{"id":218912,"date":"2023-12-14T13:00:28","date_gmt":"2023-12-14T12:00:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=218912"},"modified":"2023-12-14T11:13:04","modified_gmt":"2023-12-14T10:13:04","slug":"il-castello-del-comune-di-terranova-da-sibari-consegnato-alle-nuove-generazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/il-castello-del-comune-di-terranova-da-sibari-consegnato-alle-nuove-generazioni\/","title":{"rendered":"Il castello del Comune di Terranova da Sibari consegnato alle nuove generazioni"},"content":{"rendered":"<p>TERRANOVA DA SIBARI (CS) &#8211; Era il 2014 quando, in campagna elettorale, il candidato a sindaco<strong> Luigi Lirangi<\/strong> proponeva nel suo programma alla cittadinanza, l\u2019acquisizione del <strong>castello feudale al patrimonio comunale<\/strong>. A distanza di meno di 10 anni la sua Amministrazione ha realizzato quello che gli scettici consideravano impossibile. Finalmente <strong>diventa realt\u00e0 l\u2019ambizioso progetto di consegnare ai cittadini terranovesi<\/strong> un <strong>bene storico<\/strong> di notevole importanza, non solo sotto l\u2019aspetto culturale architettonico, ma anche da un punto di vista sociale.<\/p>\n<p>L\u2019importante <strong>maniero<\/strong> \u00e8 collocato nel centro geometrico dell\u2019abitato, straordinario per dimensioni, forma e proporzioni, e nella cui struttura \u00e8 racchiuso lo sviluppo temporale di Terranova da Sibari e della sua comunit\u00e0. <strong>Costruito con ogni probabilit\u00e0 per scopi difensivi<\/strong>, andando a completare la cinta muraria che difendeva il centro dell\u2019abitato, in corrispondenza della zona in cui pi\u00f9 insistevano le incursioni del tempo, il primo principe che ne ebbe dimora, fu Boimondo di Tarsia (1160).<\/p>\n<p>Nel corso dei secoli, pass\u00f2 di mano in mano, dai feudatari della famiglia Tarsia, ai Ruffo e poi ai Sangineto, ai Sanseverino e in ultimo agli Spinelli. Nel 1478 all\u2019interno del maniero si verific\u00f2 un evento di risonanza nazionale, vi <strong>mor\u00ec per avvelenamento Enrico d\u2019Aragona<\/strong>, figlio del Re Ferrante, successivamente dopo il 1487, con la congiura dei baroni, di cui ispiratore fu il Principe Geronimo Sanseverino, il feudo di Terranova ne ebbe a soffrire fino alla comparsa di Carlo V, che ristabil\u00ec la Signoria con la reintegra a favore del Principe Pietro Antonio Sanseverino. Con l\u2019avvento dei Principi Spinelli nel 1619, inizia il periodo migliore di Terranova. I nuovi feudatari trasformano l\u2019originaria fortezza in palazzo residenziale, rendendola dimora principesca. Tra i disegni pi\u00f9 ambiziosi della famiglia Spinelli risalta senz\u2019altro, la raccolta di libri e strumenti scientifici da primato in tutto il Regno di Napoli, definita nell\u2019opera del Barrio \u201cceleberrima biblioteca\u201d e di cui il Principe Francesco Spinelli nella seconda met\u00e0 del 1600, ne affid\u00f2 la cura e il riordino al carmelitano Elia Astorino, che proprio nel castello vi mor\u00ec il 4 aprile 1702. La collezione fu trasferita a Napoli, insieme con tutti gli strumenti matematici e rarit\u00e0 scientifiche, e presentata al pubblico il 22 luglio del 1747 per ordine del principe Ferdinando Vincenzo Spinelli, figlio di Carlo Francesco Spinelli.<\/p>\n<p><strong> L\u2019acquisizione del Castello da parte dell\u2019Amministrazione Comunale<\/strong>, nasce anche con l\u2019intento di <strong>valorizzare un bene storico e architettonico<\/strong>, e non come attivit\u00e0 fine a s\u00e9 stessa, ma rappresenta un modo intelligente ed efficace per trasformare la stessa idea, in una sorta di volano di crescita, non solo culturale ma, soprattutto economica. Non a caso nelle settimane scorse, Terranova da Sibari, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di \u201cComune di Eccellenza\u201d destinato alle amministrazioni comunali che si sono distinte per particolari progetti innovativi e verr\u00e0 inserito nel progetto dei Comuni Italiani &amp; Ambasciatori d\u2019eccellenza.