{"id":218690,"date":"2023-12-11T17:36:55","date_gmt":"2023-12-11T16:36:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=218690"},"modified":"2023-12-11T17:36:55","modified_gmt":"2023-12-11T16:36:55","slug":"cosenza-lex-pentito-porcaro-dicevo-solo-bugie-e-ho-deciso-di-non-collaborare-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/cosenza-lex-pentito-porcaro-dicevo-solo-bugie-e-ho-deciso-di-non-collaborare-piu\/","title":{"rendered":"Cosenza, l&#8217;ex pentito Porcaro: \u00abdicevo solo bugie e ho deciso di non collaborare pi\u00f9\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Roberto Porcaro<\/strong>, <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza\/reset-confermato-il-dietrofront-di-porcaro-non-collaborera-con-la-giustizia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ex pentito cosentino<\/a><\/strong>, ha deciso ormai da tempo di non collaborare pi\u00f9 con la giustizia. Le motivazioni della sua decisione improvvisa le spiega in <strong>una lettera, scritta dal carcere di Terni, in cui si trova recluso.<\/strong> Porcaro \u00e8 ritenuto l\u2019ex reggente del clan cosentino Lanzino-Patitucci. Il documento \u00e8 stato deposito agli atti nel processo penale &#8216;Reset&#8217;.<\/p>\n<h3>Porcaro: &#8220;pressione psicologica, collaborazione unica alternativa&#8221;<\/h3>\n<p><strong>Porcaro motiva il dietrofront con la giustizia, dovuta a un &#8216;crollo psicologico&#8217;<\/strong>. &#8220;In circa nove anni sono stato raggiunto da nove ordinanze. La pressione psicologica dovuta a queste <strong>ingiustizie e angherie,<\/strong> hanno scaturito in me un calo di serenit\u00e0, di umore e salute. Avevo pensato che l\u2019unica soluzione per risolvere queste ingiustizie era scegliere quel percorso per essere lasciato in pace&#8221;, scrive l&#8217;ex pentito in uno stralcio della lettera inviata al gup Fabiana Giacchetti, motivando il percorso intrapreso precedentemente con la giustizia.<\/p>\n<p>&#8220;Io certamente nella mia giovent\u00f9 sono stato un po\u2019 esuberante, ma non sono la persona che descrive la procura. I<strong>niziando da quel percorso mi sono accorto che si devono dire tante bugie<\/strong>, ma dopo circa due mesi mi sono accorto che dire bugie non \u00e8 mestiere che fa per me&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Non riesco a capire &#8211; prosegue l&#8217;ex pentito &#8211; come chi inizia quel percorso e dice tante bugie, come fa, ad essere sereno, quello che dico \u00e8 riscontrato sulla mia pelle, <strong>essendo accusato da \u201ccollaboratori\u201d<\/strong> come <strong>Greco, Barone<\/strong> e ne potrei menzionare altri. Loro sanno bene che le cattiverie e bugie dette su di me sono frutto di atti e di giornali&#8221;. Porcaro si riferisce ai due pentiti Francesco Greco e Ivan Barone e <strong>nega di appartenere un\u2019associazione mafiosa operante tra Cosenza e Rende<\/strong>.\u00a0 &#8220;Io non faccio parte di nessuna associazione, <strong>non ho alcun gruppo<\/strong>, non sono mai stato affiliato, quelle falsit\u00e0 da me dette in tutte le mie dichiarazioni sono riconducibili alla lettura di giornali online, di giornali cartacei e di ordinanze a me pervenute,\u00a0ormai &#8216;purtroppo&#8217; tutto questo \u00e8 alla portata di un bambino di 10 anni, andare su internet e leggere&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Roberto Porcaro, ex pentito cosentino, ha deciso ormai da tempo di non collaborare pi\u00f9 con la giustizia. Le motivazioni della sua decisione improvvisa le spiega in una lettera, scritta dal carcere di Terni, in cui si trova recluso. 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