{"id":218758,"date":"2023-12-16T19:00:44","date_gmt":"2023-12-16T18:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=218758"},"modified":"2023-12-12T12:02:40","modified_gmt":"2023-12-12T11:02:40","slug":"convegno-medico-sulla-tubercolosi-e-la-malattia-infettiva-piu-diffusa-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/convegno-medico-sulla-tubercolosi-e-la-malattia-infettiva-piu-diffusa-nel-mondo\/","title":{"rendered":"Convegno medico sulla tubercolosi \u00ab\u00e8 la malattia infettiva pi\u00f9 diffusa nel mondo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO \u2013 La tubercolosi \u00e8 oggi, <strong>dopo 80 anni dalla scoperta dei primi farmaci antimicobatterici<\/strong>, la <strong>malattia<\/strong> infettiva <strong>pi\u00f9 diffusa nel mondo<\/strong> ed \u00e8 una emergenza di salute pubblica. Dai rapporti dell\u2019<strong>Oms<\/strong> si stimano circa <strong>10 milioni di nuovi casi<\/strong> e in 1,6 milioni il numero dei <strong>decessi<\/strong>: si ritiene che <strong>pi\u00f9 di due miliardi di soggetti siano infettati<\/strong> e che il 5-10% dii questi sviluppi la malattia attiva nel corso della propria vita. La &#8220;Gestione della Tubercolosi in Ambito Occupazionale&#8221; \u00e8 stata al centro del convegno medico che si \u00e8 tenuto nei giorni scorsi nella Sala delle Culture della Provincia di Catanzaro.<\/p>\n<p>L&#8217;evento, organizzato dal dottor <strong>Enrico Ciaccio <\/strong>&#8211; responsabile scientifico il Prof. Gerardo Mancuso, Vice Presidente Nazionale SIMI &#8211; e dalla dottoressa <strong>Rosa Mauro<\/strong>, si configura come un&#8217;importante opportunit\u00e0 di formazione e aggiornamento scientifico che ha offerto l&#8217;opportunit\u00e0 di approfondire tematiche legate alla gestione della tubercolosi in ambito occupazionale e di condividere esperienze e conoscenze con esperti del settore.<\/p>\n<p>Numerosi gli interessanti e qualificati interventi, aperti con i saluti della professoressa <strong>Giovanna Spatari<\/strong>, Presidente Nazionale SIML, prima rettrice dell\u2019Universit\u00e0 di Messina, che nonostante non sia stata presente fisicamente ha voluto inoltrare l\u2019augurio di buon lavoro ai colleghi attraverso il moderatore del convegno, il professore <strong>Venerando Rapisarda<\/strong>, docente di Medicina del Lavoro al Dipartimento di Medicina clinica e sperimentale universit\u00e0 di Catania.\u00a0A portare il proprio contributo anche: l\u2019avvocato Giancarlo Pitari, Presidente Rotary Club Cropani; la professoressa Claudia Pileggi; la professoressa Aida Bianco; il dottor Federico Bonacci; la dottoressa Giuseppina Berardelli; il professore Ermanno Vitale; la dottoressa Manuela Coco; il dottor Rosario Raffa. Un ringraziamento ai moderatori: dottor Paolo Urzino e dottoressa Silvana Defilippis.<\/p>\n<p>\u201cPrima di tutto faccio i complimenti al Presidente del congresso, il Dottor Ciaccio, che \u00e8 anche Presidente della Societ\u00e0 Italiana di Medicina e Lavoro della sezione Siculo-Calabra \u2013 ha detto ancora Rapisarda -. Questa \u00e8 un&#8217;iniziativa molto interessante anche perch\u00e9 di fatto di tubercolosi si parla poco, ma \u00e8 un problema emergente: abbiamo molti lavoratori che arrivano dal nord Europa e anche dall&#8217;est Europa che possono risultare portatori di infezioni tubercolari latenti, quindi bisogna lavorare sulla prevenzione. Di fatto, questo, \u00e8 un argomento di cui poco si dibatte ma che poi incide sulla salute dei lavoratori e sulla salute pubblica. Perci\u00f2 lo screening della tubercolosi per chi si approccia alle professioni sanitarie \u00e8 di primaria importanza\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-218761 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/convegno-medico-tubercolosi-catanzaro-02.jpg\" alt=\"convegno medico tubercolosi catanzaro 02\" width=\"512\" height=\"317\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/convegno-medico-tubercolosi-catanzaro-02.jpg 970w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/convegno-medico-tubercolosi-catanzaro-02-300x186.