{"id":218817,"date":"2023-12-13T09:14:40","date_gmt":"2023-12-13T08:14:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=218817"},"modified":"2023-12-13T09:14:40","modified_gmt":"2023-12-13T08:14:40","slug":"assunzioni-allasp-croce-e-delizia-del-sistema-cosenza-il-caso-degli-autisti-delle-ambulanze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/assunzioni-allasp-croce-e-delizia-del-sistema-cosenza-il-caso-degli-autisti-delle-ambulanze\/","title":{"rendered":"Assunzioni all\u2019Asp di Cosenza: il caso degli autisti delle ambulanze"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0L\u2019ambulanza non c\u2019\u00e8. Oppure \u00e8 senza medico. Sono risposte che troppo spesso in Calabria il servizio d\u2019emergenza 118 \u00e8 costretto a dare agli utenti. I ritardi e l\u2019assenza del dottore possono rivelarsi fatali in alcuni casi.<strong> \u00c8 lunga la scia di pazienti che se<\/strong> (forse) fossero stati <strong>presi in carico per tempo, non sarebbero morti<\/strong>. Tra i decessi del 2023 che hanno fatto maggiore scalpore, per le denunce dei familiari, appaiono: un 59enne per strada a Oppido Mamertina, un anziano di Jacurso su un mezzo non medicalizzato che si \u00e8 rotto durante il tragitto, un 78enne di Ricadi al quale era stato chiesto di attendere 3 ore, un 37enne a Corigliano Rossano, una 23enne a Montepaone, un prof a Lamezia soccorso senza n\u00e9 medico n\u00e9 defibrillatore. Assumere autisti, comprare automediche, reclutare medici e infermieri, sono alcune delle soluzioni messe in campo dal servizio sanitario regionale per lenire i disagi della tragica gestione delle urgenze in Calabria.<\/p>\n<h3><strong>Medici, infermieri, autisti e automediche<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019Asp di Catanzaro ha indetto il bando per assumere in Calabria <strong>263 medici<\/strong> che lavoreranno sulle ambulanze (112 unit\u00e0) e nei Pronto Soccorso (1 neuroradiologo, 9 cardiologi, 16 neurologi, 33 di medicina d\u2019urgenza, 39 ortopedici, 53 anestesisti).<strong> L\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza \u00e8 stata individuata invece come Asp capofila<\/strong> per il reclutamento del <strong>personale da adibire all\u2019area emergenza-urgenza extraospedaliera della Calabria<\/strong>. Si \u00e8 quindi attivata per <strong>acquistare i 40 mezzi<\/strong> che dovrebbero ridurre i tempi dei soccorsi, selezionare per titoli infermieri a tempo determinato e attraverso concorso 115 operatori tecnici specializzati nella guida di ambulanze. Questi ultimi saranno destinati alle diverse province: 42 a Reggio Calabria; a <strong>Cosenza 52;<\/strong> 10 a Catanzaro; 6 a Crotone; 5 a Vibo Valentia.<\/p>\n<h3><strong>La graduatoria degli autisti<\/strong><\/h3>\n<p>La <strong>graduatoria<\/strong> degli autisti di <strong>ambulanze dell\u2019Asp di Crotone \u00e8 esaurita, quella di Vibo \u00e8 stata annullata<\/strong>. Il concorso di <strong>Cosenza<\/strong> procede quindi a ritmo spedito per arrivare alla stipula dei contratti. Il bando \u00e8 stato indetto ad agosto, a novembre si sono tenute le prove e a dicembre sono stati pubblicati i risultati. Il direttore generale dell\u2019Asp di Cosenza, <strong>Antonello Graziano<\/strong> &#8211; fanno sapere dai piani alti di via Alimena &#8211; per garantire la trasparenza delle procedure ha <strong>nominato una ditta esterna incaricata di supportare la commissione esaminatrice<\/strong>. Tra i <strong>764<\/strong> che hanno partecipato alle preselezioni, <strong>270 sono stati ammessi con riserva<\/strong> e in <strong>398 sono stati chiamati alla prova pratica<\/strong> che si \u00e8 svolta al <strong>Palacultura di Rende<\/strong>. In quell\u2019occasione, come previsto dal bando, tutti avrebbero dovuto presentare la documentazione per sanare la propria posizione. Pena esclusione. I <strong>superstiti sono stati 224 candidati<\/strong>. I loro nomi (anonimizzati in codici) sono stati inseriti in una prima graduatoria (a questa ne seguiranno altre 5, divise per provincia) resa nota nei giorni scorsi.