{"id":218787,"date":"2023-12-12T14:19:59","date_gmt":"2023-12-12T13:19:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=218787"},"modified":"2023-12-12T16:54:08","modified_gmt":"2023-12-12T15:54:08","slug":"uccisi-in-casa-dalle-fiamme-svolta-sulla-morte-di-due-coniugi-fermato-un-calabrese-45enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/uccisi-in-casa-dalle-fiamme-svolta-sulla-morte-di-due-coniugi-fermato-un-calabrese-45enne\/","title":{"rendered":"Uccisi in casa dalle fiamme. Svolta sulla morte di due coniugi, fermato un calabrese 45enne"},"content":{"rendered":"<p>FIRENZE &#8211; Per l&#8217;incendio in casa in cui il<strong> 5 dicembre scorso a Bagno a Ripoli (Firenze)<\/strong> <strong>morirono due anziani coniugi,<\/strong> i carabinieri avrebbero fermato una persona. Al momento non sono note le accuse. Le fiamme che invasero l&#8217;abitazione <strong>non sarebbero state provocate da un corto circuito elettrico,<\/strong> come ipotizzato nelle prime ore dai vigili del fuoco, ma <strong>potrebbe essere state causate da un atto volontario<\/strong>.<\/p>\n<h3>Fermato 45enne con l&#8217;accusa di omicidio volontario<\/h3>\n<p>Quel giorno morirono <strong>Umberto Della Nave, 84 anni, un negoziante molto noto nella zona, e la moglie Dina Del Lungo, 83 anni, invalida<\/strong>. I carabinieri avrebbero arrestat<strong>o un uomo di 45 anni, originario della Calabria<\/strong>, con l&#8217;accusa di omicidio volontario per la morte dei due anziani di Bagno a Ripoli (Firenze) il 5 dicembre nell&#8217;incendio della loro casa. Lo si apprende da fonti inquirenti. Secondo quanto riportato da <em>Adnkronos<\/em> &#8211; <span id=\"U1128849466rB\">l&#8217;indagato <strong>avrebbe picchiato a morte l&#8217;anziano e poi avrebbe strangolato la moglie<\/strong><\/span>. Ancora da chiarire l&#8217;eventuale movente.<\/p>\n<h3>Due anni fa la coppia aveva perso un figlio<\/h3>\n<p><strong>I due anziani vivevano da soli con l&#8217;aiuto di una badante<\/strong> che per\u00f2 non era in casa quando sono scoppiate le fiamme. <strong>Il fuoco ha avvolto la donna,<\/strong> che, essendo invalida, non \u00e8 riuscita a fuggire. <strong>Il marito ha cercato, invano di salvarla, finendo anche lui ucciso<\/strong>. La coppia era conosciuta nella piccola frazione di Bagno a Ripoli avendo gestito per anni una bottega.<\/p>\n<p>Sul posto, oltre i vigili del fuoco e il 118 erano intervenuti anche il sindaco Francesco Casini, i carabinieri e la polizia municipale. La coppia viveva da sola visto che circa un anno fa<strong> il figlio era deceduto<\/strong>. La procura di Firenze il 6 dicembre aveva deciso di porre sotto sequestro la casa in cui si era sviluppato un incendio. Il rogo, in base ai primi accertamenti, <strong>sembrava provocato da un cortocircuito<\/strong> e non vi erano tracce che lasciavano ipotizzare una causa dolosa. Ma <strong>le successive indagini<\/strong> hanno portato ad un altra verit\u00e0, con la svolta di questa mattina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FIRENZE &#8211; Per l&#8217;incendio in casa in cui il 5 dicembre scorso a Bagno a Ripoli (Firenze) morirono due anziani coniugi, i carabinieri avrebbero fermato una persona. Al momento non sono note le accuse. 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