{"id":219044,"date":"2023-12-15T21:00:14","date_gmt":"2023-12-15T20:00:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=219044"},"modified":"2023-12-15T20:29:36","modified_gmt":"2023-12-15T19:29:36","slug":"riti-voodoo-per-far-prostituire-una-giovane-condannato-boss-a-26-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/riti-voodoo-per-far-prostituire-una-giovane-condannato-boss-a-26-anni\/","title":{"rendered":"Riti voodoo per far prostituire una giovane: condannato boss a 26 anni"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; <strong>La Corte d&#8217;Assise di Reggio Calabria ha condannato a 26 anni di carcere uno dei presunti capi della mafia nigeriana in Italia<\/strong>. <strong>Favour Obazelu,<\/strong> detto &#8220;Fred&#8221; o &#8220;Friday&#8221;, di 44 anni, al termine del processo di primo grado, \u00e8 stato infatti giudicato colpevole di associazione a delinquere, riduzione in schiavit\u00f9, tratta di esseri umani, sequestro e violenza sessuale.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 condannato per associazione mafiosa dal Tribunale di Bari, Obazelu era stato arrestato dalla squadra mobile di Reggio Calabria nel febbraio 2022 nell&#8217;ambito di un&#8217;inchiesta coordinata dal procuratore Giovanni Bombardieri e dal sostituto della Dda Sara Amerio. Il pm, nel corso della requisitoria, stamattina aveva chiesto addirittura una condanna inferiore di un anno rispetto a quella inflitta all&#8217;imputato accusato di aver fatto arrivare in Italia una ragazza nigeriana nel 2014.<\/p>\n<p>Alla donna Obazelu aveva promesso un posto di lavoro in un bar. Stando alle indagini, per\u00f2, <strong>l&#8217;aveva costretta a prostituirsi per ripagare il debito<\/strong>; l&#8217;aveva <strong>sequestrata in un appartamento a Bari, violentata e messa incinta per poi cacciarla di casa<\/strong> impendendole di portare con s\u00e9 i documenti e pure il figlio nato dallo stupro subito dal suo aguzzino.<\/p>\n<p>Assieme a un fratello e ad altre persone che si trovano in Libia e in Nigeria, per gli inquirenti, il quarantaquattrenne nigeriano avrebbe reclutato in patria ragazze da condurre con l&#8217;inganno in Italia. Come ha spiegato il pm Amerio nel corso del suo intervento, <strong>le vittime venivano legate mediante rito voodoo e tenute in uno stato di completa prostrazione psicologica per poi avviarle alla prostituzione<\/strong>. Una di loro lo ha denunciato e ha raccontato agli investigatori di essere stata sottoposta in Nigeria ad un rito di magia nera per vincolarla al rispetto dell&#8217;impegno di pagare la somma di 25mila euro. Stando alle indagini del pm, ci sarebbe stata una vera e propria cerimonia in cui la ragazza, all&#8217;epoca ventunenne, e la sua famiglia sono state minacciate di morte nel caso in cui avessero infranto il giuramento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; La Corte d&#8217;Assise di Reggio Calabria ha condannato a 26 anni di carcere uno dei presunti capi della mafia nigeriana in Italia. Favour Obazelu, detto &#8220;Fred&#8221; o &#8220;Friday&#8221;, di 44 anni, al termine del processo di primo grado, \u00e8 stato infatti giudicato colpevole di associazione a delinquere, riduzione in schiavit\u00f9, tratta di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":219045,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-219044","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219044","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=219044"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/219044\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/219045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=219044"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=219044"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=219044"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}