{"id":218848,"date":"2023-12-16T07:00:17","date_gmt":"2023-12-16T06:00:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=218848"},"modified":"2023-12-13T15:54:37","modified_gmt":"2023-12-13T14:54:37","slug":"colletta-alimentare-a-scuola-la-calabria-tra-le-prime-ditalia-per-adesioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/colletta-alimentare-a-scuola-la-calabria-tra-le-prime-ditalia-per-adesioni\/","title":{"rendered":"Colletta alimentare a scuola, la Calabria tra le prime d&#8217;Italia per adesioni"},"content":{"rendered":"<p>MONTALTO UFFUGO (CS) \u2013 Reduci del grande successo della Colletta Alimentare 2023, svoltasi lo scorso 18 novembre anche nella nostra regione<strong>, come in tutto il resto del Paese, il Banco Alimentare della Calabria festeggia un nuovo risultato entusiasmante: il successo della Colletta Alimentare all\u2019interno delle scuole.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cCon <strong>105 scuole coinvolte e 18.000 Kg totali di generi di prima necessit\u00e0 raccolti siamo tra le prime regioni italiane in questo ambito<\/strong>\u201d dichiara con soddisfazione Franco Falcone, Presidente del Banco Alimentare della Calabria. \u201cUn risultato importante non soltanto perch\u00e9 grazie a questa raccolta avvenuta nelle aule scolastiche riusciremo ad aiutare ancora di<strong> pi\u00f9 le famiglie che quotidianamente assistiamo attraverso gli enti che operano sul territorio<\/strong>, ma soprattutto perch\u00e9 in questo modo siamo riusciti ad arrivare al cuore delle nuove generazioni, proprio nel luogo deputato alla loro istruzione e formazione\u201d. Un lavoro, quello con le istituzioni scolastiche, iniziato da tempo e coltivato con passione e cura dallo staff del<strong> Banco Alimentare della Calabria, in particolar modo dalla responsabile della Colletta Alimentare, Annalisa Filice<\/strong> e dalla referente per il progetto nelle scuole, Mariapia Morrone. Una grande occasione di formazione e crescita per gli alunni, dalla Scuola dell\u2019Infanzia all\u2019ultimo anno delle Scuole Secondarie di Secondo grado (dunque dai 3 ai 18 anni), uniti \u2013 insieme al corpo docente e al personale ATA da un unico obiettivo: quello di fare qualcosa per gli altri. Riportiamo qui di seguito la testimonianza di una docente:<\/p>\n<p>\u201cL&#8217;attenzione e la cura verso i ragazzi, miei alunni, mi ha portato a vivere un&#8217;esperienza di grande dono. <strong>Un&#8217;occasione che agli occhi dei tanti poteva sembrare un pretesto per sviare dal percorso didattico quotidiano<\/strong>, \u00e8 stata rivelatrice di un incontro autentico. Ritrovarsi personalmente, raccontare se stessi attraverso lo stare insieme. Tutto ci\u00f2 \u00e8 stato possibile unicamente accogliendo la proposta della Colletta del Banco Alimentare a Scuola. La risposta concreta ad una proposta \u00e8 passata da un semplice gesto: donare. Cos\u00ec semplice da provocare una certa consapevolezza di s\u00e9 e del valore dei piccoli gesti, capaci di lasciare il segno. <strong>Cos\u00ec come \u00e8 avvenuto per un\u2019alunna coinvolta nella raccolta che, ritrovandosi a sistemare gli alimenti<\/strong>, tra un pacco e l&#8217;altro, ha ricordato quando da piccola, insieme ai suoi genitori, si recava a ritirare i pacchi del banco alimentare; un&#8217; esperienza poco felice, che la faceva vergognare e rimanere ben nascosta in macchina. L&#8217;iniziativa della Colletta l&#8217;ha fatta ritrovare dall&#8217;altra parte: disporre ogni singolo alimento nei pacchi, pensare a chi li avrebbe ricevuti, a chi li avrebbe aperti, le ha fatto cambiare prospettiva e<strong> l&#8217;ha portata ad apprezzare profondamente quel semplice gesto, tanto da suggerire al suo cuore di voler raccontare e condividere l&#8217;esperienza vissuta<\/strong> a me e all&#8217;intera classe. Un piccolo momento nel quotidiano scolastico che racconta come l&#8217;incontro di Cristo passa attraverso il dono di se stessi agli altri\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019esperienza della Colletta Alimentare a Scuola \u00e8 diventata un motivo di riconoscimento pubblico per Carmen Spagnuolo della classe 5\u00b0B LSA del Polo Tecnico Scientifico Brutium; l\u2019alunna \u00e8 stata premiata come Volontario dell\u2019Anno dal CSV di Cosenza (Centro Servizi per il Volontariato) con il testo: <strong>\u201cDiffondendo la speranza\u201d nel quale parla della sua esperienza come volontaria in occasione della raccolta di beni di prima necessit\u00e0<\/strong> per le famiglie meno abbienti presso la sua scuola. Carmen nel suo racconto esprime la gioia di dare e la gratitudine di ricevere. Entrambe le esperienze, vissute in prima persona, l\u2019hanno resa consapevole che il <strong>\u201cDare e Ricevere sono due facce della stessa medaglia. Ora, come lei stessa afferma, \u201cquel piccolo gesto del dono mi fa apprezzare quel che ero e che sono adesso\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cIl nostro impegno con le scuole e, dunque, con le giovani generazioni dura tutto l\u2019anno\u201d, tiene a precisare <strong>Gianni Romeo, Direttore del Banco Alimentare della Calabria<\/strong>. \u201c<strong>Siamo presenti con un progetto di educazione alimentare volta a ridurre lo spreco di cibo e l\u2019uso consapevole delle risorse che abbiamo a disposizione<\/strong>\u201d prosegue Romeo, che aggiunge. \u201cSpesso, quando andiamo nelle scuole, siamo colpiti dalla curiosit\u00e0 e dalla voglia di offrirsi che dimostrano generosamente bambini e ragazzi, segno che, nonostante i tempi e la grave condizione di povert\u00e0 che colpisce la nostra regione, si pu\u00f2 lavorare insieme per costruire una consapevolezza profonda sul tema della solidariet\u00e0 e del dono\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTALTO UFFUGO (CS) \u2013 Reduci del grande successo della Colletta Alimentare 2023, svoltasi lo scorso 18 novembre anche nella nostra regione, come in tutto il resto del Paese, il Banco Alimentare della Calabria festeggia un nuovo risultato entusiasmante: il successo della Colletta Alimentare all\u2019interno delle scuole. \u201cCon 105 scuole coinvolte e 18.000 Kg totali di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":61,"featured_media":218849,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[19],"class_list":["post-218848","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/61"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=218848"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218848\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/218849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=218848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=218848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=218848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}