<\/p>\n<h3><strong>I \u201ctroppo\u201d giovani autisti<\/strong><\/h3>\n<p>Non \u00e8 dato sapere se tra gli <strong>esclusi<\/strong> risultino gli <strong>aspiranti autisti che hanno meno di 26 anni<\/strong>. Sembrerebbe ve ne siano diversi. Nulla di strano, visto che il <strong>concorso non prevede limiti d\u2019et\u00e0<\/strong>. Non fosse che, tra i requisiti indispensabili per l\u2019ammissione, vi sono <strong>5 anni di esperienza in amministrazioni pubbliche o imprese private<\/strong>, nel ruolo di <strong>autista<\/strong> di <strong>ambulanza<\/strong> che pu\u00f2 iniziare a svolgere solo chi ha compiuto 21 anni.<\/p>\n<p>Se ammessi con riserva, verosimilmente dovrebbero essere esclusi perch\u00e9 dovrebbero presentare certificati poco credibili. Nelle scorse ore \u00e8 stata inoltre sollevata da un candidato escluso una polemica sulla presunta vicinanza di una candidata \u201cammessa con riserva\u201d (e posta nei primi gradini della graduatoria provvisoria) all\u2019attuale direttore della Centrale Operativa del <strong>118 di Cosenza, Riccardo Borselli, il quale nega di conoscerla<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Assunzioni all\u2019Asp, croce e delizia del &#8216;Sistema Cosenza&#8217;<\/strong><\/h3>\n<p>Le <strong>assunzioni<\/strong> come i <strong>bilanci<\/strong>, sono <strong>terreni minati nell\u2019Asp di Cosenza<\/strong>. Attualmente tra stabilizzazioni di precari e avvisi per incarichi primario tra i reparti degli spoke di Paola \u2013 Cetraro e Corigliano Rossano, l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019UOC Gestione Valorizzazione Sviluppo e Formazione Risorse Umane \u00e8 abbastanza vivace. L\u2019ufficio era retto da <strong>Remigio Magnelli<\/strong> (il funzionario che firma le convocazioni ufficiali alle prove di concorso degli autisti), finch\u00e9 non \u00e8 intervenuta la magistratura che con l\u2019operazione &#8216;Sistema Cosenza&#8217; lo ha portato a processo (ancora in corso) con l\u2019accusa d\u2019abuso d\u2019ufficio per presunte assunzioni clientelari all\u2019Asp di Cosenza.<strong> Ora Magnelli \u00e8 direttore amministrativo dell\u2019Asp di Cosenza<\/strong>, di fatto il braccio destro del direttore generale Antonio Graziano.<\/p>\n<p>Al suo posto siede <strong>Fabiola Rizzuto<\/strong>, con la quale avrebbe posto in essere azioni tali da favorire anche l\u2019assunzione di Giovanna Borromeo che ora regge l\u2019Ufficio Affari Generali. Ci\u00f2 che riguarda il <strong>reclutamento, mobilit\u00e0, stabilizzazioni di personale<\/strong>, oggi viene quindi proposto da una dirigente facente funzioni a processo per presunte assunzioni clientelari. E controfirmato dal coimputato Magnelli che gi\u00e0 nel 2019 aveva incassato una condanna definitiva per l\u2019assunzione di Michele Fazzolari.<\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo \u00e8 noto alle cronache per aver stabilizzato 430 precari tra i quali se stesso, attirando l\u2019attenzione dalla Procura di Cosenza in un\u2019inchiesta che port\u00f2 alla condanna anche dell\u2019ex direttore generale Franco Petramala. Quando poi si tratta di pratiche che riguardano lo Jonio tra le firme di Magnelli e Rizzuto viene a volte apposta, come da protocollo, anche quella di <strong>Maria Marano<\/strong>. Si tratta dell\u2019ex responsabile dell\u2019Unit\u00e0 Protesica alla quale mancava un <strong>requisito fondamentale<\/strong> per svolgere la mansione che ha ricoperto per anni: <strong>la laurea in Medicina.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0L\u2019ambulanza non c\u2019\u00e8. Oppure \u00e8 senza medico. 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