{"id":218823,"date":"2023-12-13T10:51:42","date_gmt":"2023-12-13T09:51:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=218823"},"modified":"2023-12-13T11:58:54","modified_gmt":"2023-12-13T10:58:54","slug":"capitale-italiana-della-cultura-2026-doccia-fredda-per-cosenza-esclusa-dalle-10-citta-finaliste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/capitale-italiana-della-cultura-2026-doccia-fredda-per-cosenza-esclusa-dalle-10-citta-finaliste\/","title":{"rendered":"Capitale italiana della Cultura 2026, doccia fredda per Cosenza. Esclusa dalle 10 citt\u00e0 finaliste"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il Ministero della Cultura ha pubblicato (in anticipo rispetto al 15 dicembre) l&#8217;<strong>elenco della 10 citt\u00e0 finaliste<\/strong> candiate a <strong>citt\u00e0 Capitale italiana della Cultura 2026<\/strong>. Dopo la votazione della Giuria presieduta da <b>Davide Maria Desario<\/b>, sono stati <strong>scelti i 10 progetti finalisti<\/strong> dopo aver esaminato le 16 candidature pervenute. La citt\u00e0 di Cosenza, era entrata nel lotto delle 16 citt\u00e0 selezionate ed era in lizza per accedere alla finale con il dossier &#8220;<strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/presentato-il-dossier-sulla-candidatura-di-cosenza-a-capitale-italiana-della-cultura-2026\">Dai sogni ai segni<\/a>\u201d,<\/strong> <strong>ricco di elementi identitari<\/strong>, radici storiche e progetti futuri con l&#8217;Agenda Urbana e il CIS. Ma \u00e8 stata tata esclusa delle dieci finaliste che si contenderanno il titolo di<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/area-urbana\/cosenza-candidata-a-capitale-italiana-della-cultura-convocati-i-sindaci-della-provincia\"> Capitale italiana della Cultura<\/a> per il 2026.<\/p>\n<p>Parteciperanno alla fase finale della selezione i seguenti Comuni e Unioni di Comuni, con i relativi dossier:<\/p>\n<p><strong>1. Agnone (Isernia): \u201cAgnone 2026: Fuoco, dentro. Margine al centro\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>2. Alba (Cuneo): \u201cVivere \u00e8 cominciare. Langhe e Roero, un\u2019altra storia\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>3. Gaeta (Latina): \u201cBlu, il Clima della Cultura\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>4. L\u2019Aquila: \u201cL\u2019Aquila Citt\u00e0 Multiverso\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>5. Latina: \u201cLatina bonum facere\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>6. Lucera (Foggia): \u201cLucera 2026: Crocevia di Popoli e Culture\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>7. Maratea (Potenza): \u201cMaratea 2026. Il futuro parte da un viaggio millenario\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>8. Rimini: \u201cVieni oltre. Il futuro qui e ora\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>9. Treviso: \u201cI Sensi della Cultura\u201d<\/strong><br \/>\n<strong>10. Unione dei Comuni Valdichiana Senese (Siena): \u201cValdichiana 2026, seme d\u2019Italia\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Le finaliste verranno convocate nei giorn<strong>i 4 e 5 marzo 2024 per le audizioni pubbliche<\/strong>. Sar\u00e0 l\u2019occasione per ogni candidata di illustrare nel dettaglio il proprio progetto agli esperti che dovranno valutarli. <strong>Per ciascun dossier le audizioni avranno una durata di massimo 60 minuti, di cui 30 per la presentazione del progetto e 30 per una sessione di domande effettuate dalla Giuria<\/strong>.\u00a0La proclamazione della Capitale italiana della Cultura si terr\u00e0 entro il 29 marzo 2024. La citt\u00e0 vincitrice sar\u00e0 assegnataria di un contributo finanziario di un milione di euro per concretizzare gli obiettivi delineati nel progetto di candidatura. Questo finanziamento sostanziale permetter\u00e0 di tradurre le idee in azioni concrete, dando vita a un programma annuale per esporre la ricchezza culturale e le prospettive di sviluppo della vincitrice.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Il Ministero della Cultura ha pubblicato (in anticipo rispetto al 15 dicembre) l&#8217;elenco della 10 citt\u00e0 finaliste candiate a citt\u00e0 Capitale italiana della Cultura 2026. Dopo la votazione della Giuria presieduta da Davide Maria Desario, sono stati scelti i 10 progetti finalisti dopo aver esaminato le 16 candidature pervenute. 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