{"id":21859,"date":"2013-05-06T12:49:35","date_gmt":"2013-05-06T10:49:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=21859"},"modified":"2023-01-17T13:19:33","modified_gmt":"2023-01-17T12:19:33","slug":"8498-allo-stadio-senza-biglietto-tafferugli-al-match-con-il-roccella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/8498-allo-stadio-senza-biglietto-tafferugli-al-match-con-il-roccella\/","title":{"rendered":"Allo stadio senza biglietto, tafferugli al match con il Roccella"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; &#8216;Noi per entrare non paghiamo&#8217;. E aggrediscono i carabinieri.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due persone sono state arrestate dai carabinieri dopo alcuni scontri avvenuti a margine dell&#8217;incontro di calcio tra il Guardavalle e il Roccella Jonica, valido per il campionato calabrese di Eccellenza, disputato sul terreno di gioco della squadra della provincia di Catanzaro. In particolare, prima dell&#8217;inizio della partita, i tifosi ospiti del Roccella hanno provato a forzare i cancelli di ingresso per non pagare il biglietto. Due di loro, G.N. ed S.S., entrambi di 28 anni, hanno aggredito e picchiato tre carabinieri che hanno riportato una prognosi di cinque giorni ciascuno. I due sono stati, quindi, arrestati con l&#8217;accusa di aggressione e lesione a pubblico ufficiale, ma le indagini continuano per verificare altri tifosi che hanno partecipato all&#8217;assalto e all&#8217;aggressione.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Istigazione a delinquere, violenza, minacce e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, e violazione della legge sullo svolgimento delle manifestazioni sportive. Sono queste le accuse di cui sono stati chiamati a rispondere due 28enni, Giuseppe Naso e Simone Sorgiovanni, rispettivamente di Siderno e Locri (Reggio Calabria), identificati quali capi della tifoseria della squadra di calcio del Roccella Jonica, arrestati perche&#8217; avrebbero scatenato un finimondo aizzando la tifoseria per assistere gratis all&#8217;incontro di ieri fra la squadra da loro supportata e il Guardavalle, valida per il campionato di eccellenza. I due giovani, secondo quanto contestato loro dal pubblico ministero di turno, Carlo Villani, si sono presentati fuori dallo stadio di Guardavalle, nel catanzarese, e avrebbero cominciato ad aizzare gli altri tifosi istigandoli a sfondare i cancelli per entrare senza biglietto ed assistere gratis all&#8217;incontro. Quando le forze dell&#8217;ordine sono intervenute per riportare l&#8217;ordine, poi, gli indagati avrebbero preso a inveire contro di loro, minacciandoli pesantemente (&#8220;non appena vi vedo a Roccella vi ammazzo di botte&#8221;, ad esempio, avrebbe detto uno di loro), e passando infine alle vie di fatto, colpendo un carabiniere con un pugno allo stomaco, ed aggredendone altri due. Quando le forze dell&#8217;ordine sono riuscite a riportare la calma, i militari sono stati medicati, ed hanno avuto una prognosi di cinque giorni ciascuno, mentre i due capi tifoseria sono stati arrestati, ed oggi pomeriggio e&#8217; stato fissato per loro il giudizio per direttissima. Ma le indagini proseguono, per accertare eventuali altre responsabilita&#8217; ed identificare altri possibili correi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono stati rimessi in liberta&#8217; Giuseppe Naso e Simone Sorgiovanni, 28enni rispettivamente di Siderno e Locri (Reggio Calabria), identificati quali capi della tifoseria della squadra di calcio del Roccella Jonica, arrestati ieri per istigazione a delinquere, violenza, minacce e lesioni aggravate a pubblico ufficiale, e violazione della legge sullo svolgimento delle manifestazioni sportive. Il tribunale di Catanzaro ha convalidato l&#8217;arresto dei due giovani, e poi li ha scarcerati con la sola misura cautelare dell&#8217;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per la firma, chiesta anche dal pubblico ministero. Il processo per direttissima a carico di Naso e Sorgiovanni proseguira&#8217; il 15 ottobre.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; &#8216;Noi per entrare non paghiamo&#8217;. E aggrediscono i carabinieri.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":21860,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,20],"tags":[],"class_list":["post-21859","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21859","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21859"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21859\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21859"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21859"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21859"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}