<\/p>\n<p>In quest\u2019ottica si inserisce l\u2019intera azione volta a rendere fruibile lo stesso bene architettonico, mettendo in campo tutta una serie di iniziative ed obiettivi, che mirano alla:<\/p>\n<p>&#8211; Rievocazione storica di eventi accaduti a terranova da Sibari nel corso dei secoli, attraverso la realizzazione di percorsi sensoriali in costumi d\u2019epoca;<br \/>\n&#8211; Realizzazione di un percorso multimediale all\u2019interno del castello e delle strutture annesse all\u2019antico maniero;<br \/>\n&#8211; Riportare in forma itinerante la gia\u2019 famosa biblioteca Spinelli, oggi inglobata nella biblioteca nazionale di Napoli, nel castello di terranova da Sibari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-218916 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/foto-comuni.stampa-acquisto-castello-1.jpg\" alt=\"acquisto castello terranova da sibari\" width=\"1000\" height=\"486\" title=\"\" srcset=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/foto-comuni.stampa-acquisto-castello-1.jpg 1000w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/foto-comuni.stampa-acquisto-castello-1-300x146.jpg 300w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/foto-comuni.stampa-acquisto-castello-1-768x373.jpg 768w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/foto-comuni.stampa-acquisto-castello-1-150x73.jpg 150w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/foto-comuni.stampa-acquisto-castello-1-696x338.jpg 696w, https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2023\/12\/foto-comuni.stampa-acquisto-castello-1-864x420.jpg 864w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n<p><strong>Il castello che insiste nella maestosa Piazza Vittorio Emanuele III,<\/strong> \u00e8 da sempre simbolo di identit\u00e0, di appartenenza, e genera da sempre un legame fortissimo con i suoi cittadini.<\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 stato un percorso facile &#8211; afferma il primo cittadino &#8211; ma abbiamo avviato le interlocuzioni necessarie con gli attuali proprietari, con gli organi reginali e nazionali, e alla fine le nostre idee e motivazioni hanno avuto approvazione. Oggi ci\u00f2 che sembrava impossibile diventa realt\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Ieri la <strong>consegna simbolica delle chiavi<\/strong> del castello alle <strong>nuove generazioni<\/strong>, lasciando nelle loro mani un\u2019eredit\u00e0 inestimabile. La conservazione di questo bene, memoria storica del nostro borgo, impone interventi di restauro, valorizzazione e fruizione pubblica, gi\u00e0 avviati con il Progetto elaborato dall\u2019Ufficio Tecnico Comunale e che render\u00e0 questo bene storico-architettonico, centro di sviluppo culturale non solo per Terranova da Sibari, ma dell\u2019intero territorio calabrese, oltre che depositario dei fasti dell\u2019antica Sibari, di cui Terranova da Sibari ne rappresenta la sua continuit\u00e0 storica dopo la sua distruzione avvenuta oltre due millenni orsono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TERRANOVA DA SIBARI (CS) &#8211; Era il 2014 quando, in campagna elettorale, il candidato a sindaco Luigi Lirangi proponeva nel suo programma alla cittadinanza, l\u2019acquisizione del castello feudale al patrimonio comunale. A distanza di meno di 10 anni la sua Amministrazione ha realizzato quello che gli scettici consideravano impossibile. 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