{"id":218500,"date":"2023-12-08T12:00:35","date_gmt":"2023-12-08T11:00:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=218500"},"modified":"2023-12-08T11:45:42","modified_gmt":"2023-12-08T10:45:42","slug":"citta-unica-innova-rende-incontra-i-cittadini-preoccupa-il-debito-pubblico-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/citta-unica-innova-rende-incontra-i-cittadini-preoccupa-il-debito-pubblico-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Citt\u00e0 Unica, Innova Rende incontra i cittadini: preoccupa il debito pubblico di Cosenza"},"content":{"rendered":"<p class=\"v1MsoNormal\">RENDE (CS) &#8211; Lo spauracchio di una fusione a freddo anima il dibattito politico rendese. Mercoled\u00ec 6 Dicembre, presso lo Special Art Caf\u00e8 in via Rossini a Rende, <strong>Innova ha inteso avviare una fase di confronto con i cittadini rendesi<\/strong> per discutere sulle tante e forse troppe criticit\u00e0 che presenta la proposta di <strong>Citt\u00e0 Unica Castrolibero-Cosenza-Rende<\/strong> portata avanti dalla maggioranza alla guida della Regione Calabria.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Sono tante le rimostranze dei cittadini rendesi verso siffatto progetto di fusione, sia per quanto riguarda il metodo utilizzato, vista la totale assenza di partecipazione dal basso per un processo cos\u00ec importante di coesione territoriale, culturale, sociale; sia per quanto riguarda il merito della proposta, la quale nel concreto appare finanziariamente insostenibile e politicamente debole, dato il <strong>quasi mezzo miliardo di euro di debito del capoluogo bruzio e la vacatio democratica che ha colpito la Citt\u00e0 di Rende<\/strong> a seguito del doloroso e recente commissariamento per Mafia del Comune.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Durante l&#8217;incontro, in un contesto molto attento e appassionato, dove sono stati presenti cittadini, studenti ed ex amministratori comunali, sono intervenuti\u00a0 anche gli altri rappresentati delle associazioni del Comitato Cittadino, il quale con grande senso di responsabilit\u00e0 politica sta strenuamente operando nel tentativo di riportare la discussione su binari illuminati ed utili per le comunit\u00e0 interessate, attraverso la promozione di una fase lungimirante di progresso e sviluppo per l&#8217;intera Area Urbana di Cosenza.\u00a0 La questione finanziaria appare quella che maggiormente tocca le corde dei cittadini rendesi, seriamente preoccupati per la fusione con un Comune, come quello Capoluogo, gravato da un enorme e spropositato debito pubblico.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\"><strong>Il piano di fattibilit\u00e0 redatto dal Prof.Sergio, su incarico della Regione Calabria, non convince<\/strong>, ed i 15 milioni di euro all&#8217;anno per dieci anni, sbandierati dai consiglieri regionali promotori dell&#8217;iniziativa, appaiono briciole, rispetto alle enormi difficolt\u00e0 che quotidianamente devono affrontare gli enti locali di grandi dimensioni e la disastrosa situazione di dissesto finanziario del Comune di Cosenza.<\/p>\n<p class=\"v1MsoNormal\">Da Innova ribadiscono che insieme alle associazioni ed ai movimenti che hanno a cuore la Citt\u00e0, si continuer\u00e0 a portare avanti quelli che sono gli aspetti che non possono essere sottaciuti: l&#8217;assenza di una rappresentanza politica democraticamente eletta a Rende, in aggiunta al dissesto economico-finanziario del Comune di Cosenza ed <strong>il bypass dei Consigli Comunali interessati, ai quali non \u00e8 stato permesso di esprimersi sulla proposta di fusione,<\/strong> rischiano di creare un pericoloso precedente nel merito dei processi di razionalizzazione degli Enti Locali, dilatando ancor di pi\u00f9 la distanza tra cittadini e classe politica-istituzionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE (CS) &#8211; Lo spauracchio di una fusione a freddo anima il dibattito politico rendese. 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