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/convegno-medico-tubercolosi-catanzaro-02-768x475.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/convegno-medico-tubercolosi-catanzaro-02-150x93.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/convegno-medico-tubercolosi-catanzaro-02-696x431.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/convegno-medico-tubercolosi-catanzaro-02-679x420.jpg 679w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/convegno-medico-tubercolosi-catanzaro-02-356x220.jpg 356w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/p>\n<p>\u201cQuello della gestione della <strong>tubercolosi<\/strong> in ambito <strong>occupazionale<\/strong> \u00e8 un argomento forse poco trattato nell&#8217;ambito della convegnistica ma risulta di una certa attualit\u00e0 \u2013 ha spiegato il dottor Lorenzo Surace, responsabile del Servizio di Epatologia dell\u2019Ospedale di Lamezia Terme -. La malattia tubercolare oggi ha una certa importanza, per le ricadute in termini di salute dei pazienti che contraggono questa malattia. E\u2019 importante a mio avviso distinguere i due momenti: quello dell&#8217;infezione tubercolare latente e dalla malattia avere prove. Spesso ci fanno delle domande, se ho l&#8217;infezione tubercolare latente posso infettare i miei familiari? Allora su questo abbiamo certezza assoluta, cio\u00e8 che chi ha l&#8217;infezione tubercolare latente non pu\u00f2 infettare nessuno e quindi questo \u00e8 gi\u00e0 un primo dubbio da chiarire. Ma i pazienti con l&#8217;infezione tubercolare latente costituiscono un serbatoio per la malattia tubercolare perch\u00e9 negli anni, in seguito a fattori di rischio particolare. possono sviluppare la malattia. Quindi \u00e8 importante agire sulla infezione, attraverso le corrette terapie che oggi abbiamo a disposizione\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Si parla poco di tubercolosi<\/strong>, ma in realt\u00e0 \u00e8 una malattia ancora molto diffusa e molto presente nel nostro paese \u2013 ha spiegato il professore Carmelo Nobile, ordinario di Igiene Generale e applicata dell\u2019Universit\u00e0 Magna Graecia di Catanzaro -. Infatti tra quelle infettive \u00e8 al decimo posto delle malattie presenti in Italia. Il problema pi\u00f9 grosso \u00e8 che si d\u00e0 poca attenzione alla tubercolosi, e quindi questo contribuisce ad avere dei casi vaganti che possono poi essere sorgenti di infezione. Questo porta come conseguenza ad arrivare tardi alla diagnosi perch\u00e9 ancora oggi la tubercolosi viene vista come uno stigma, per cui essere ammalato di questa malattia significa essere additati e, quindi, vergognarsi\u201d.<\/p>\n<p>Secondo un report finanziato dal Ministero della salute, uno studio condotto con la Regione Sicilia, spiega ancora Nobile \u201cci ha permesso di verificare la presenza della tubercolosi e isolato dei batteri responsabili di questa abbiamo visto che stiamo abbastanza bene, ma questo non significa che dobbiamo abbassare la guardia: in seguito ai fenomeni migratori si rileva un incremento della malattia, che deve essere monitorata attraverso la costanza degli screening\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO \u2013 La tubercolosi \u00e8 oggi, dopo 80 anni dalla scoperta dei primi farmaci antimicobatterici, la malattia infettiva pi\u00f9 diffusa nel mondo ed \u00e8 una emergenza di salute pubblica. Dai rapporti dell\u2019Oms si stimano circa 10 milioni di nuovi casi e in 1,6 milioni il numero dei decessi: si ritiene che pi\u00f9 di due miliardi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":218760,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-218758","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218758","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=218758"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218758\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/218760"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=218758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=218758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=218758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}