{"id":218380,"date":"2023-12-06T18:42:57","date_gmt":"2023-12-06T17:42:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=218380"},"modified":"2023-12-06T19:09:17","modified_gmt":"2023-12-06T18:09:17","slug":"bloccato-il-profilo-tik-tok-che-inneggiava-ai-detenuti-di-ndrangheta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/bloccato-il-profilo-tik-tok-che-inneggiava-ai-detenuti-di-ndrangheta\/","title":{"rendered":"Bloccato il profilo Tik Tok che inneggiava ai detenuti di &#8216;ndrangheta"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; <strong>E&#8217; stato bloccato il profilo TikTok in cui si inneggiava ai detenuti di &#8216;ndrangheta, mafia e camorra<\/strong>. Gli utenti che cercano il profilo &#8220;broker detenuti 78&#8221; adesso trovano la scritta &#8220;account bloccato&#8221;. Non \u00e8 chiaro chi sia stato a oscurare la pagina. Secondo quanto si \u00e8 appreso, i carabinieri avevano appena iniziato gli accertamenti quando il profilo \u00e8 sparito.<\/p>\n<h3>Profilo chiuso prima che si potesse risalire all&#8217;autore<\/h3>\n<p><strong>Oltre 34mila persone si erano iscritte<\/strong> ad un profilo su Tik Tok che inneggiava ai detenuti di &#8216;ndrangheta, camorra e mafia, con migliaia di <strong>commenti caratterizzati dalla frase &#8220;una presta libert\u00e0&#8221; e insulti ai collaboratori di giustizia<\/strong>. Una pagina social che aveva gi\u00e0 provocato le prime sconcertate reazioni e l&#8217;interesse dei carabinieri che avevano avviato i primi accertamenti per risalire all&#8217;ideatore. Ma neanche il tempo di iniziare ad approfondire l&#8217;attivit\u00e0 che la pagina <strong>&#8220;broker detenuti 78&#8221;<\/strong> \u00e8 stata bloccata. Chi abbia preso la decisione non \u00e8 chiaro.<\/p>\n<p>Non i carabinieri di Vibo Valentia che si sono interessati alla vicenda &#8211; riportata dal Corriere della Calabria &#8211; in quanto negli ultimi post largo spazio era dedicato alla maxi operazione contro le cosche vibonesi Rinascita Scott che nei giorni scorsi ha portato a centinaia di anni di carcere inflitti in primo grado a presunti boss e gregari. Nel canale, per\u00f2, non mancavano riferimenti ad operazioni condotte in Sicilia, Campania e Puglia contro mafia, camorra e sacra corona unita. Non \u00e8 escluso quindi che possano essere intervenuti investigatori o inquirenti di altre regioni o che la pagina sia stata rimossa da colui che l&#8217;aveva aperta o dagli amministratori.<\/p>\n<p>Fino a quando \u00e8 stato aperto, oltre al largo numero di iscritti, vi erano state circa<strong> 345 mila interazioni.<\/strong> Nel profilo erano pubblicate le foto di arrestati con in sottofondo canzoni che inneggiano alla mala. Sotto la foto del profilo si potevano leggere le parole <strong>&#8220;indulto e amnistia&#8221;<\/strong> precedute e seguite dall&#8217;emoticon delle catene. Gli ultimi post in ordine temporale riguardavano soprattutto il vibonese.<\/p>\n<p>Sotto le foto di<strong> Giuseppe, Diego, Giovanni e Francesco Mancuso<\/strong>, ritenuti dagli investigatori esponenti dell&#8217;omonimo clan di Limbadi, c&#8217;era la scritta <strong>&#8220;Una presta libert\u00e0 zii&#8221;<\/strong>. Analogo il commento &#8211; <strong>&#8220;Presta libert\u00e0&#8221; anche per &#8220;Zio Peppone&#8221;, presunto capo clan degli Accorinti<\/strong>. Sotto le foto dei collaboratori di giustizia, accusati di avere &#8220;tradito i loro fratelli&#8221;, insulti di vario genere.<\/p>\n<p>Sulla vicenda, erano subito intervenuti il vice capogruppo di Fdi alla Camera e componente della commissione Antimafia <strong>Antoniozzi<\/strong> che aveva chiesto di oscurare &#8220;il vergognoso profilo, e l&#8217;imprenditore e testimone di giustizia <strong>Pino Masciari,<\/strong> per il quale il profilo &#8220;\u00e8 chiaramente frutto della subcultura mafiosa che \u00e8 riuscita ad insinuarsi in tutte le pieghe della societ\u00e0 civile e affascina le nuove generazioni, al punto da far considerare la vilt\u00e0 e la violenza dei mafiosi come eroismo&#8221;. Anche i carabinieri si erano mossi ma la pagina \u00e8 stata chiusa prima che potessero risalire all&#8217;autore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; E&#8217; stato bloccato il profilo TikTok in cui si inneggiava ai detenuti di &#8216;ndrangheta, mafia e camorra. Gli utenti che cercano il profilo &#8220;broker detenuti 78&#8221; adesso trovano la scritta &#8220;account bloccato&#8221;. Non \u00e8 chiaro chi sia stato a oscurare la pagina. 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