabria. La Fast\/Confsal &#8211; conclude &#8211; vigilera&#8217; affinche&#8217; questi fondi vengano investiti e non facciano la fine dei fondi europei scarsamente utilizzati, cosi&#8217; come chiaramente denunciato dal Presidente dell&#8217;Enac Vito Riggio, che ha sottolineato come gran parte degli aeroporti del sud si siano ammodernati, compreso quello di Catania, mentre gli scali calabresi sono rimasti a guardare perdendo il grosso dei finanziamenti previsti.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Catanzaro &#8211; &#8220;La Calabria tutta e&#8217; in forte sofferenza anche a causa della mancanza di un adeguato sistema di mobilita&#8217;. 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